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Visualizzazione post con etichetta GP Cina 2011. Mostra tutti i post
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17 aprile 2011

Fernando Alonso: una differente strategia non avrebbe cambiato la situazione

Fernando Alonso si è detto convinto che la una strategia di tre soste non avrebbe cambiato la sua situazione durante il Gran Premio. Il pilota della Ferrari ha chiuso la gara in settima posizione dopo aver adottato una strategia a due soste che lo ha rallentato.

"Vedremo ora quale era la strategia migliore. E’ molto facile scegliere la strategia quando hai la vettura piu’ veloce ed è molto difficile quando sei lento. Webber oggi ha dimostrato che la qualifica non è molto importante. La cosa piu’ importante è avere u nbuon degrado delle gomme e una buona strategia, e quest’anno si puo’ superare.
Come ho detto, la cosa piu’ semplice è avere una vettura veloce, come la Red Bull, puoi rientrare tre, due o una volta e finire sul podio. Dobbiamo migliorare la vettura prima di tutto. Non penso che sarebbe cambiato molto. Siamo molto piu’ lenti degli altri che ci precedono quindi avremmo concluso con un risultato simile. Non ho avuto particolari problemi. Semplicemente non eravamo veloci in alcuna fase della gara e abbiamo perso continuamente posizioni. Poi abbiamo optato per una strategia a due soste e un certo punto sembravamo in una buona posizione ma gli altri sono risaliti come proiettili. Abbiamo provato a tenere duro e finire la gara in qualsiasi posizione
" ha concluso Alonso.

[SCANDALO] La FIA ha richiesto gomme scadenti e tutti a dar la colpa a Domenicali

Quando la Ferrari va male in gara si urla allo scandalo e al licenziamento di Domenicali - permettetemi... storia vecchia e inutile! Per la disastrosa strategia i perchè e i per come vanno richiesti a Pat Fry, colui che è pagato per studiare ad arte strategie perfette che però mancano inevitabilmente.

Se io fossi una tifosa della Ferrari vorrei chiedere delle spiegazioni anche al signor Montezemolo. Lui come noi vede che ogni anno a inizio campionato la Ferrari è carente sui soliti aspetti e continua a mantenere gli stessi uomini nei così detti posti chiave.

Ma la colpa di tutto è maggiormente e come sempre della FIA (e lo affermo senza paure). Sono andata a ricercare uno stralcio di un articolo che feci lo scorso anno: «La Pirelli ha poche colpe, la scelta di produrre gomme che durassero poco, è stata avallata dalla FIA per ragioni di spettacolo». Bene, come l'ho saputo io, lo sanno anche i team. Allora mi chiedo: perchè i team non si sono ribellati? Semplice: MONEY ARE CALLING!

Inizia a farmi davvero schifo questa F1! Tutto ruota attorno ai soldi. Manca genuinità e competizione vera. Quando due come Hamilton e Alonso la settimana scorsa lottano sul serio sono penalizzati, poi però la Fia ci offre queste perle: cedimenti di prestazione delle gomme improvvisi e conseguenti pit stop, sono più spettacolari delle battaglie vere. Giusto?!

Cina - la gara: Hamilton trionfa in Cina

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio della Cina battendo Sebastian Vettel. Il pilota della McLaren Mercedes ha superato il campione del mondo della Red Bull a pochi giri dalla fine sfruttando una migliore strategia di gestione delle gomme.
Il pilota tedesco della Red Bull ha chiuso al secondo posto davanti il compagno di squadra Mark Webber autore di una grande rimonta.
Jenson Button è quarto con l’altra McLaren davanti a Nico Rosberg (Mercedes) e alle Ferrari in crisi nera di Felipe Massa e Fernando Alonso, sesto e settimo.
Ottavo posto per Michael Schumacher(Mercedes) davanti alla Renault di Petrov e alla Sauber di Kobayashi. In basso i tempi completi del GP di Cina.

16 aprile 2011

Alonso su Mourinho: quando parla ha quasi sempre ragione

Piccola parentesi calcistica per il pilota spagnolo della Ferrari, Fernando Alonso che ai microfoni della Gazzetta dello Sport si lascia volentieri andare ad un paio di battute sul Real Madrid, la sua squadra del cuore di calcio e sul tecnico Mourinho, che, dice "quando parla ha quasi sempre ragione, anche se a volte non piace quello che dice".

Non è la prima volta che Alonso si lascia andare a battute sul mondo del calcio: l'anno scorso, di questi tempi, a che gli chiedeva cosa pensasse dell'ipotesi che il tecnico interista Mourinho approdasse a Madrid rispose che "non sono io quello che comanda al Real, ma mi piacerebbe vedere il Real Madrid vincere con qualsiasi allenatore".

L'intervista poi ha virato su argomenti più affini alla professione di Alonso: la stagione in corso, la Ferrari, l'exploit delle Red Bull e le prospettive future, sia su questo campionato di Formula Uno che sul suo futuro lavorativo.

Alonso: per ora il 5° è il massimo risultato

Fernando Alonso non è minimamente sorpreso di questo quinto posto in griglia.

"Come in Australia purtroppo siamo ancora in terza fila. In una settimana non cambiano le cose, però in qualifica stiamo migliorando e credo che saremo piu vicini anche in gara. Il nostro compito è fare sempre il massimo. Quinto e sesto è un buon risultato. Ho scelto un compromesso tra prudenza, strategia e prestazione.
Non penso che ci stiamo allontanando dagli avversari.
Ci sono grandi differenze tra i vari circuiti, e soprattutto gli altri team stanno portando il 50-60% di pezzi nuovi ad ogni gara. In particolare la Mercedes e infatti abbiamo visto che sono riusciti a fare un salto in avanti. Noi cercheremo di fare lo stesso quando arriveranno i pezzi nuovi.
Non sono stato prudente e non mi sono risparmiato.
E' un compromesso tra rischio e strategia, che solo a fine qualifica è valutabile. Per evitare errori come quello di Heidfeld che nelle ultime qualifiche è finito fuori dal Q1 per aspettare troppo o risparmiare un treno di gomme per la gara.
Noi abbiamo poco da pensare, non siamo abbastanza competitivi. Non dobbiamo inventare niente. L'unico obiettivo è passare comodi il Q1 e Q2, per dare tutto nel Q3 senza errori pesanti. Per questo la terza fila è il massimo e non si poteva fare di più.
Abbiamo la macchina identica alla Malesia, e infatti siamo nella stessa posizione.
Non c'erano da fare calcoli, anchce se con Webber fuori al Q1 si era aperta una speranza, ma poi la Mercedes è migliorata però loro hanno un degrado elevanto delle gomme in gara e cercheremo di approfittarne per batterli in gara
".

da Sportmediaset

Cina - le qualifiche: Vettel è ancora in pole.

Terzo appuntamento iridato dell'anno e terza pole position per Sebastian Vettel, che è riuscito a segnare il miglior tempo con estrema facilità sul circuito di Shanghai, nelle qualifiche del Gran Premio della Cina.
Chi aspettava di vedere in prima fila entrambe le Red Bull è rimasto deluso. A inseguire il tedesco non c'è il compagno di squadra Mark Webber ma le due McLaren rispettivamente di Button e Hamilton, comunque davanti a Rosberg e alle Ferrari di Alonso e Massa.
L'australiano della Red Bull è clamorosamente uscito già in Q1 e domani partirà diciottesimo a causa di un errore strategico: il team gli ha montato un set di gomme dure quando tutti, avversari diretti compresi, stavano girando con le gomme morbide. Errore tattico involontario o volontario visti i precedenti del 2010, quando il pilota battagliava con Vettel per il mondiale e alcune scelte dei box pervero penalizzarlo.
La McLaren continua a confermarsi seconda potenza del mondiale con i suoi alfieri, una gran bella soddisfazione dato che i tempi delle sessioni invernali la davano, in automatico, fuori dalla possibile lotta per i giochi iridati.
La sorpresa di oggi ha il nome di Nico Rosberg che riesce a mettere la sua Mercedes W02 in seconda fila. È lui la gioia della casa di Stoccarda se la compariamo alla modesta prestazione di Michael Schumacher, quattordicesimo e protagonista di un errore in curva durante le prove ufficiali.
Caotica Q2 la potremo definire: i piloti sono stati penalizzati da una bandiera rossa causata da un guasto sulla vettura di Vitaly Petrov che ha bloccato il cronometro della sessione sui due minuti, costringendo tutti i piloti che stavano per effettuare il proprio giro veloce a iniziare tutto da capo. I più danneggiati sono sicuramente le due Williams, le Sauber, Sutil e Heidfeld che hanno terminato le loro qualifiche senza poter effettuare il giro veloce.
Il russo della Lotus Renault partirà decimo perché anche se non ha potuto partecipare all'ultima sessione per il guasto, era già classificato.
Terza fila tutta Ferrari, con Fernando Alonso (1'35''119) più veloce di Felipe Massa solo per 26 millesimi. Un abisso separa la scuderia del Cavallino rampante dai bibitari: le Ferrari girano quasi due secondi più lente.
Sono riuscite a qualficarsi nella top-ten entrambe le Toro Rosso che scatteranno dal settimo posto con Alguersuari e dal nono con Buemi.
Paul di Resta, festeggia felicemente il suo compleanno e inizia probabilmente a dare fastidio a qualche big con il suo odierno e inaspettato ottavo tempo.
In fondo alla griglia ci sono sempre le due Team Lotus di Trulli e Kovalainen che riescono a avere la meglio sulle Virgin e sulle HRT con tutti i piloti che riescono tranquillamente a rimanere all'interno del 107%.
Quella di domani sarà una gara davvero interessante a causa delle grandi novità mescolate sulla griglia: un Webber in grande rimonta, le McLaren che faranno di tutto per sopravvanzare il tedesco della Red Bull e il solito Vettel nel ruolo della lepre. Sia mai che si stanchi di questo ruolo.

Riportiamo la classifica completa di queste qualifiche del GP di Cina:

1. Sebastian Vettel 1m33.706s
2. Jenson Button 1m34.421s + 0.715
3. Lewis Hamilton 1m34.463s + 0.757
4. Nico Rosberg 1m34.670s + 0.964
5. Fernando Alonso 1m35.119s + 1.413
6. Felipe Massa 1m35.145s + 1.439
7. Jaime Alguersuari 1m36.158s + 2.452
8. Paul di Resta 1m36.190s + 2.484
9. Sebastien Buemi 1m36.203s + 2.497
10. Vitaly Petrov (nessun tempo)
11. Adrian Sutil 1m35.874s + 1.388
12. Sergio Perez 1m36.053s + 1.567
13. Kamui Kobayashi 1m36.236s + 1.750
14. Michael Schumacher 1m36.457s + 1.971
15. Rubens Barrichello 1m36.465s + 1.979
16. Nick Heidfeld 1m36.611s + 2.125
17. Pastor Maldonado 1m36.956s + 2.470
18. Mark Webber 1m36.468s + 1.196
19. Heikki Kovalainen 1m37.894s + 2.622
20. Jarno Trulli 1m38.318s + 3.046
21. Jerome D'Ambrosio 1m39.119s + 3.847
22. Timo Glock 1m39.708s + 4.436
23. Tonio Liuzzi 1m40.212s + 4.940
24. Narain Karthikeyan 1m40.445s + 5.173

15 aprile 2011

Cina - le prove libere di oggi

Non perdono tempo le Red Bull. Vettel e Webber sono già al primo e secondo posto nella classifica dei tempi dopo la prima sessione di prove libere del Gran Premio della Cina 2011.
Dietro a Sebastian Vettel e Mark Webber troviamo le due McLaren di Lewis Hamilton e Jenson Button. Le carte in tavola non sono cambiate dall'ultimo appuntamento.
Probabilmente causa intenso lavoro di tipo aerodinamico, la Ferrari è più attardata. I risultati di questi sforzi si dovranno vedere, semmai, domani nelle qualifiche. Sebastian Vettel ha ottenuto il miglior tempo nella prima sessione di prove libere fermando il cronometro sull’1.38.739. Gli altri risultano dispersi.
La McLaren, terza e quarta rispettivamente con Hamilton e Button, becca oltre due secondi. Seguono Heidfeld con la Lotus, Massa con la Ferrari, Perez con la Sauber, Maldonado con la Williams, Petrov con l’altra Lotus, Buemi con la Toro Rosso per quanto riguarda la top-ten. Alonso è dodicesimo.
A proposito della Ferrari, segnaliamo che lo spagnolo si è dedicato a specifici test aerodinamici, girando a velocità costante ed utilizzando una vernice speciale sul corpo vettura che consente ai tecnici di verificare ed analizzare il comportamento dei flussi d’aria.

Di seguito riportiamo i dati completi delle prove libere 1:

1. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1.38.739
2. Mark Webber Red Bull-Renault 1.39.354 + 0.615
3. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1.40.845 + 2.106
4. Jenson Button McLaren-Mercedes 1.40.940 + 2.201
5. Nick Heidfeld Renault 1.40.987 + 2.248
6. Felipe Massa Ferrari 1.41.046 + 2.307
7. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1.41.189 + 2.450
8. Pastor Maldonado Williams-Cosworth 1.41.222 + 2.483
9. Vitaly Petrov Renault 1.41.231 + 2.492
10. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari 1.41.328s + 2.589
11. Nico Rosberg Mercedes 1.41.361 + 2.622
12. Fernando Alonso Ferrari 1.41.434s + 2.695
13. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1.41.494 + 2.755
14. Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1.41.579 + 2.840
15. Paul di Resta Force India-Mercedes 1.41.610 + 2.871
16. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1.41.752 + 3.013
17. Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1.41.939 + 3.200
18. Michael Schumacher Mercedes 1.42.301 + 3.562
19. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1.43.792 + 5.053
20. Jerome D’Ambrosio Virgin-Cosworth 1.44.089 + 5.350
21. Tonio Liuzzi HRT-Cosworth 1.44.359 + 5.620
22. Timo Glock Virgin-Cosworth 1.44.438 + 5.699
23. Luiz Razia Lotus-Renault 1.44.542 + 5.803
24. Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 1.45.019 + 6.280

Sebastian Vettel ha ottenuto il miglior crono girando in 1.37.688 anche nella seconda sessione di prove libere. Dietro al pilota della Red Bull, le McLaren di Lewis Hamilton e Jenson Button, staccate di pochi decimi.
Continuano a migliorare le prestazioni di Nico Rosberg e Michael Schumacher che hanno fatto segnare tempi incoraggianti per la Mercedes con il quarto e quinto posto, a meno di mezzo secondo dal miglior tempo della giornata.
Felipe Massa giunge sesto con la Ferrari, mentre Fernando Alonso è solo quattordicesimo. Continuano ad arrancare le due Ferrari: se Massa riesce a strappare il sesto tempo, Alonso è solo quattordicesimo accusando un problema idraulico sulla sua macchina.
Lo spagnolo del Cavallino Ramapante è tornato in pista a fine sessione, completando un run a gomme morbide ma senza l’utilizzo dell’ala mobile.
Ancora una sessione difficile per Nick Heidfeld che dopo l’incidente della mattina, ha toccato ancora le barriere dopo un fuoripista alla curva 12.

Di seguito riportiamo i dati completi delle prove libere 2:

1. Sebastian Vettel RBR-Renault 1.37.688
2. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1.37.854 0.166
3. Jenson Button McLaren-Mercedes 1.37.935 0.247
4. Nico Rosberg Mercedes 1.37.943 +0.255
5. Michael Schumacher Mercedes 1.38.105 +0.417
6. Felipe Massa Ferrari 1.38.507 0.819
7. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1.38.735 1.047
8. Nick Heidfeld Renault 1m38.805s + 1.117 26
9. Vitaly Petrov Renault 1.38.859 1.171
10. Mark Webber RBR-Renault 1.39.327 1.639
11. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1.39.538 +1.850
12. Pastor Maldonado Williams-Cosworth 1.39.667 +1.979
13. Sebastien Buemi STR-Ferrari 1.39.771 +2.083
14. Fernando Alonso Ferrari 1.39.779 +2.091
15. Jaime Alguersuari STR-Ferrari 1.39.828 +2.140
16. Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1.39.925 2.237
17. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1.39.953 +2.265
18. Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1.40.476 +2.788
19. Jarno Trulli Lotus-Renault 1.41.482 +3.794
20. Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 1.42.902 +5.214
21. Vitantonio Liuzzi HRT-Cosworth 1.43.850 +6.162
22. Jerome d’Ambrosio Virgin-Cosworth 1.44.008 +6.320
23. Timo Glock Virgin-Cosworth 1.44.747 +7.059
24. Paul di Resta Force India-Mercedes (senza tempo)

14 aprile 2011

Preoccupazione radiazioni!

La F.1 è preoccupata dall'allarme radiazioni: il disastro nucleare di Fukushima, ormai paragonato apertamente a quello di Chernobyl, preoccupa non poco parecchi protagonisti del Circus vista la vicinanza di Shanghai al Giappone.
La paura è che il vento possa aver già causato contaminazioni del cibo in quella zona del pianeta e Fernando Alonso è stato fra i primi a manifestare la sua inquietudine confessando che sta mangiando barrette energetiche e riso cotto nell’acqua minerale per evitare guai.
Gli alimenti a rischio sono proprio la carne, uova, latte e acqua non minerale, e molti team comunque hanno deciso di portarsi da casa le riserve di alimenti non contaminati.

13 aprile 2011

Cina - Alonso: A Shanghai voglio graffiare!

Fernando Alonso si avvicina alla gara di domenica in Cina consapevole che per la Ferrari si tratterà probabilmente di un'altra gara in difesa.
Lo spagnolo, non lascerà nulla di intentato: se dovesse ripresentarsi un'occasione favorevole, lui vorrà farsi trovare pronto ad afferrarla. In Cina non vuole ripetere lo sbaglio malese. E' stato sentito dal sito Ferrari e ha parlato a riguardo della gara malese, della situazione della Ferrari e di tanto altro.

"Mi dispiace non essere riuscito a salire sul podio. Avevamo la possibilità di farlo e sarebbe stato un ottimo risultato, utile anche per darci una bella spinta dal punto di vista del morale. Purtroppo, non è andata come volevamo: abbiamo pagato un prezzo molto caro al guasto al sistema di gestione dell'ala posteriore mobile".

Alonso ha affermato di essersi sentito col presidente Montezemolo, dopo la gara di Sepang.

"Non era contento e non posso dargli torto, nemmeno io lo sono. So che i tecnici, con cui mi sono sentito più volte in questi giorni, hanno individuato il problema e lo hanno messo a posto. Se il sistema avesse funzionato, avrei potuto superare comodamente Hamilton sul rettilineo dei box e non mi sarei trovato a lottare con lui ruota contro ruota, prendendomi dei rischi".

Uno dei problemi che attanaglia la Ferrari e Alonso è quello di tornare competitivi in qualifica, essenziale, per provare a stare più vicini alle Red Bull e alle McLaren.

"Così come avevamo visto in Australia, anche in Malesia la nostra prestazione in gara è stata decisamente migliore di quella in qualifica. A Sepang sia io sia Felipe avevamo un passo in grado di farci lottare per il podio e questo è stato un segnale importante, anche se non abbiamo raccolto quanto era nelle nostre possibilità. È chiaro che vorremmo sempre lottare per la vittoria ma, in questo momento, c'è una macchina, la Red Bull di Vettel, che sembra fuori portata".

La Ferrari se vuole recuperare punti importanti sulla concorrenza deve sbrigarsi a portare delle soluzioni funzionanti in gara.

"A Maranello i tecnici stanno lavorando tantissimo per cercare di migliorare la prestazione della 150° Italia. A Shanghai dovremmo provare un'ala anteriore e qualche altro aggiornamento aerodinamico: speriamo che diano qualche vantaggio ma dovremo valutarne bene il comportamento nelle prove di venerdì. L'obiettivo? Sarà simile a quello che avevamo in Malesia: difenderci in qualifica e cercare di sfruttare le opportunità che ci potrà offrire la gara".

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