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11 febbraio 2012

F1 2012, il trailer della stagione

Nonostante manchino ancora 32 giorni all’inizio del mondiale di Formula 1, gli organizzatori della massima categoria saranno sicuramente soddisfatti e impazienti dato che il prossimo anno potranno inaugurare una stagione da record con al via sei campioni del mondo: Michael Schumacher, Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Jenson Button, Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel.
14 titoli iridati nella classe regina del Motorsport in 6 che assieme arrivano a 185 anni dove il pilota più di esperienza ha 42 anni (Schumacher) e il più sbarbatello (Vettel) al suo attivo ne conta 24.

Sebastian Vettel è senza alcuna ombra di dubbio il più accreditato per confermarsi, la terza volta consecutiva, campione del mondo di F1. Il giovane 24enne tedesco, secondo Niki Lauda, raggiungerà entro breve tempo l’esclusivo club di quei piloti che hanno vinto più di due allori iridati al quale appartengono proprio Schumacher con sette campionati, Fangio con cinque, Prost con quattro vittorie, Senna, Piquet, Stewart, Brabham e Lauda a quota tre.

Le carte in tavola per fare del mondiale 2012, uno dei più esaltanti della storia, ci sono tutte.



10 febbraio 2012

Formula 1, test Jerez 2012: Alonso in testa con la sua Ferrari

Ultima giornata di test collettivi sul tracciato di Jerez de la Frontera, dopo i tre giorni precedenti in cui la F2012 ha davvero regalato poche gioie a tecnici, piloti e tifosi. Fernando Alonso, che per la prima volta di questa sessione ha girato con gomme morbide, è riuscito a far registrare un 1:18.887, valido per mantenere la testa della classifica fino alla fine delle prove libere e il migliore per la Ferrari in questa sessione sul tracciato andaluso. Lo spagnolo, che ha percorso 39 giri, ha potuto provare i pezzi nuovi giunti in mattinata da Maranello, utili per risolvere i problemi di pressione idraulica avuti nella giornata di ieri.

Al secondo posto si è classificato Jean-Eric Vergne che ha chiuso con un distacco di sette decimi dall'asturiano della Ferrari e ha preceduto Sebastian Vettel, al suo secondo giorno di test sulla RB8, che nella mattinata si è limitato a effettuare due giri di installazione sul tracciato spagnolo a causa di qualche problema di natura elettrica.
Alle sue spalle ritroviamo Lewis Hamilton staccato di quattro centesimi dall'avversario tedesco, che nella giornata di oggi si è dedicato al lavoro sulla costanza percorrendo 86 giri e effettuando parecchi long run. In quinta posizione si è classificato Romain Grosjean (Lotus) seguito da Kamui Kobaiashi (Sauber) e Nico Hulkenberg (Force India).

Da sottolineare il grande lavoro che hanno effettuato Bruno Senna e Jarno Trulli in questa ultima giornata di test collettivi invernali. Il pilota brasiliano ha portato a termine con la sua Williams ben 125 giri, lavorando molto sulla lunga distanza e riuscendo a strappare l'ottavo miglior tempo di giornata con il suo 1.20.132 mentre l'abruzzese ha totalizzato 117 giri senza problemi tecnici sulla sua Caterham, classificandosi in nona posizione. Per quanto riguarda i test ufficiali, l'appuntamento è a Barcellona sul tracciato del Momtmelò dal 21 al 24 febbraio.

Jerez de la Frontera, 10 febbraio 2012, day 4: la classifica
1. Fernando Alonso (Ferrari) 1m18.877s (39 giri)
2. Jean-Eric Vergne (Toro Rosso) 1m19.597s (80 giri)
3. Sebastian Vettel (Red Bull) 1m19.606s (50 giri)
4. Lewis Hamilton (McLaren) 1m19.640s (86 giri)
5. Romain Grosjean (Lotus) 1m19.729s (95 giri)
6. Kamui Kobayashi (Sauber) 1m19.834s (76 giri)
7. Nico Hulkenberg (Force India) 1m19.977s (90 giri)
8. Bruno Senna (Williams) 1m20.132s (125 giri)
9. Jarno Trulli (Caterham) 1m22.198s (117 giri)

9 febbraio 2012

F1 2012, test Jerez: Mercedes in testa, Alonso in affanno

Nico Rosberg è stato il dominatore della terza giornata di test a Jerez de la Frontera, che ha fermato il cronometro su 1'17"613 al termine di 118 giri con la vecchia Mercedes W02, in attesa della presentazione della vettura 2012 da parte della scuderia tedesca il prossimo 21 febbraio sul tracciato di Montmelò.
Il giovane tedesco della Mercedes ha segnato il suo tempo con gomme morbide a metà giornata mentre alle sue spalle si è classificato Romain Grosjean sulla Lotus E20 che, dopo aver causato l'esposizione della bandiera rossa per essere rimasto a secco quando mancavano dieci minuti alla fine della sessione, ha dimostrato come la monoposto del team di Tony Fernandes potrebbe rappresentare una delle avversarie al titolo per Red Bull, McLaren e Ferrari.

Al terzo posto troviamo Sebastian Vettel al debutto sulla RB8, seguito da Lewis Hamilton che , per la prima volta alla guida della MP4-27, è stato più lento di 167 millesimi rispetto al tedesco. Alle loro spalle, gli unici driver che hanno abbattuto il muro del minuto e venti sono stati Jean Eric Vergne sulla Toro Rosso e Sergio Perez sulla Sauber, a sua volta fermato da un problema di trasmissione.
Al settimo posto si è classificato Fernando Alonso con la F2012 che, dopo una prolungata sosta ai box che gli ha fatto perdere quasi due ore a causa di un problema idraulico verificatosi nel corso della mattinata, quando ha potuto riprendere la pista ha continuato il lavoro di raccolta dati che Felipe Massa ha svolto in occasione di questi primi due giorni di test collettivi invernali.
Alle spalle dell'idolo di casa si è posizionato Bruno Senna a bordo della sua Williams che è stato il pilota che ha inanellato più giri con 125 tornate mentre chiudono la classifica Giedo Van Der Garde sulla Caterham, autore di un testacoda con insabbiamento quando mancava circa un'ora alla fine delle prove e Jules Bianchi che, nella mattinata è stato preso di sprovvista dal freddo e ha perso il retrotreno della sua Force India, finendo sulla ghiaia alla curva Sito Pons.

Jerez de la Frontera, 9 febbraio 2012, day 3: la classifica

1. Nico Rosberg (Mercedes 2011) 1.17.613 (118 giri)
2. Romain Grosjean (Lotus) 1.18.419 (117 giri)
3. Sebastian Vettel (Red Bull) 1.19.297 (96 giri)
4. Lewis Hamilton (McLaren) 1.19.464 (80 giri)
5. Jean-Eric Vergne (Toro Rosso) 1.19.734 (79 giri)
6. Sergio Perez (Sauber) 1.19.770 (48 giri)
7. Fernando Alonso (Ferrari) 1.20.412 (67 giri)
8. Bruno Senna (Williams) 1.21.293 (125 giri)
9. Giedo Van Der Garde (Caterham) 1.23.324 (74 giri)
10. Jules Bianchi (Force India) 1.23.324

7 febbraio 2012

Test Jerez 2012: Raikkonen e la Lotus davanti a tutti

È partita ufficialmente la stagione 2012 di Formula 1 con la prima sessione di test collettivi invernali che ha visto scendere sul tracciato di Jerez de la Frontera quasi tutte le nuove vetture ad eccezione di Mercedes, che girerà con la vettura 2011, di Marussia e Hrt.
Se tutti si aspettavano di vedere in cima alla tabella dei tempi Red Bull, Ferrari o McLaren, la sorpresa della giornata è stata la Lotus di Kimi Raikkonen che, poco prima delle ore 11.00, ha fatto registrare il tempo di 1.19.670, imbattuto fino alla fine della giornata.
Secondo ha chiuso Paul di Resta con la Force India, l'unico oltre a Raikkonen, che è riuscito a scendere sotto al muro dell'1.20, portando a termine un totale di 101 giri.
La terza posizione della mattinata è andata a Nico Rosberg, che nel pomeriggio ha lasciato la vettura a Michael Schumacher, sulla Mercedes MGP02 del 2011, in attesa della presentazione della nuova monoposto che avverrà il prossimo 21 febbraio sul tracciato del Montmelò.

A seguire si sono classificati Daniel Ricciardo (Toro Rosso), Mark Webber (Red Bull), che ha coperto appena 4 giri, Kamui Kobayashi (Sauber) e Jenson Button (McLaren) che è rimasto a lungo fermo ai box mentre al nono posto troviamo la Ferrari di Felipe Massa che si è concentrato su prove di carattere aerodinamico, evidenziate dal fluido giallastro utilizzato sull’alettone posteriore e dalla sonda sul cofano motore.
In fondo al gruppo incontriamo Heikki Kovalainen, soddisfatto per questa prima uscita della sua Caterham, Pastor Maldonado, che ha eseguito 25 giri senza avere un veritiero riscontro sul potenziale della Williams, e Pedro de la Rosa, con una Hrt ancora nella versione 2011.

Jerez de la Frontera, 7 febbraio 2012, day 1: la classifica

1. Kimi Raikkonen (Lotus-Renault) 1'19"670-73 giri
2. Paul di Resta (Force India-Mercedes) 1'19"772-101 giri
3. Nico Rosberg (Mercedes) 1'20"219-56 giri
4. Mark Webber (Red Bull-Renault) 1'20"496-53 giri
5. Daniel Ricciardo (Toro Rosso-Ferrari) 1'20"694-57 giri
6. Michael Schumacher (Mercedes) 1'20"794-41 giri
7. Kamui Kobayashi (Sauber-Ferrari) 1'21"353-106 giri
8. Jenson Button (McLaren-Mercedes) 1'21"530-60 giri
9. Felipe Massa (Ferrari) 1'22"815-69 giri
10. Heikki Kovalainen (Caterham-Renault) 1'23"178-28 giri
11. Pastor Maldonado (Williams-Renault) 1'23"371-25 giri
12. Pedro de la Rosa (HRT-Cosworth) 1'23"676-44 giri

29 gennaio 2012

Formula 1, Sebastian Vettel sceglie il nuovo personal trainer

Con la stagione 2012 di Formula 1 praticamente alle porte, Sebastian Vettel ha scelto finalmente il personal trainer che lo seguirà nella preparazione psico-fisica di quest'annata alla ricerca del terzo titolo mondiale.
Dopo l'addio di Tommi Parmakoski, l'amico e collaboratore che seguiva il pilota tedesco dal 2009 e che ha accettato di tornare a lavorare nel mondo dell'hockey femminile finlandese nella veste di allenatore, secondo quanto trapelato da F1aldia.com, Sebastian avrebbe deciso di affidarsi a Heikki Huovinen, un altro finlandese raccomandato dallo stesso Parmakoski.

Heikki Huovinen ha 28 anni, è laureato in scienza dello sport e fino ad ora ha lavorato in uno dei migliori centri benessere della Finlandia. Il personal trainer, che da sempre ha vissuto nella sua nazione, per seguire la preparazione atletica di Sebastian ha dovuto trasferirsi in Svizzera, non troppo distante da casa Vettel.

5 gennaio 2012

Mercato piloti F1 2012: Buemi terzo pilota Red Bull

Nonostante il recente allontamento dalla Toro Rosso, team satellite della Red Bull, a favore dell’ingaggio di Ricciardo e Vergne, Sebastien Buemi continuerà a lavorare con la scuderia austriaca come test driver e pilota di riserva per il 2012 con la speranza di prendere il posto di Mark Webber, come titolare, dal prossimo anno.
Il 23enne svizzero di origini italiane ha affermato di essere soddisfatto di questa possibilità che gli ha offerto la Red Bull: «È sicuro che preferirei guidare in gara ma ho l’opportunità di lavorare con una squadra vincente come il team austriaco – ha spiegato Sebastien. Svilupperò la loro monoposto e darò loro consigli durante la stagione».

Sebastien Buemi, 23enne pilota svizzero, dal 2012 svolgerà il ruolo di terzo pilota per la scuderia di Formula 1 Red Bull. Dopo l’inizi coi kart, Buemi corre nel 2004 e 2005 in Germania, nella Formula Bmw e sempre nel 2005, oltre all’esordio in Formula 3, disputa le Fbmw World Final. Nel 2008 partecipa con l’Arden International alla Gp2 Asia, dove termina secondo, e alla Gp2 Main Series dove finisce sesto nella classifica generale.
Nel 2009 debutta in Formula 1 con la scuderia Toro Rosso, team nel quale è sempre rimasto fino alla fine del mondiale 2011.

3 gennaio 2012

Mercato piloti F1 2012: per Buemi futuro in Red Bull?

Stando alle indiscrezioni della stampa elvetica, Sebastien Buemi, recentemente licenziato dalla Toro Rosso per far posto alla coppia Ricciardo-Vergne, sarà con tutta probabilità il terzo pilota della Red Bull nella prossima stagione, dopo aver trascorso le ultime 3 stagioni nel team satellite.

Il futuro del pilota svizzero, ma di chiare origini italiane, potrebbe essere proprio sulla macchina campione del mondo in previsione della sostituzione in chiave 2013 di Mark Webber, che lascerà la scuderia di Milton Keynes alla fine della prossima stagione.
Ma che fine ha fatto Alguersuari? Lo spagnolo è stato chiaramente allontanato dalla scuderia austriaca a causa del comportamento che il driver di Barcellona ha tenuto nei confronti di Sebastian Vettel in occasione della terza sessione di prove libere del Gran Premio di Corea in cui Alguersuari è stato pesantemente colpevolizzato da Helmut Marko, consulente per le attività in pista di Dietrich Mateschitz, di non essersi fatto passare dal giovane pilota tedesco, già matematicamente campione del mondo.

Se effettivamente questo licenziamento improvviso, dopo una discreta stagione, non è stato una bocciatura, semmai una premiazione, lo scoprirermo nelle prossime settimane quando anche la Red Bull svelerà le proprie carte da gioco.

2 gennaio 2012

Adrian Newey è Ufficiale dell'Impero Britannico

Adrian Newey e Nigel Mansell sono stati premiati dalla Regina d'Inghilterra e sono entrati nella lista del New Year Honours di Gran Bretagna che si vede a consegnare onorificenze alle personalità che si sono contraddistinte nel corso dell'ultimo anno.

Adrian Newey, responsabile tecnico della Red Bull Racing, è diventato Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico per meriti nell'ambito motoristico mentre Nigel Mansell è stato insignito col titolo di Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico, grazie alle sue lotte sociali a favore dei bambini e dei giovani.

29 dicembre 2011

Jaime Alguersuari tra passato, presente e futuro

Il mondo degli appassionati di Formula 1 sono stati molto sorpresi della decisione della Toro Rosso di appiedare Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi, dopo una discreta stagione, favorendo così Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne, nomi, caso strano voluti da Helmut Marko, consulente sportivo per la Red Bull Racing, il team che da lontano amministra proprio la scuderia faentina.

Il pilota spagnolo, proprio su idea di Marko, sarebbe stato allontanato dalla Toro Rosso per un fatto che lo ha toccato da vicino in occasione della terza sessione di prove libere del Gran Premio di Corea 2011 in cui Jaime, non si sarebbe fatto passare da Sebastian Vettel, già matematicamente campione del mondo piloti.
Nel box del pilota spagnolo sarebbe avvenuta, davanti a Franz Tost, la sfuriata tra Marko e Alguersuari: il consulente d'eccellenza nonché protettore di Vettel, insiste pesantemente con lo spagnolo sul fatto che avrebbe dovuto lasciar via libera al collega tedesco, primo nella classifica provvisoria dei tempi fino a quel momento, o sbagliando entrata in curva o frenando senza tirare la staccata al limite.

Un gioco sporco, dato il momento, al quale il driver di Barcellona non ha voluto sottostare e poi, è dal 2005, che alla Red Bull vogliono farci credere come la Toro Rosso sia un team indipendente.... meno male che i tifosi non sono ciechi. E ci chiediamo se la Federazione si muoverà oppure se, come al solito, cadrà tutto nel dimenticatoio.

Ecco il video compromettente.


17 dicembre 2011

Di Resta: Vettel ha vinto perché ha la macchina migliore

Paul di Resta, il pilota britannico della Force India e miglior rookie del 2011, in un'intervista rilasciata al quotidiano italiano La Gazzetta dello Sport, ha parlato di Sebastian Vettel, suo avversario ai tempi della F3, quando erano compagni di scuderia nel 2006.

Il pilota di Livingston, al quale è stato rinnovato il contratto anche per la stagione del 2011 e che farà coppia con Nico Hulkenberg, ha spiegato come gli altri driver che hanno combattuto con Vettel per il titolo iridato, se avessero avuto la medesima macchina del tedesco lo avrebbero battuto facilmente.
"Nel 2006 abbiamo avuto la stessa auto, stesso motore, stesse gomme e l'ho battuto. Con questo non voglio sminuire il lavoro che ha fatto Sebastian in questo 2011 ma ha vinto il campionato perché aveva la macchina migliore", ha spiegato di Resta, "Un altro pilota nella stessa auto avrebbe probabilmente ottenuto lo stesso risultato".

15 dicembre 2011

Fernando Alonso abbonato al numero 5

Se tante, fin troppe volte in questo campionato che ha visto l'assoluto dominio da parte di Sebastian Vettel e della sua Red Bull, Fernando Alonso si è visto relegato in quinta posizione in occasione delle qualifiche, sarebbe proprio il caso di dire che la maledizione del numero 5 persiste sul pilota spagnolo.

Qualche settimana fa, la FIA ha pubblicato la entry list provvisoria della Formula 1 perché ci sono molte scuderie che ancora non hanno annunciato i propri piloti per la stagione 2012 di Formula 1.

Il numero 5 per Alonso, non rappresenta soltando il numero che già ha avuto sulla sua vettura nel suo secondo anno di campionato alla guida della Ferrari, ma è lo stesso che già lo accompagnò nella sua cavalcata mondiale del 2005 con la Renault.

Entry List provvisoria F1 2012

1. Sebastian Vettel (Red Bull Racing)
2. Mark Webber (Red Bull Racing)

3. Jenson Button (McLaren Mercedes)
4. Lewis Hamilton (McLaren Mercedes)

5. Fernando Alonso (Ferrari)
6. Felipe Massa (Ferrari)

7. Michael Schumacher (AMG Mercedes Petronas Formula 1 Team)
8. Nico Rosberg (AMG Mercedes Petronas Formula 1 Team)

9. Kimi Raikkonen (Lotus)
10. Romain Grosjean (Lotus)

11. Paul di Resta (Sahara Force India)
12. Nico Hulkenberg (Sahara Force India)

14. Kamui Kobayashi (Sauber)
15. Sergio Pérez (Sauber)

16. Daniel Ricciardo (Toro Rosso)
17. Jean-Eric Vergne (Toro Rosso)

18. Pastor Maldonado (Williams)
19. - (Williams)

20. Heikki Kovalainen (Caterham F1 Team)
21. Jarno Trulli (Caterham F1 Team)

22. Pedro de la Rosa (HRT)
23. - (HRT)

24. Timo Glock (Team Marussia Virgin Racing)
25. Charles Pic (Team Marussia Virgin Racing)

Ciao Sebastian! Tommi Parmakoski torna all'hockey

3 anni insieme non solo per motivi di lavoro ma anche e soprattutto per un vero sentimento di amicizia che li univa. Tommi Parmakoski, preparatore atletico finlandese di Sebastian Vettel, ha abbandonato il pilota tedesco della Red Bull accettando l'offerta per diventare allenatore dell'Oriflame, un team finlandese di hockey su ghiaccio femminile.

Vettel, che al momento dell'annuncio si trovava ancora in vacanza dopo la stagione di F1 2011, perde così in primis un amico al quale aveva dedicato il secondo titolo mondiale consecutivo e col quale trascorreva gran parte del tempo libero, lontano dalle piste.

La notizia è stata diffusa dal sito Auto motor und sport.de ed è stata confermata dal team all'agenzia Dpa.

14 dicembre 2011

Mercato piloti F1 2012: Ricciardo e Vergne sulla Toro Rosso

Se la casa madre Red Bull per la prossima stagione ha confermato sia Sebastian Vettel che Mark Webber, la Toro Rosso per il prossimo campionato cambia tutto mettendo sotto contratto l'australiano Daniel Ricciardo e il francese Jean-Eric Vergne, entrambi che provengono dal programma Red Bull Junior.
In base a quanto si apprende dalle prime indiscrezioni la decisione di lasciare a piedi sia Jaime Alguersuari che Sebastien Buemi è stata presa in collaborazione proprio con la Red Bull.

Daniel Ricciardo, 22enne di Perth, nella seconda parte del campionato che si è concluso ad Abu Dhabi è stato pilota ufficiale della Hispania Racing mentre nella prima parte del mondiale aveva portato in pista la Toro Rosso in occasione della prima sessione di prove libere del venerdì.

Jean-Eric Vergne, 21enne di Pontoise, è stato impiegato dalla scuderia italiana solo in alcune sessioni di prove libere ed ha sicuramente impressionato i vertici Red Bull in occasione del Rookies Test di fine anno ad Abu Dhabi.

11 dicembre 2011

Per Bradl e Vettel salta la sfida a mezzi invertiti

Le sfide tra piloti di moto e di Formula 1 sono all'ordine del giorno: se Valentino Rossi ha lanciato il guanto di sfida prima a Michael Schumacher e successivamente a Fernando Alonso recentemente, il pilota tedesco Stefan Bradl, campione del mondo della Moto2, ha affermato che vorrebbe competere contro Sebastian Vettel, iridato della Formula 1: "Guiderei volentieri una F1 e Sebastian potrebbe salire sulla mia moto".

Dopo gli incidenti di Robert Kubica e quello più recente accaduto in questo fine settimana a Kimi Raikkonen, i manager o team principals delle varie scuderie, sicuramente guarderanno con maggiore attenzione a sfide di questo genere come lo stesso Helmut Marko, consulente della Red Bull Motorsport, ha spiegato: "Il pericolo che Sebastian Vettel possa farsi male in moto è troppo grande e non possiamo permetterlo".

9 dicembre 2011

Vettel e Webber a Milton Keynes in festa per la Red Bull

Tutto pronto a Milton Keynes per la festa che la Red Bull Racing terrà per le strade della sua città questo fine settimana per celebrare i titoli mondiali costruttori e piloti conquistati in questa annata di indubbio dominio.

Al grande spettacolo che la scuderia austriaca sta preparando per la cittadina e per gli uomini che lavorano nelle officine del team, saranno presenti non solo Sebastian Vettel e Mark Webber ma anche Chris Horner, il team manager e Adrian Newey, il progettista-papà di quella che continua a essere la vettura migliore del lotto ormai da due anni a sta parte.

Lo show prenderà il via sul Midsummer Boulevard alle ore 12.30 per concludersi verso le 15.00 circa. Assieme alla scuderia di Formula 1 sarà presente anche Chris Pfeiffer, stunt rider noto per le sue esibizioni sulla moto, mentre Jake Humphrey, telecronista della BBC, presenterà l'evento al quale sicuramente parteciperanno molti tifosi come si aspetto lo stesso Webber: "Sarà una giornata davvero speciale non solo per i tifosi, ma anche per il team Red Bull. Conosco un sacco di gente esterna alla squadra che è molto orgogliosa di quanto stiamo facendo", ha concluso l'australiano.

8 dicembre 2011

La Sauber lascia la FOTA

A distanza di pochissimo dall'uscita di Ferrari e Red Bull dalla FOTA, anche la Sauber si unisce al due abbandonando l'associazione dei costruttori, di fatti la notifica ufficiale da parte della squadra di Hinwil pare essere giunta nei giorni scorsi.

Per ora il team di Peter Sauber preferisce non divulgare pubblicamente le ragioni per la quale la scuderia abbia deciso di abbandonare la Fota.

E se la Sauber si è unita alla Ferrari e ai campioni del mondo, si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile abbandono anche da parte della Toro Rosso, probabilmente costretta dalla casa madre Red Bull.

2 dicembre 2011

FOTA: addio per Ferrari e Red Bull Racing

Se Bernie Ecclestone nei mesi scorsi aveva parlato dell'inutilità della FOTA, l'associazione dei costruttori della Formula 1 ha perso pezzi importanti come Ferrari e Red Bull Racing hanno annunciato di lasciare un gruppo che non ha più motivo di sopravvivere.
Il team di Maranello e quello di Milton Keynes hanno presentato le dimissioni anche se per essere definitive dovranno passare altri due mesi: resiste la possibilità che entrambe le scuderie possano ritirare la rinuncia continuando così a essere parte integrante della FOTA.
Che cosa ha scaturito questo divorzio? La chiave di tutto è il raggiungimento dell'accordo sul tetto dei costi, detto RRA (Resource Restriction Agreement). Durante il mondiale 2011 la Red Bull era stata accusata di aver ignorato gli accordi, spendendo più di quanto deciso dall'associazione e sulla Mercedes GP ombreggiava la stessa accusa, un comportamente per nulla gradito da Stefano Domenicali, team principal della Ferrari.
Secondo Autosport, nessuno tra Red Bull e team del Cavallino Rampante ha voluto commentare la situazione, ma un portavoce della FOTA ha confermato l'avvenuta ricezione delle dimissioni: "Abbiamo ricevuto le loro lettere ufficiali ma nonostante ciò l'associazione continuerà a lavorare per conto dei suoi membri per raggiungere gli obiettivi dell'organizzazione".

28 novembre 2011

F1 2011: un altro finale di stagione

Grazie. Grazie di tutto a tutti e 24. Ci avete fatto sognare, ridere, piangere, soffrire, arrabbiare, spegnere la tv. Avete scatenato emozioni che nemmeno noi pensavamo di riuscire a trasmettere. Il nostro grazie va a Fernando che è riuscito a tirare fuori l'anima da una macchina nata male e cresciuta peggio. Non possiamo dimenticare di ringraziare anche Seb e tutti gli altri, noia a parte.

I nostri eroi: quelli che danno un senso ai nostri venerdì, sabati e domeniche divisi tra streaming on line e televisione. E un grazie va anche a voi, ai tifosi, che per questi meravigliosi 9 mesi avete partecipato e condiviso le nostre attività, risposto ai nostri sondaggi e ci avete fatto conoscere la vostra opinione. Goodbye and see you soon guys! ♥

27 novembre 2011

GP Brasile 2011: Gli ordini di scuderia fanno vincere Webber

Cala il sipario sul campionato del mondo di Formula 1 e proprio il Gran Premio del Brasile porta la firma di Mark Webber che ha vinto davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel.
La Red Bull conclude la stagione con una doppietta e regalando al pilota australiano la prima posizione: l'ingegnere di pista di Vettel insisteva nel dire al proprio assistito di fare attenziona a causa di un presunto problema al cambio che, appena passato Webber, è magicamente sparito dalla RB7 del tedesco.

Al terzo posto è giunto Jenson Button con l'unica McLaren arrivata a fine gara dopo che Lewis Hamilton ha dovuto necessariamente ritirarsi per un problema al cambio che lo ha fatto soffrire fin dall'inizio.
Il quarto posto è di Fernando Alonso che ha condotto una gara magistrale e che nelle fasi iniziali è stato protagonista di un sorpasso magistrale all'esterno ai danni di Button mentre Felipe Massa continua a deludere con un quinto posto e un distacco di oltre 1 minuto dalla vetta.

Completano la topten le due Force India rispettivamente di Adrian Sutil in sesta posizione e di Paul di Resta in ottava mentre Nico Rosberg è arrivato settimo con la Mercedes GP. Nella parte bassa dei primi dieci artigliano punti anche Kamui Kobayshi e la Sauber che consolida la settima posizione nel campionato costruttori e il russo della Lotus Renault, Vitaly Petrov, decimo.

Da segnalare che Michael Schumacher è stato costretto a chiudere in quindicesima posizione dopo un contatto con Bruno Senna a inizio corsa.

GP Brasile 2011, gara

1. Mark Webber Red Bull-Renault
2. Sebastian Vettel Red Bull-Renault +16"983
3. Jenson Button McLaren-Mercedes +27"638
4. Fernando Alonso Ferrari +35"048
5. Felipe Massa Ferrari + 1'06"733
6. Adrian Sutil Force India-Mercedes + 1 giro
7. Nico Rosberg Mercedes + 1 giro
8. Paul Di Resta Force India-Mercedes + 1 giro
9. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari + 1 giro
10. Vitaly Petrov Renault + 1 giro
11. Jaime Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
12. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
13. Sergio Perez Sauber-Ferrari + 1 giro
14. Rubens Barrichello Williams-Cosworth + 1 giro
15. Michael Schumacher Mercedes + 1 giro
16. Heikki Kovalainen Lotus-Renault + 2 giri
17. Bruno Senna Renault + 2 giri
18. Jarno Trulli Lotus-Renault + 2 giri
19. Jerome D'Ambrosio Virgin-Cosworth + 3 giri
20. Daniel Ricciardo HRT-Cosworth + 3 giri

26 novembre 2011

GP Brasile 2011: Vettel in pole position. È record!

Per la quindicesima volta nel campionato di Formula 1 2011, domani sarà Sebastian Vettel a prendere il via dalla prima posizione della griglia. Un altro record per il pilota tedesco della Red Bull infranto nel corso di una stagione eccezionale.

Seguono il tedesco Mark Webber, completando così una prima fila tutta Red Bull e Jenson Button in terza posizione distaccato di poco più di tre decimi.
In quarta posizione partirà Lewis Hamilton mentre Fernando Alonso ormai è abbonato alla quinta posizione. Domani, lo spagnolo avrà al suo fianco Nico Rosberg sulla Mercedes GP mentre l'altra Ferrari, quella di Felipe Massa, prenderà il via dalla settiman piazza.

Chiudono la top-ten la Force India di Adrian Sutil seguita, a sorpresa, dalla Lotus Renault del pilota di casa Bruno Senna e dalla Mercedes GP di Michael Schumacher che si è classificato per la Q1 negli ultimi minuti della sessione precedente.

GP Brasile 2011, qualifiche


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