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27 novembre 2011

Fernando Alonso: Orgoglioso dei miei ragazzi

Fernando Alonso chiude la stagione di Formula 1 2011 al quarto posto, giungendo sotto al bandiera a scacchi del Gran Premio del Brasile alle spalle delle due Red Bull e di Jenson Button. Lo spagnolo, nonostante una vettura nata male e cresciuta peggio e un po' di lentezza rispetto alla concorrenza in occasione dei pit stop stagionali, si è dichiarato soddisfatto di come ha lavorato la squadra.

Ora l'imperativo che lancia alla Ferrari è solo uno: bisogna avere una vettura competitiva per combattere per il titolo iridato del prossimo anno.

"Abbiamo fatto tutto alla perfezione, dalla partenza alla strategia e al lavoro della squadra", ha esordito, "Non potevamo fare di più: siamo partiti molto bene, abbiamo fatto il sorpasso su Button ma poi, con le medium, non avevamo più la velocità per resistere alla sua rimonta e in aggiunta ho avuto anche un problema con il DRS che non si abilitava.
Questo Gran Premio è lo specchio di questa stagione: abbiamo fatto quasi sempre il massimo, lottando per il podio con una macchina inferiore alle prime due. Il nostro lavoro di squadra ci ha permesso di crescere assieme e da qui dobbiamo ripartire per creare un 2012 ben diverso per i risultati.

Per il prossimo anno abbiamo bisogno di una macchina più veloce di cinque o sei decimi: lo so che il recupero non sarà semplice ma ho grande fiducia nei nostri tecnici e nella squadra. L'annata poi, non è proprio da buttare, ricordiamoci che sono salito sul podio dieci volte e il fatto di aver perso il terzo posto in campionato non mi preoccupa. L'unica posizione che conta è la prima
".

13 novembre 2011

Fernando Alonso: Felice di essere secondo, è stato un ottimo weekend

Come lo stesso Fernando Alonso aveva affermato nelle conferenze pre-gara del Gran Premio di Abu Dhabi, uno dei suoi scopi era di giungere almeno sul podio della corsa per completare la sua collezione di trofei e così è stato.

Lo spagnolo ha fatto sognare i suoi fan arrivando al secondo posto, dietro a Lewis Hamilton, in una gara senza eguali, che vale quasi come una vittoria, lottando e scalpitando per provare a fermare la fuga solitaria dell'inglese della McLaren.

Vediamo che cosa ha detto ai media Fernando Alonso.


"E' stata una gara fantastica anche per me. Ottima partenza, buon primo giro, ho lottato con Jenson e visto il problema di Vettel mi sono trovato al secondo posto. Ho mantenuto il divario, prima dell'ultimo pit stop ho fatto due giri in più, ma ho trovato traffico rientrando, loro avevano più passo, ma è stato un week-end anche per me. Ci ho provato dall’inizio alla fine. Ho cercato di vivere la gara come se fosse un’unica grande qualifica, una corsa personale contro il tempo. Ho cercato di fare dei giri da qualifiche in ogni tornata per accorciare il margine che mi distanziava da Hamilton. Ma prima guadagnavo un decimo e poi lo perdevo.
È andata così. Ho avuto qualche problema con i doppiaggi e ho perso un paio di secondi. Ma non penso di aver perso per questo motivo. Adesso guardo con fiducia al GP del Brasile. A dirla tutta voglio finire presto questa stagione e concentrarmi sul 2012 il più presto possibile. Non voglio scordarmi del 2011 perché è stato importante per il team in generale, abbiamo fatto molti miglioramenti rispetto alla stagione scorsa. Ma non abbiamo mai lottato per il titolo. Il 2012 sembra già molto stimolante. Vogliamo fare molto meglio
".

31 ottobre 2011

GP India, Domenicali: Alonso è stato ottimo

Dopo l'ottima prestazione di Fernando Alonso al Gran Premio d'India, è Stefano Domenicali, che intervistato ai microfoni della Rai, ha elogiato la corsa del pilota spagnolo: "Fernando Alonso ha fatto un'ottima gara abbiamo sorpassato Webber con la strategia".

Il team principal della Ferrari ha espresso anche parole sulla performance di Felipe Massa e sull'incidente che lo ha visto protagonista e per il quale è stato penalizzato con un drive trough perché ritenuto colpevole del contatto con Lewis Hamilton.
"Peccato per Felipe Massa, la penalità nel contatto con Hamilton l'avrei vista in maniera diversa. Probabilmente il contatto con la McLaren ha messo un carico sulla sospensione, è stata una gara sfortunata, perdeva anche pressione il pneumatico, la corsa per lui è stata compromessa da quel contatto", ha concuso Domenicali.

30 ottobre 2011

Fernando Alonso: Difficile ma non impossibile diventare vice-campione del mondo

Fernando Alonso si è dimostrato soddisfatto per il podio nel primo Gran Premio d'India riuscendo ad arrivare sul terzo gradino del podio dietro a Sebastian Vettel e Jenson Button.
Per Fernando, questo è il quarto podio nelle ultime gare: nonostante la lotta per il titolo di vice-campione del mondo sia dura come ben poche altre volte, lo spagnolo non molla.

"Dopo questa gara il secondo posto nel campionato piloti è ancora possibile ma è molto difficile perché la McLaren è in un periodo di grande forma, anche se il ritardo è di soli tredici punti. Siamo consapevoli che, sulla carta, noi siamo dietro alle due Red Bull e alle due McLaren: poi, se succede qualcosa di particolare, allora possiamo piazzarci sul podio. Oggi la squadra è stata fantastica riuscendo a sistemare un problema sull’ala anteriore che è stato individuato appena venti minuti prima della partenza. Al via non sono scattato benissimo e così Button è riuscito a passarmi. Poi ho cercato di rimanere vicino a Webber e, quando lui ha un po’ rallentato, mi sono fatto sotto e, rimanendo in pista un paio di giri in più di lui, sono riuscito a superarlo. Avere pazienza ha pagato. Ora andiamo ad Abu Dhabi, una gara un po’ particolare".

Fernando ha anche espresso qualche parola in ricordo di Dan Wheldon e Marco Simoncelli, rispettivamente pilota della Indycar e della MotoGp, scomparsi tragicamente sulla pista in occasione delle ultime settimane: "Oggi è stata una giornata particolare, ricca di emozioni contrastanti. La soddisfazione per il podio non cancella infatti la tristezza che ci accompagna da giorni per la morte di due nostri colleghi come Dan Wheldon e Marco Simoncelli", ha concluso lo spagnolo.

16 ottobre 2011

Fernando Alonso: Il podio era impossibile

Nel Gran Premio di Corea Fernando Alonso arriva quinto, dopo aver sorpassato, grazie a un run di giri veloci, Felipe Massa dopo la sosta ai box.
Lo spagnolo ha effettuato 3 pit-stop montando pneumatici supersoft nella prima porzione di gara; soft nella seconda e nella terza.

Vediamo qual'è stata l'analisi della gara da parte di Fernando Alonso.

"E’ stata una gara molto combattuta, come accaduto spesso in questo scorcio di stagione. Come sempre quest’anno, Red Bull e McLaren sono nettamente più forti in qualifica ma poi la domenica siamo tutti molto vicini.
Tutto sommato è stata una gara interessante, ricca di episodi. All’inizio facevamo un po’ fatica a tenere il ritmo dei primi perché le Supersoft davano, già dopo pochi giri, molto sottosterzo. Inoltre il fatto di essere sempre nel traffico comprometteva ulteriormente il rendimento degli pneumatici perché il carico aerodinamico si riduceva. Quando siamo passati alle Soft la situazione è migliorata in maniera significativa e, con pista libera, ho potuto spingere al massimo ma ormai era difficile riagganciarsi al gruppetto di chi lottava per il podio: da qui la mia frase alla radio, avevo dato tutto per venti giri ma non c’era spazio per fare di più con soli due giri rimasti.
Dobbiamo cercare di migliorare la prestazione il sabato ma non smetteremo di inseguire la vittoria in queste ultime gare dell’anno. Inoltre, continueremo a lavorare sull’anno prossimo, provando cose nuove e, magari, prendendo qualche azzardo nelle strategie
".

Dopo la sedicesima prova del campionato non muta la posizione in classifica iridata di Fernando che mantiene la terza posizione staccato di dodici punti da Jenson Button e con un vantaggio di tre punti su Mark Webber.


Fernando Alonso: Speriamo di fare meglio in India

Fernando Alonso chiude in quinta posizione il Gran Premio della Corea dopo essere partito sesto. Alonso, che montava l'ala rivoluzionaria della Ferrari in previsione 2012, non appena ha avuto la possibilità di fare qualche giro a pista libera prima della sua sosta, è riuscito a uscire dai box davanti al compagnio di squadra riuscendo a infliggergli, 7 secondi in 10 giri.

Dopo la gara è stato intervistato da Stella Bruno e Fernando ha parlato così della gara.

"Le due Red Bull e le due McLaren sono avanti a noi molto più in qualifica che in gara, dove invece abbiamo la minima possibilità di lottare con loro.
Oggi ad esempio, verso la fine della corsa siamo riusciti ad avvicinarci parecchio a loro ma non è bastato per arrivare sul podio, nonostante il miglioramento della performance rispetto alla qualifica: speriamo di fare meglio in India
", ha commentato Alonso.

La testa del pilota spagnolo è già impostata in modalità 2012 e la Ferrari sfrutterà queste ultime gare per provare in pista qualche innovazione per la vettura del prossimo anno: "Ci sono ancora 3 gare per testare qualche soluzione nuova per la vettura del 2012 e dove poter rischiare un po' di più con la strategia per provare a continuare la nostra striscia positiva di podi".

Alonso nella giostra dei pit-stop è stato anche leader della corsa. "Sono stato in testa per alcuni tratti? Non me ne sono neanche accorto", ha confessato lo spagnolo.

9 ottobre 2011

Fernando Alonso: Vettel? Merita di essere campione del mondo

Fernando Alonso è arrivato secondo al Gran Premio del Giappone, a pochi decimi dal vincitore della gara Jenson Button.

Fernando era partito da un quinto posto artigliato in qualifica a causa di un piccolo errore e ha iniziato la sua grande rimonta prima passando il compagno di squadra Felipe Massa.
"Sono soddisfatto di questo secondo posto: sicuramente quella di oggi si è rivelata una gara di molto meglio delle aspettative.
Tutto si è rivelato perfetto, dalla partenza fino alla scelta del momento in cui effettuare i pit-stop senza dimenticare il ritmo di gara che siamo riusciti a mantenere quando abbiamo montato le gomme medie che ci hanno permesso di arrivare quasi ad attaccare Jenson Button
".

Se sulla performance della sua Ferrari ha solo elogi, lo spagnolo si è congratulato anche con Sebastian Vettel che grazie al suo terzo gradino del podio si è aggiudicato il suo secondo alloro iridato della carriera.
"Sebastian è stato sicuramente il miglior pilota dell'anno dalla prima gara fino a oggi e la Red Bull è stato senza dubbio il team migliore tra vettura, staff tecnico e gestione delle gare: per questo motivo meritano di essere i campioni del mondo".

Nonostante la vittoria del campionato da parte di Vettel e da parte della sua scuderia, Alonso ha spiegato come anche la Ferrari ha poco di cui rammaricarsi.
"Rispetto allo scorso anno, anche se non sembrerebbe, abbiamo fatto un buon passo in avanti. Siamo riusciti a migliorare nelle partenze, i pit-stop sono molto più veloci e siamo riusciti a portare a termine tutte le gare dell'anno fino ad ora. È vero, manca l'avere una vettura più competitiva ma su questo aspetto stiamo lavorando duramente in previsione 2012".

Tra esattamente sette giorni, l'intero Circus iridato sarà in Corea per correre il Gran Premio, un'altra tappa iridata in cui lo spagnolo correrà col coltello tra i denti.
"Anche se la vittoria è sempre il nostro obiettivo, bisogna dire che le vetture non si modificheranno ulteriormente nelle ultime quattro gare, ci potrà essere una piccolezza in più, ma nulla di straordinario. Questo non ci demotiva perché se è vero che in qualifica siamo nettamente dietro a McLaren e Red Bull, oggi, abbiamo dimostrato che in gara le differenze si assotigliano".

Il risultato odierno mantiene Alonso terzo nel campionato piloti a otto punti di distacco da Button e otto di vantaggio su Mark Webber.

25 settembre 2011

Fernando Alonso: Impossibile arrivare sul podio

Nella quarta edizione del Gran Premio di Singapore, dove Fernando Alonso avrebbe desiderato apporre una targhetta commemorativa per un tris di vittorie (2008, 2010 e quella mancata del 2011), lo spagnolo ha visto interrompersi la serie di piazzamenti sul podio consecutivi in questa gara concludendo la corsa al quarto posto.

Fernando si trova al terzo posto nella classifica piloti in lotta aperta con Webber e Button. Queste le parole del pilota spagnolo.

"Oggi era purtroppo impossibile raggiungere un posto sul podio. Non eravamo abbastanza veloci e, anche se ci siamo ritrovati in qualche fase al terzo posto, sapevamo che prima o poi ci avrebbero sorpassato. Certo, se azzecchiamo la partenza, se avvengono degli episodi particolari e se facciamo tutto alla perfezione e oltre allora il podio può arrivare ma, al momento, la realtà è che abbiamo la terza macchina in ordine di prestazione.

Poi se, come oggi, ci si mettono la safety-car che ci annulla quei pochi secondi di margine che avevamo messo insieme su Webber e i doppiati che, forse un po’ distratti, creano dei problemi inaspettati, allora tutto si fa più difficile. Con le Supersoft all’inizio abbiamo avuto un degrado molto forte mentre con le Soft la situazione è tornata ad un livello più normale rispetto a Red Bull e McLaren.
Abbiamo lottato per tutto il weekend, sono soddisfatto del lavoro della squadra perché abbiamo dato sempre il massimo e abbiamo ottenuto il massimo che era possibile raggiungere in questa gara. Ci attendono cinque gare difficili ma la nostra motivazione non muta: in alcune occasioni magari potremo attaccare, in altre dovremo difenderci ma sempre con il massimo impegno".

28 agosto 2011

Fernando Alonso: Difficile fare meglio del 4° posto

Si interrompe in Belgio la serie di podi consecutivi di Fernando Alonso anche se il pilota spagnolo ha lottato fino all’ultimo giro per un piazzamento fra i primi tre, finendo la gara al quarto posto.

"Difficile fare meglio di questo quarto posto oggi, soprattutto visto quanto abbiamo sofferto con le gomme Medium: in queste condizioni, siamo un secondo e mezzo più lenti dei migliori. Sinceramente non ho pensato di avere una vera chance di vincere ma un podio era alla nostra portata. La strategia ci ha permesso di condurre la gara nelle prime fasi ma poi sapevamo che, nell’ultima parte, saremmo stati più in difficoltà.

Nella prima parte mi sono divertito: la partenza è stata buona e poi ci sono stati tanti bei duelli. Peccato per il podio: era il nostro obiettivo ed era alla nostra portata, nonostante l’ottavo posto di ieri in qualifica. Rispetto al distacco che abbiamo accusato ieri in qualifica oggi la situazione era ben diversa ma sappiamo bene che, con temperature non certo elevate come quelle di quest’estate, paghiamo un prezzo troppo alto.

Al momento dobbiamo fare i complimenti ai nostri avversari che stanno facendo un lavoro fantastico ma noi non molliamo, almeno fin quando la matematica ce lo consentirà:
cercheremo sempre di vincere a cominciare da Monza, un appuntamento così speciale per la Ferrari e per tutti i suoi tifosi, ma anche per le restanti gare di questa stagione", ha chiuso lo spagnolo.

1 agosto 2011

Fernando Alonso: Le quattro soste ci hanno fatto arrivare a podio

Fernando Alonso, terzo a fine gara, salito ancora una volta sul podio. Lo spagnolo sul tortuoso tracciato di Budapest, dopo una partenza sottotono, si è riscattato al massimo con grandi sorpassi e una strategia azzeccata: "In occasione della prima curva ho avuto qualche difficoltà che mi ha fatto perdere del tempo prezioso nell'insieme della corsa. Abbiamo deciso di rientrare molto presto e passare dalle tre alle quattro soste. Grazie a questo cambio siamo riusciti a salire sul podio".

Come lo stesso Fernando ha già ricordato in precedenza, la Ferrari non ha nulla di perdere e quindi l'asturiano tenterà sempre il tutto per tutto, viaggiando sempre al limite.

"Abbiamo avuto un'ottima intuizione nel rimanere in pista quando stava ricominciando a piovere. Ho voluto sfruttare al meglio le gomme super soft, che erano ancora competitivi, per montare la mescola soft solo in un secondo momento".

E ora è tempo di vacanze. Alonso tornerà nel quartier generale di Maranello qualche giorno prima di partire per il Belgio, per lavorare al simulatore: "Luglio è stato un mese molto stressante e credo che la pausa sia necessaria a tutti, piloti, meccanici e tecnici. Ma questo non deve farci abbassare la guardia".

24 luglio 2011

Fernando Alonso: Le temperature basse ci hanno messo un po' in crisi

Fernando Alonso, secondo all'arrivo del gran premio di Germania dopo una grande lotta con Mark Webber e Lewis Hamilton per la conquista del gradino più alto del podio, si ritiene estremamente soddisfatto per questo risultato ottenuto su uno dei circuiti non troppo ottimali per la Ferrari.

Lo spagnolo, che nell'ultimo giro di rientro ai box è stato avvisato dall'ingegnere Stella di fermarsi per non sprecare ulteriore carburante, è riuscito a migliorare la qualifica guadagnando due posizioni rispetto al quarto posto del sabato e ha affermato: "Sono estremamente soddisfatto del risultato odierno. Abbiamo faticato tutti e tre i giorni di prove a cominciare dal venerdì per poi arrivare alla qualifica dove Webber è riuscito a darci mezzo secondo.
Fortunatamente oggi, nonostante qualche problema per mettere in temperatura le gomme, sono riuscito a lottare per la vittoria, un risultato fantastico dopo il secondo posto di Valencia e la vittoria di Silverstone
", e ha continuato, "Con tre regole diverse, tre mappature diverse, siamo stati costantemente al primo e al secondo posto su tre circuiti diversi e con diverse temperature, quindi con tutte queste condizioni abbiamo visto una costanza che ci ha messo in una buona posizione per questa parte finale del campionato".

Lo spagnolo ha lamentato problemi con le gomme che ancora hanno qualca difficoltà soprattutto quando si corre in ciruiti dove la temperatura atmosferica non è sufficientemente alta. Le cose dovrebbero cambiare già a partire dal prossimo appuntamento mondiale in Ungheria, dove ci si aspetta un clima ben più mite.
"Non vedo l'ora di avere temperatura un po' più alte in pista. Le gomme morbide e super soft dovrebbero essere un vantaggio per noi. In una settimana avremo un weekend molto interessante di nuovo".

Anche oggi Alonso ha rosicchiato qualche punto della classifica mondiale a Sebastian Vettel portando il distacco a 86 punti ma il ferrarista non si fa illusioni, anche visto il recupero della McLaren: "La McLaren ha fatto un passo avanti, e la Red Bull sarà estremamente forte anche nel prossimo appuntamento. Non credo che Vettel inizi a sentire la pressione, ha semplicemente avuto un problema a inizio gara e si è ritrovato dietro a Felipe. Sono cose che accadono".

11 luglio 2011

E ora alla caccia dei bibitari!

La Ferrari é tornata alla vittoria grazie al matador per eccellenza, lo spagnolo Fernando Alonso che, giusto ventiquattr'ore guarda già ai prossimi appuntamenti. "Adesso dobbiamo essere aggressivi per tutto il resto della stagione, in ogni istante di ogni gara. Non pensare al mondiale, non ora. Anzi non pensare a niente, solo aggredire le Red Bull, sempre e comunque. Poi si vedrà".

E come afferma lo stesso Alonso il fattore calma ha giocato a suo favore: "A un certo punto mi sono detto: questo è un Gp dove bisogna restare calmi. Le condizioni continuavano a cambiare. All’inizio c’era una parte del circuito molto bagnata e un’altra asciutta. Bisognava tenere le intermedie anche se faticavano parecchio. Il tracciato era diviso in due, una parte molto veloce, l’altra molto lenta. Un errore, ed era finita. Però sapevo anche che la macchina aveva un passo sufficiente per la vittoria, che infatti è arrivata".

10 luglio 2011

Alonso è il re di Silverstone

Uno spettacolare Fernando Alonso vince di forza il Gran Premio di Gran Bretagna, nona prova del campionato di Formula 1.
Sul circuito di Silverstone, quello più ostico dal punto di vista tecnico per il team di Maranello, Fernando Alonso ha conquistato la prima vittoria stagionale per lui e la squadra, un successo arrivato grazie al nuovo pacchetto aerodinamico e meccanico impostato per la gara di Silverstone e all'errore al pit stop di Sebastian Vettel.

Secondo si è classificato il tedesco Sebastian Vettel e a completare il podio ci ha pensato Mark Webber che, sul finale, ha provato a sorpassare il suo compagno di squadra, fermato solo da un chiaro ordine di scuderia di congelare le posizioni a un giro dalla fine: "We nedd mantein the gap".
Quarta posizione per Lewis Hamilton che a pochi giri dalla fine, quando era sul podio, gli è stato richiesto via radio di rallentare perché aveva consumato troppa benzina. Per questo motivo Hamilton ha dovuto alzare il piede e farsi passare da Webber.

Dopo una lotta al cardiopalmo con Hamilton, Felipe Massa conclude la gara in quinta posizione con al sesto posto Rosberg e al settimo Perez.
Ottavo posto per Nick Heidfeld che riesce a portare punti alla Lotus Renault mentre in nona posizione giunge Michael Schumacher. Chiude la top ten Jaime Alguersuari con la Toro Rosso.
Jenson Button, che non compare nei primi dieci, è stato costretto al ritiro fermato dal pneumatico anteriore destro che non è stato avvitato al pitstop.

Il pilota spagnolo è riuscito a vincere teoricamente su un non favorevole alla vettura della squadra di Maranello: "All'inizio non era facile guidare perché alcuni tratti del circuito erano bagnati e altri asciutti. Il momento peggiore è stato quando Hamilton mi ha superato ma siamo rimasti sempre molto calmi e sicuri che avremmo potuto giocarci il podio. Ho capito che potevamo realisticamente vincere solo dopo l'ultimo pit-stop".

Anche secondo il pilota spagnolo, l'errore occorso a Vettel in occasione dell'ultimo pit stop, è stato fondamentale per arrivare sul primo gradino del podio: "Il problema occorso a Vettel nella sua sosta ci ha aiutato eccome così come il fatto che Hamilton abbia tenuto a lungo entrambe le Red Bull alle sue spalle".

Alonso, evidentemente sorpreso di questo risultato, ha affermato che il lavoro di squadra è stata la chiave di questa vittoria: "La squadra ha fatto un lavoro straordinario e la vettura era competitiva. Dedico la vittoria a tutti coloro che hanno permesso a me a Felipe di raggiungere questo risultato".

E ora il prossimo passo è pensare alla prossima gara, al gran premio di Germania che si terrà il 24 luglio. "Andiamo in Germania col morale più alto e con più fiducia. La Red Bull è ancora la macchina più forte del lotto ma posso dire che stiamo arrivando. Quando ci siamo trovati in difficoltà all'inizio della stagione non ci siamo abbattuti e abbiamo reagito", ha concluso lo spagnolo.

Di seguito riportiamo la classifica completa del Gran Premio di Gran Bretagna 2011.

1. Alonso 1h28:41.194
2. Vettel +16.511
3. Webber +16.947
4. Hamilton +28.986
5. Massa +29.010
6. Rosberg +1:00.665
7. Perez +1:05.590
8. Heidfeld +1:15.542
9. Schumacher +1:17.912
10. Alguersuari +1:19.108
11. Sutil +1:19.712
12. Petrov +1:20.600
13. Barrichello +1 giro
14. Maldonado +1 giro
15. Di Resta +1 giro
16. Glock +2 giri
17. D'Ambrosio +2 giri
18. Liuzzi +2 giri
19. Ricciardo +3 giri

26 giugno 2011

Fernando Alonso: Volevo salire sul podio

L’unico ad inserirsi nel dominio della Red Bull a Valencia è stato Fernando Alonso, che ha concluso la gara al secondo posto dietro solamente a Sebastian Vettel.
Il ferrarista ha mostrato una volta di più il suo talento, gareggiando alla pari con le vetture austriache e ottenendo un podio che comunque lo ripaga dopo lo sfortunato weekend canadese di 15 giorni fa.

"Ci tenevo a salire sul podio. Nella mia collezione di trofei mancano adesso soltanto quelli dei Gran Premi di Abu Dhabi e, ovviamente, dell’India: speriamo di completarla entro la fine di quest’anno! Mi ha fatto molto piacere risentire il gusto dello champagne, soprattutto davanti al bellissimo pubblico di Valencia, una città straordinaria, con una grande passione per le corse: è un risultato che ha un grande valore per me.

E’ difficile vedere le tribune quando si guida ma ho intuito che c’era un grande entusiasmo al momento del sorpasso su Webber. Questo risultato è positivo per tutta la squadra, perché costituisce una conferma che stiamo andando nella giusta direzione. Oggi i primi cento metri non sono stati un granché ma sapevamo che, partendo dal lato sporco, avremmo pagato qualcosa: poi ho avuto la fortuna di trovare un buco rimanendo all’esterno e sono riuscito anche a guadagnare una posizione rispetto alla griglia. E’ stato importante riuscire a sbarazzarsi subito delle McLaren, che oggi erano più lente di noi, così ci siamo concentrati su Webber e abbiamo centrato l’obiettivo. Poi, quando era sicuro che l’eravamo messo alle spalle, abbiamo provato a pensare a Vettel: non si sa mai cosa può accadere in Formula 1…

La strategia ha pagato: insistere sulle Soft è stata la mossa giusta. La superiorità della Red Bull resta importante ma è stato altrettanto importante rimanergli vicino e impedirgli la doppietta. Dobbiamo continuare così, gara dopo gara. Sappiamo che a Silverstone sarà durissima, perché quello è uno dei circuiti che più si adattano alla loro macchina
".

13 giugno 2011

Fernando Alonso: Dobbiamo voltare pagina e pensare alla prossima gara

Fernando Alonso ha chiuso con un ritiro sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve. Lo spagnolo, dopo un contatto con Jenson Button in un tentativo di sorpasso all'esterno, si è ritrovato col proprio fondo vettura in bilico sul cordolo e non ha avuto possibilità di riprendere la corsa.

Alonso, dopo la splendida qualifica di ieri, nonché miglior risultato di questa stagione per la Ferrari, ha affermato di sentire, fin dalla mattinata, che le cose non sarebbero andate per il senso giusto: "Quando stamattina abbiamo visto che pioveva e abbiamo saputo che saremo partiti dietro la safety car è stato come buttare nel fuoco il grande lavoro di ieri.
In occasione del mio primo pit-stop ero sicuro di voler montare le gomme intermedie, mi sentivo più a mio agio: appena sono uscito ha iniziato a venire giù il diluvio e poi c'è stata la bandiera rossa e infine il contatto con Button
".

La sfortuna ancora una volta colpisce la scuderia del Cavallino, ma l'asturiano non molla e guarda avanti: "Quando non si raccolgono punti bisogna cercare di voltare subito pagina e guardare alla prossima gara. A Valencia faremo bene. È un circuito che si adatta perfettamente alla nostra vettura".

A chi gli chiede se il campionato è finito, Alonso risponde: "Non ancora. Si, dobbiamo sperare negli errori altrui per avere delle speranze, ma dobbiamo anche lavorare e credere nelle nostre capacità".

di Eleonora Ottonello da Stop & Go

29 maggio 2011

Monaco-Fernando Alonso: Grande la partenza

Fernando Alonso ha ancora una volta dimostrato che il prolungamento di contratto che la casa del Cavallino Rampante gli ha riservato è senza dubbio meritato.

Gara da vero mastino quella dello spagnolo che ha percorso gli ultimi giri attaccato allo scarichi di Vettel, vincitore con un solo pit-stop. Buona la partenza dove è riuscito a scavalcare Webber, poi grazie ad una tattica vincente si è portato al secondo posto ai danni della McLaren di Button che si è dovuto fermare ai pit-stop una volta in più. Queste le sue dichiarazioni nel dopo gara: "Sono soddisfatto della gara e della macchina.
Chissà cosa sarebbe potuto succedere se non fosse avvenuto l’incidente finale che ha provocato l’entrata della safety car in pista. Qui a Monaco ogni volta che sorpassi hai il 50 % di probabilità di guadagnare una posizione e il 50 % di possibilità di andare a sbattere però avrei comunque provato ad attaccare Vettel che era in crisi con le gomme
".

23 maggio 2011

Fernando Alonso: Fare più di metà gara con le dure ci ha penalizzato

Il 4° posto ottenuto in qualifica aveva fatto presagire una domenica positiva, considerando anche i primi Gran Premi nei quali la Ferrari aveva dimostrato il meglio in gara. Invece la corsa di Fernando Alonso, nonostante una strepitosa partenza, è stata una lenta agonia che lo ha portato a concludere in 5° posizione, nettamente staccato dalle Red Bull e dalle McLaren.

L’analisi dello spagnolo comincia sin dal via: "Il momento più bello della gara è stato ovviamente la partenza – ha detto sceso dalla macchina – Abbiamo lavorato tanto su questo fronte e i risultati si sono visti. È stato fantastico vedere la felicità del pubblico in tribuna! Ho cercato di fare il massimo, tenendomi dietro i migliori per una ventina di giri ma poi non c’è stato più nulla da fare".

L’obiettivo è stato di rimanere attaccato ai rivali, modificando anche quanto studiato prima del Gran Premio: "È stato molto stressante vedermeli sempre dietro negli specchietti e abbiamo cercato per quanto possibile di coprire o anticipare le loro mosse – ha continuato Alonso – Così ci siamo ritrovati a fare più di metà gara con le dure, il che ci ha penalizzato fortemente e ha reso il distacco più ampio di quello che penso sia realmente. Ci manca carico aerodinamico: qui non avevamo un’ala adatta a questo tracciato".

Ora subito virata verso Montecarlo, per il quale Fernando non intende mollare: "Ora andiamo subito a Monaco per quella che è una gara unica nel calendario iridato – ha infine dichiarato – Lì tutto può succedere. Certo, sapendo che il carico aerodinamico richiesto su quel tracciato è il più elevato in assoluto ci sarebbe da preoccuparsi ma anche l’anno scorso era così e invece fummo competitivi".

Di Mattia Fachinetti

8 maggio 2011

GP Turchia - Fernando Alonso: non bisogna mollare

Primo podio della stagione per la Ferrari conquistato grazie a Fernando Alonso, giunto terzo a dieci secondi dal vincitore.
Con questo risultato, Fernando è quinto in classifica iridata, ma quello che colpisce è la forza ritrovata, probabilmente anche grazie ai miglioramenti della vettura.
Forse la Ferrari ha iniziato a vedere la luce in fondo al tunnel. Queste le parole del campione spagnolo.

“Sono contento di questo risultato, frutto di tre settimane di duro lavoro da parte di tutta la squadra a Maranello e in pista durante questo weekend. Non avevamo iniziato il gran premio con il piede giusto, dopo un venerdì ricco di problemi ma poi siamo andati in crescendo e oggi è stato bello tornare a lottare per le prime posizioni. Avevamo sfiorato il podio già in Malesia e in Cina e oggi siamo riusciti a salirci ma questo è soltanto il primo passo: dobbiamo continuare in questa direzione. Per come eravamo messi all’inizio della stagione questo è un ottimo piazzamento. Le prossime tre o quattro gare saranno fondamentali. Al 99% non avrei potuto lottare con Vettel ma quell’1% rimanente me lo sono giocato restando dietro a Rosberg per troppo tempo: magari avrei potuto metterlo in difficoltà, costringendolo a spingere davvero. Nel finale Webber mi ha superato perché ha potuto sfruttare il vantaggio che gli dava un treno di gomme nuove mentre io non ne avevo più a disposizione. So che sembra strano doversi fermare a undici giri dalla fine ma la macchina cominciava a non stare in pista e rischiavo di rovinare tutto. Ci sono più sorpassi ma credo che siano dovuti più al comportamento differente delle gomme che all’ala posteriore mobile. E’ vero che il ritardo in classifica è molto ampio ma ci sono ancora tanti punti in palio: non bisogna certo mollare”.

17 aprile 2011

Fernando Alonso: una differente strategia non avrebbe cambiato la situazione

Fernando Alonso si è detto convinto che la una strategia di tre soste non avrebbe cambiato la sua situazione durante il Gran Premio. Il pilota della Ferrari ha chiuso la gara in settima posizione dopo aver adottato una strategia a due soste che lo ha rallentato.

"Vedremo ora quale era la strategia migliore. E’ molto facile scegliere la strategia quando hai la vettura piu’ veloce ed è molto difficile quando sei lento. Webber oggi ha dimostrato che la qualifica non è molto importante. La cosa piu’ importante è avere u nbuon degrado delle gomme e una buona strategia, e quest’anno si puo’ superare.
Come ho detto, la cosa piu’ semplice è avere una vettura veloce, come la Red Bull, puoi rientrare tre, due o una volta e finire sul podio. Dobbiamo migliorare la vettura prima di tutto. Non penso che sarebbe cambiato molto. Siamo molto piu’ lenti degli altri che ci precedono quindi avremmo concluso con un risultato simile. Non ho avuto particolari problemi. Semplicemente non eravamo veloci in alcuna fase della gara e abbiamo perso continuamente posizioni. Poi abbiamo optato per una strategia a due soste e un certo punto sembravamo in una buona posizione ma gli altri sono risaliti come proiettili. Abbiamo provato a tenere duro e finire la gara in qualsiasi posizione
" ha concluso Alonso.

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