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Visualizzazione post con etichetta GP Spagna 2011. Mostra tutti i post
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23 maggio 2011

Le pagelle SPAGNOLE by Valerio lo Muzzo

"Da 0 a 10"–Le pagelle del Gp di Spagna
Ci siamo luccicati gli occhi nel quinto appuntamento stagionale della F1, e lo abbiamo fatto a partire dalla qualifiche, fino all’ultimo giro dei 66 previsti, passando da una partenza sorprendente e dalle tattiche sempre più sottili, condizionate dall’usura degli pneumatici Pirelli. Abbiamo quindi visto una Ferrari alla frutta, una RedBull ancora energizzante e una McLaren che continua a mantenersi al top seppur continui a pagare tanto le proprie prestazioni in qualifica. Cercheremo di riassumere quanto visto in poche righe, nel solito modo. “Da 0 a 10” capitolo 5: Spagna.

VOTO 0 ALLE NON DECISIONI FIA
La Federazione continua a far finta di nulla per quanto concerne la presunta illegalità degli scarichi, e gli unici team (Williams, Virgin ed Hrt) che potrebbero denunciare e far squalificare tutti gli altri non si sbilanciano chissà per quale ragione. Magari una ragione ce l’hanno, eppure ben chiara, ma intanto prima del Canada nessuna decisione verrà presta.
OPINABILE

VOTO 1 AL TEAM FERRARI
La gara di Alonso rispecchia la non competitività della rossa, la quale gridava ad un podio facile dopo la gara turca. Il responso di Barcellona è stato, invece, tutt’altro. La vettura non va. Né in qualifica, né in gara, né con le gomme morbide, né con le gomme dure, né con l’ala nuova, né con l’ala vecchia. Il progetto è cominciato male e sta finendo peggio. Chissà se da qui a breve arriverà una reazione di orgoglio.
COLPEVOLE

VOTO 2 A FELIPE MASSA
Lento, impacciato, spaesato, frustato, punito, castigato, doppiato e ritirato. Nemmeno la macchina ne può più di lui, al punto di abbandonarlo prima del traguardo. Il brasiliano dice di non trovarsi con la vettura, tanto meno con le gomme, ma intanto c’è chi con lo stesso mezzo riesce quanto meno a metterci un po’ di grinta in più. Forse è arrivato il momento di cambiare aria.
ABULICO

VOTO 3 A RUBENS BARRICHELLO
Certo non può fare miracoli vista la Williams che guida, ma il week end del brasiliano è stato disastroso. In qualifica viene umiliato da Maldonado, mentre lui non è riuscito ad accedere al Q2; in gara invece non va oltre il 17esimo posto.
ARRUGINITO

VOTO 4 ALLA PARTENZA DI JENSON BUTTON
Una partenza alla moviola degna delle domeniche calcistiche, che lo ha privato di lottare con Lewis e Sebastian. Peccato perchè l’inglese ha condotto una gara fantastica, galleggiando sulle gomme come nessuno sa fare.
LENTA

VOTO 5 A MARK WEBBER
Combina un disastro in partenza, perdendo la pole e cercando di chiudere il compagno Vettel in tutti i modi. Ne esce però con le ossa rotte, visti i sorpassi dell’Alonso fuorioso e del giovane tedesco. Conduce quindi una gara all’inseguimento, ma dei fantastici quattro sarà soltanto l’ultimo, o meglio il primo dei non doppiati.
DISTRUTTORE

VOTO 6 A MICHAEL SCHUMACHER
Fantastico in partenza, alla faccia dei riflessi lenti di un 42enne. Abortisce la qualifica in Q3 per poter disporre di un set di gomme morbide al pari degli altri in gara, il resto è semplice amministrazione, complice una Mercedes crescente.
SCATTANTE

VOTO 7 A NICK HEIDFELD
Dopo aver rischiato grosso con le fiamme del sabato, si conferma ancora “The Quick” in gara sfruttando al meglio gli pneumatici Pirelli, testati più di tutti in passato. Risale alla grande fino all’ottavo posto dopo esser partito dai box, a testimonianza del fatto che gestire bene le gomme vale più di una media qualifica.
REMUNTADORE

VOTO 8 A FERNANDO ALONSO
Strappa con le unghie la quarta piazza in partenza, per poi sfruttarla come meglio può in gara. La partenza è da urlo, il resto da pianto. Paga la non competitività della Ferrari, e da solo non può nulla contro le astronavi RebBull e McLaren.
BOLT

VOTO 9 A LEWIS HAMILTON
Tira fuori il coniglio dal cilindro, spremendo fino all’ultima goccia la propria McLaren e gli pneumatici cercando di sopraffare colui che fino a poco tempo fa era l’inarrivabile Vettel. Ieri il tedesco e la sua vettura erano più che arrivabili, addirittura a portata di volante, di Kers o d’ala mobile. Peccato che Lewis non riesce mai a cogliere l’attimo fuggente, chiudendo così secondo al traguardo.
BATTAGLIERO

VOTO 10 A SEBASTIAN VETTEL
Coglie la quarta vittoria su cinque disponibili, seppur con meno facilità delle altre volte. Gestisce al meglio l’astronave RedBull, resistendo all’arrembaggio di Hamilton, più a suo agio con le coperture dure. Adesso lo aspetta il Principato dove non ha mai vinto. Almeno finora.
IMPRENDIBILE

di Valerio lo Muzzo da Only F1

Fernando Alonso: Fare più di metà gara con le dure ci ha penalizzato

Il 4° posto ottenuto in qualifica aveva fatto presagire una domenica positiva, considerando anche i primi Gran Premi nei quali la Ferrari aveva dimostrato il meglio in gara. Invece la corsa di Fernando Alonso, nonostante una strepitosa partenza, è stata una lenta agonia che lo ha portato a concludere in 5° posizione, nettamente staccato dalle Red Bull e dalle McLaren.

L’analisi dello spagnolo comincia sin dal via: "Il momento più bello della gara è stato ovviamente la partenza – ha detto sceso dalla macchina – Abbiamo lavorato tanto su questo fronte e i risultati si sono visti. È stato fantastico vedere la felicità del pubblico in tribuna! Ho cercato di fare il massimo, tenendomi dietro i migliori per una ventina di giri ma poi non c’è stato più nulla da fare".

L’obiettivo è stato di rimanere attaccato ai rivali, modificando anche quanto studiato prima del Gran Premio: "È stato molto stressante vedermeli sempre dietro negli specchietti e abbiamo cercato per quanto possibile di coprire o anticipare le loro mosse – ha continuato Alonso – Così ci siamo ritrovati a fare più di metà gara con le dure, il che ci ha penalizzato fortemente e ha reso il distacco più ampio di quello che penso sia realmente. Ci manca carico aerodinamico: qui non avevamo un’ala adatta a questo tracciato".

Ora subito virata verso Montecarlo, per il quale Fernando non intende mollare: "Ora andiamo subito a Monaco per quella che è una gara unica nel calendario iridato – ha infine dichiarato – Lì tutto può succedere. Certo, sapendo che il carico aerodinamico richiesto su quel tracciato è il più elevato in assoluto ci sarebbe da preoccuparsi ma anche l’anno scorso era così e invece fummo competitivi".

Di Mattia Fachinetti

Spagna-la gara: Vettel vince. Alonso e la super partenza non bastano

Sebastian Vettel ha vinto il GP Spagna precedendo l'inglese Lewis Hamilton. Il tedesco della Red Bull ha vinto la sua quarta gara stagionale su cinque dopo una bella lotta con l'inglese della McLaren. Terzo posto per l'altra McLaren di Jenson Button, delude Mark Webber, solo quarto dopo la pole position di ieri.

Non basta la grandissima partenza di Fernando Alonso per ottenere un buon risultato davanti al suo pubblico: il ferrarista dopo una grande partenza che l'ha visto balzare al comando dalla quinta posizione è irrimediabilmente si è ritrovato quinto del magico quintetto (scusate il gioco di parole) al volante di una Ferrari in completa crisi con le gomme dure.

Alla seconda sosta al diciasettesimo giro, Vettel con un giro extra a gomme nuove è riuscito a prendere il comando mentre Hamilton, a differenza di Webber e Alonso, è rimasto in pista fino al ventiduesimo giro risalendo in seconda posizione.
Webber è poi riuscito a superare Alonso nell'ultima sosta mentre la Ferrari è andata in difficoltà con le gomme dure e ha subito anche il sorpasso da parte di Button.

Hamilton è stato comunque competitivo fino alla fine andando ad insidiare Vettel più volte nelle fasi finali. Il tedesco ha vinto con soli sei decimi di vantaggio sull'inglese.
Da constatare la gara negativa di Felipe Massa mai davvero in gara e ritiratosi per un problema al cambio a sei giri dal termine.

Di seguito riportiamo la classifica completa.

1. Sebastian Vettel
2. Lewis Hamilton
3. Jenson Button
4. Mark Webber
5. Fernando Alonso
6. Michael Schumacher
7. Nico Rosberg
8. Nick Heidfeld
9. Sergio Perez
10. Kamui Kobayashi
11. Vitaly Petrov
12. Paul Di Resta
13. Adrian Sutil
14. Sebastien Buemi
15. Pastor Maldonado
16. Jaime Alguersuari
17. Rubens Barrichello
18. Jarno Trulli
19. Timo Glock
20. Jerome D'Ambrosio
21. Narain Karthikeyan

22 maggio 2011

Alettone posteriore della Ferrari bocciato dalla FIA

La FIA ha bocciato l'alettone posteriore della Ferrari prima delle qualifiche del Gran Premio di Spagna.

Il team del cavallino rampante ha fatto sapere che è stata ritenuta illegale dalla Federazione perchè ritenuta troppo alta dato che eccede di 950 millimetri in altezza. La decisione è arrivata dopo che il delegato tecnico della Fia Charlie Whiting aveva detto che l'ala era sotto esame per una possibile violazione dell'articolo 3.10.3 del regolamento.

Fortunatamente questo non ha inciso sulle qualifiche della Ferrari che ha visto un grande Alonso, quarto a fine sessione.

21 maggio 2011

Spagna - qualifiche. Alonso: l'obiettivo è il podio

Il commento a caldo di Fernando Alonso ai microfoni di Stella Bruno dopo le qualifiche del Gran Premio di Spagna.

"Abbiamo conquistato la quarta posizione e una seconda fila che dopo le prove libere di ieri e di questa mattina ci sembrava non possibile: è stato difficile. Dopo la sessione di questa mattina ne Felipe ne tantomeno io eravamo molto soddisfatti a causa del bilanciamento della vettura e per questo motivo abbiamo modificato quasi completamente il set-up per affrontare la qualifica e sembra averci dato ragione. Dobbiamo continuare a lavorare. Abbiamo migliorato ma non è ancora abbastanza perchè la pole position è ancora lontana dalle nostre performance e la Red Bull domina sempre incontrastatamente e per raggiungerli possiamo solo che continuare a lavorare.Per fortuna la Ferrari in gara è sempre migliore rispetto alla qualifica. Partiamo positivi pensando a domani ma sappiamo che già la partenza sarà dura perchè la McLaren è un asso duro e per di più hanno un treno di gomme nuove in più rispetto a noi. Che dire: non sarà facile ma il nostro obiettivo è sempre il podio!"- ha concluso lo spagnolo.

Spagna - Qualifiche: Webber è pole position a Barcellona

Mark Webber è il poleman delle qualifiche del GP di Spagna. A Barcellona è stato, fin da venerdì, un chiaro ed evidente dominio Red Bull con in seconda posizione il tedesco Sebastian Vettel. Come già era avvenuto in Turchia, i bibitari sono scesi dalla vettura prima che terminasse la sessione, segno di estrema tranquillità.

Impressionante lo strapotere della scuderia austriaca che dimostra per l’ennesima volta di avere la vettura più performante al momento di tutta la Formula 1: e lo dimostra sul circuito in cui il fattore principale è l’aerodinamica.

Quello che più lascia senza parole gli addetti ai lavori sono i distacchi quasi abissali dalle altre vetture: Hamilton è terzo, Alonso è quarto, Massa addirittura ottavo con l’altra Ferrari in nona posizione in griglia. Button ha staccato il quinto tempo e Petrov al sesto posto.

Seguono rispettivamente Nico Rosberg, Felipe Massa, Pastor Maldonado e chiude la top ten Michael Schumacher con un 1.22.952, distaccato di circa due secondi dal leader Webber.

In basso riportiamo la classifica completa delle qualifiche del gran premio di Spagna.

20 maggio 2011

Fernando Alonso: Il podio è alla nostra portata

Fernando Alonso ha chiuso in quarta posizione con il tempo di 1.26.480 la prima parte di libere e con il quinto crono la seconda sessione, in 1.23.586. Notevole comunque in entrambe le prove il distacco dal più veloce della giornata: Alonso non è riuscito mai ad abbassare il gap a meno di un secondo dall’australiano.

In attesa delle ultime libere del sabato prima delle qualifiche lo spagnolo ha comunque risposto con grande ottimismo alle domande della stampa: "Sono molto felice delle novità portate qui, vediamo domani quello che possiamo fare con il distacco. Dovremmo essere a un pò meno di un secondo, ma anche se è un secondo vediamo in gara. Tutto quello che abbiamo provato oggi secondo i dati è positivo, questa è buona notizia. Soprattutto per il futuro e per cercare di risolvere i problemi di inizio stagione. Il podio è lontano come possibilità? No, è più vicino di quanto non fosse in Turchia".

In chiave mondiale poi Fernando Alonso guardando alla buona prestazione di Webber, ammette di sperare nella possibilità che il campione del mondo Vettel faccia meno punti con un compagno di scuderia così in forma: "L'anno scorso una volta vinceva Vettel e un'altra Webber e questo aiutava la Ferrari. Qui Webber va veloce e se Vettel non prende tanti punti è una buona notizia per noi inseguitori; ma la cosa più importante è arrivare davanti a Vettel".

Hamilton e Alonso in Ferrari? Perché no!

Faranno discutere le parole di Stefano Domenicali che al termine delle prove libere di Barcellona si è lasciato andare con Autosport a una clamorosa possibilità di mercato. Alla domanda "Hamilton in Ferrari?", il dirigente ha risposto con un "Mai dire mai" che ha fatto spalancare la bocca ai più.

Dopo il rinnovo di Alonso... toto-mercato!
La firma fino al 2016 non si mette in discussione, anzi, ma tutti ricorderanno sicuramente il più che problematico rapporto tra l’inglesino e il bicampeon in McLaren: sgambetti, dichiarazioni e dispetti che hanno catturato l’attenzione di appassionati e tifosi e che potrebbero, un domani, ripetersi in Ferrari.

Le tensioni del 2007 non si riproporranno ma sicuramente la convivenza tra due big non sarà facile.
"Considero Lewis uno dei migliori 3 piloti al momento. Lo ritengo un potenziale pilota per il team più forte, non vedo perché dovrei rispondere no. La gente può cambiare e avere un approccio diverso. Lewis è un gran pilota, chissà cosa può succedere in futuro".

Parole chiare e che aprono scenari interessanti anche se Domenicali ci tiene a frenare l'entusiasmo e riportare il tutto alla normalità per non mancare di rispetto a Felipe Massa.

Spagna - Le prove libere di oggi: Webber 1°

Gran Premio di Spagna-Libere 1

E' ancora la coppia Red Bull a dominare quando sventola la bandiera a scacchi sulla prima sesione di prove libere a Barcellona: a spiccare è la prestazione di Mark Webber, che ha fermato il cronometro del migliore dei suoi ventisette giri con oltre un secondo di anticipo rispetto al titolato compagno di squadra.

Distacchi pesanti, quindi, forse giustificati da una prima sessione in cui si seguono programmi diversi: tesi avvalorata dai distacchi interni di altri team come Mercedes, dove Rosberg e Schumacher si fermano a sei decimi l'uno dall'altro, o Ferrari, con Alonso quarto e Massa addirittura sedicesimo ad oltre due secondi di ritardo dal compagno di squadra.

Come è lecito attendersi a Barcellona, la sessione di prove non ha vissuto di particolari momenti d'interesse: troppo approfondita la conoscenza della pista da parte di team e piloti perchè ci siano errori e sbavature come accaduto quindici giorni fa in Turchia. Rimane da segnalare, quindi, solo un testacoda di Pastor Maldonado, finito nella ghiaia con la sua Williams e costretto ad abbandonare la sessione dopo appena undici giri.

Di seguito riportiamo la classifica completa delle prove libere 1.

01 Mark Webber 1:25.142
02 Sebastian Vettel 1:26.149
03 Nico Rosberg 1:26.379
04 Fernando Alonso 1:26.480
05 Sergio Perez 1:26.738
06 Lewis Hamilton 1:26.988
07 Michael Schumacher 1:27.016
08 Nick Heidfeld 1:27.132
09 Jenson Button 1:27.138
10 Rubens Barrichello 1:27.212
11 Vitaly Petrov 1:27.241
12 Daniel Ricciardo 1:27.471
13 Pastor Maldonado 1:28.005
14 Nico Hulkenberg 1:28.027
15 Adrian Sutil 1:28.163
16 Felipe Massa 1:28.654
17 Kamui Kobayashi 1:28.819
18 Jaime Alguersuari 1:28.995
19 Heikki Kovalainen 1:29.231
20 Jerome D’Ambrosio 1:30.896
21 Timo Glock 1:31.235
22 Vitantonio Liuzzi 1:31.268
23 Jarno Trulli 1:31.418
24 Narain Karthikeyan 1:32.106


Gran Premio Spagna-Libere 2

Mark Webber torna a mettere la sua Red Bull davanti alle monoposto degli avversari. Il pilota australiano, con il tempo di 1:22.470, ha fatto meglio di Lewis Hamilton, staccato di appena 39 millesimi da lui, su una McLaren in buona forma. Terzo posto per Sebastian Vettel, seguito da Jenson Button e Fernando Alonso, con la prima Ferrari.
Lo spagnolo del cavallino rampante paga un ritardo superiore al secondo sul leader, capace di tenere un ritmo sostanzialmente diverso. Sesta piazza per Nico Rosberg, che precede Michael Schumacher e Felipe Massa, costretto a fare i conti con problemi di sottosterzo. Kamui Kobayashi e Nick Heidfeld chiudono la top ten.

Scorrendo la classifica si vede come i primi segnali iberici non siano troppo incoraggianti per Ferrari e Mercedes, da cui ci si aspettava dei progressi maggiori, ma è ancora presto per trarre delle conclusioni. Le prove del venerdì hanno infatti un valore scarsamente indicativo per svolgere delle analisi compiute. Da quanto si è visto oggi i bibitari restano il riferimento, anche se sul passo di gara potrebbero essere meno incisive.
Tutto è rimandato alle fasi successive del week-end per avere il polso della situazione a Barcellona.

L’attenzione degli appassionati si sposta quindi sulla giornata di domani, per l’ultima sessione di libere e, soprattutto, per le qualifiche.

Di seguito riportiamo la classifica completa delle prove libere 2.

01. Mark Webber 1:22.470
02. Lewis Hamilton 1:22.509
03. Sebastian Vettel 1:22.826
04. Jenson Button 1:23.188
05. Fernando Alonso 1:23.568
06. Nico Rosberg 1:23.586
07. Michael Schumacher 1:23.981
08. Felipe Massa 1:24.278
09. Kamui Kobayashi 1:24.290
10. Nick Heidfeld 1:24.366
11. Sergio Perez 1:24.483
12. Vitaly Petrov 1:24.786
13. Sebastien Buemi 1:25.296
14. Rubens Barrichello 1:25.303
15. Jaime Alguersuari 1:25.457
16. Pastor Maldonado 1:25.603
17. Paul di Resta 1:26.073
18. Heikki Kovalainen 1:26.417
19. Adrian Sutil 1:27.123
20. Jarno Trulli 1:27.189
21. Jerome d’Ambrosio 1:28.036
22. Timo Glock 1:28.062
23. Narain Karthikeyan 1:29.469
24. Vitantonio Liuzzi 1:29.476

19 maggio 2011

Alonso: magari firmo un altro contratto dopo il 2017

Dopo aver presenziato all’inaugurazione del primo Ferrari Store spagnolo nel centro di Barcellona, Alonso ha partecipato alla conferenza stampa FIA del pomeriggio. Conferenza iniziata con il moderatore che ha esordito citando il pensiero di Nigel Mansell, secondo cui correre nel Gran Premio di casa valeva mezzo secondo al giro. La replica di Fernando non si è fatta attendere più di tanto demolendo subito l'interlocutore con un bel: "un po’ ottimista".

La notizia importante della giornata è stato l’annuncio che il due volte campione del mondo, avendo rinnovato il suo contratto con la scuderia, rimarrà con la squadra di Maranello almeno fino al termine della stagione 2016.
"Ho sempre detto che era mia intenzione terminare la mia carriera in Ferrari, considerando che fin dal primo giorno mi sono sentito come a casa. A fine 2016 saranno sette gli anni di permanenza con la Ferrari e magari per il 2017 potrei firmare un altro contratto se non sono troppo vecchio e se la squadra è ancora contenta di me!”.

Il pilota spagnolo ha poi continuato a spiegare il motivo principale alla base della sua decisione quando gli è stato chiesto quanti titoli spera di vincere prima del 2016.
"E’ impossibile prevedere cosa succederà in Formula 1 e quindi non posso sapere quanto vincerò. La mia intenzione è continuare a divertirmi correndo e questo è il miglior team con cui farlo. Lo stato di forma di altre squadre può variare di molto, con la Ferrari quando una stagione va male vuol dire finire al secondo o al terzo posto in campionato"-ha continuato-"E’ stato molto facile e semplice: abbiamo iniziato a parlare del futuro una o due settimane fa. Sono molto felice nella squadra e il team sembra molto contento di me: da questa base abbiamo iniziato a parlare e abbiamo deciso per il 2016. Non ho mai avuto nessun dubbio, ma la conferma adesso rende chiara la cosa a tutti e all’intera squadra".

Alonso non è stato invece in grado di dare la risposta che tutti si aspettavano alla domanda clou della giornata, ovvero se questa domenica potrà centrare il successo nel Gran Premio di casa per la prima volta dopo il 2006.
"Credo che tutti avranno portato qui nuovi aggiornamenti, quindi dobbiamo aspettare e vedere chi ha fatto il migliore lavoro.
In Turchia abbiamo fatto un passo avanti, avvicinandoci alle Red Bull. Spero quindi di continuare sulla stessa strada, ma non avremo una fotografia chiara della situazione fino alle qualifiche
".

18 maggio 2011

[VIDEO] Fernando Alonso: pensieri e dubbi sul GP di Spagna 2011

Alonso: correre in Spagna è un'emozione unica

La Formula 1 dopo il Gp di Turchia si trasferisce in Europa occidentale con il gran premio di Spagna, terra di Fernando Alonso che, felice del primo podio finalmente ottenuto dopo tanta fatica, non può non sperare che avvenga il miracolo che riesca davanti ai suoi tifosi a portarlo per la prima volta in questa stagione sul gradino più alto di quel podio.

Non dimentichiamo che Alonso qui ha già vinto, nel 2006, ma quest’anno sarà dura, durissima, forse impossibile perché c’è un gap abissale con le Red Bull che nessuno si spiega, anche se aver recuperato sulle McLaren è già un segno positivo quest'annata dcomplicata: "Lo meritavamo da qualche gara – spiega Fernando Alonso - un podio importante per la motivazione dopo un inizio non facile. Correre in Spagna è un'emozione unica con le tribune piene di tifosi che vogliono spettacolo. Cercherò di arrivare al podio e magari alla vittoria, non è facile, ma ho le motivazioni. Voglio fare un risultato molto bello per la squadra".

Le gomme rimangono probabilmente l'incognita più grossa: "Abbiamo lavorato al simulatore per capire come si comportano le gomme: quello di Barcellona è un circuito che conosciamo perché ci abbiamo girato in occasione dei test invernali ma ora cambia molto la temperatura rispetto all'inverno".

Appuntamento a sabato alle 14.00 con le prove ufficiali e domenica con il GP di Spagna, ma ora vi lasciamo con un video sugli hightlights della gara dell'anno scorso!


17 maggio 2011

Fernando Alonso: in Spagna sogno di vincere

Fernando Alonso ha conquistato il primo podio stagionale a Istanbul, ma non intende fermarsi. Certamente non alla vigilia del Gran Premio di Spagna, in programma nel weekend a Barcellona: "Correre in Spagna è un'emozione unica, cercherò di arrivare al podio e magari alla vittoria. Non è facile, ma ho le motivazioni - scrive l'asturiano sul sito della Ferrari - Voglio conquistare un risultato molto positivo per la squadra. Vincere in casa è una cosa stupenda e io ho avuto la fortuna di farlo. Ogni volta ci provo, speriamo di viverlo ancora".

Certamente il terzo posto in Turchia ha sollevato il morale del cavallino: "Il podio lo meritavamo da qualche gara, è importante per noi dopo un inizio non facile - continua Alonso - Il circuito di Barcellona lo conosciamo per i test, ma cambia molto la temperatura rispetto all'inverno. Sarà importante la strategia delle gomme, i pit stop saranno tanti. Gli spettatori si divertono di più, per i piloti è più faticoso".

da Il Sole 24 Ore

10 maggio 2011

GP Spagna: conto alla rovescia da 10 a 1

Mancano soli 10 giorni al gran premio di Spagna, la gara di casa di Fernando: e se ricordassimo ogni giorno che ci separa dal 22 maggio con un numero relazionato al pilota? Iniziamo!

10: i giorni che mancano per vederlo correre a Montmelò;

9: il numero con cui termina l'anno 2009 in cui a fine stagione lasciò la Renault, scuderia con la quale ha avuto molte soddisfazioni, per passare alla Ferrari.

8: il mese in cui Fernando ha vinto il suo primo gran premio di Formula 1, quello di Ungheria (24 agosto 2003).

7: l'età che aveva quando ha vinto la sua prima gara ufficiale.
6: settembre 2005, giorno in cui ricevette il Premio Principe delle Asturie per lo sport.
5: il numero della sua Ferrari F150°.

4: quarto gran premio della stagione, quello di Turchia, dove nel 2011 ha raggiunto il primo podio della stagionale.

3: il giorno in cui è nata sua moglie Raquel (3 novembre 1982).

2: i titoli mondiali che ha conquistato in Formula 1 (2005-2006).

1: è stato primo 26 volte... fino ad ora!! =)

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