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Visualizzazione post con etichetta GP Brasile 2011. Mostra tutti i post
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9 gennaio 2012

19 mila dollari per il casco di Kobayashi

È stato battuto all'asta per 19 mila dollari il casco che Kamui Kobayashi ha indossato nell'ultimo GP in Brasile.
L'asta di beneficenza è stata organizzata dal pilota della Sauber in collaborazione con la rock band dei Linkin Park il ricavato andrà alla popolazione giapponese colpita dallo tsunami dello scorso marzo attraverso l'organizzazione Music for Relief, concretizzata proprio attraverso l'impegno della band statunitense.

L'idea è nata dopo l'incontro di Kobayashi con il gruppo dei Linkin Park nel mese di settembre a Singapore e lo stesso Joe Hahn, membro della band, ha disegnato il casco per l'occasione.

1 dicembre 2011

GP Brasile 2011: le pagelle di Valerio lo Muzzo

"Da 0 a 10"–Le pagelle del Gp del Brasile
Siamo così giunti alla fine di questo interminabile mondiale, deciso già tempo addietro, almeno per ciò che riguarda le posizioni che contano. Restava da stabilire il podio dell’anno, paragonabile a robetta o poco più. La gara, peraltro, è stata il riassunto, una fotocopia della stagione, vissuta così in appena tre giorni o poco più. Vettel batte Mansell al sabato, poi si veste da Babbo Natale premiando Webber, al primo successo stagionale. Alonso ci ha messo l’anima, come sempre, così come Button è stato lì, sornione, a controllare il secondo posto della classifica iridata. Un riassunto, appunto. Noi, adesso, riassumeremo la gara, per l’ultima volta di questo 2011. Lo faremo nel solito modo: “Da 0 a 10”, capitolo 19: Brazil.

VOTO 0 A NELSON PIQUET SENIOR
Passa il tempo ma il vecchio Nelson continua a fare notizia. Nel corso del giro commemorativo con la sua Brabham iridata nel 1981, il brasiliano ha tirato fuori la bandiera del Vasco da Gama (squadra di Rio) nella terra di Interlagos, leggasi San Paolo, ove si fa il tifo per il Corinthians. Per il ciclo: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”.
PROVOCATORE

VOTO 1 A BRUNO SENNA
Resiste alla più non posso sull’attacco di Schumacher nella curva dedicata a suo zio. Crasha sul tedesco, forandogli lo pneumatico e rimediando un drive-trough. Adesso è chiaro a tutti il perchè dell’ingaggio di Raikkonen in Lotus Renault.
ESALTATO

VOTO 2 ALLA PARTENZA DI BARRICHELLO
Sogno o son desto, certo lui desto non è. Parte male, malissimo nella gara di casa (forse l’ultima in carriera?), al punto di perdere otto posizioni e piombare in ventesima posizione. Peccato, perchè poi il brasiliano è riuscito a risalire e chiudere 14esimo. Poteva andar meglio, ma la domanda principale è: si rifarà? Ai posteri l’ardua sentenza.
TARTARUGA

VOTO 3 AI MECCANICI VIRGIN
A volte perdere qualche decimo di secondo in più non fa male. La posteriore sinistra di Glock, infatti, non viene avvitata come si deve, ed alla prima curva della pit-lane lo pneumatico si stacca rimbalzando pericolosamente per la corsia box. La stagione di Timo termina così dopo 24 tornate.
FRETTOLOSI

VOTO 4 FELIPE MASSA
Finalmente è finita. Per lui e per tutti i suoi tifosi. Apatico, come in tutta la stagione, non va oltre il quinto posto chiudendo questo sfortunato e scarno 2011 senza cogliere il podio tanto sperato. La Ferrari punterà su di lui nel 2012, nella speranza che cambi marcia.
RIMANDATO

VOTO 5 A NICO ROSBERG
Perde il duello con Sutil chiudendo soltanto settimo. E pensare che ad inizio gara si diceva ottimista nel lottare con le Ferrari. Un sogno ad occhi aperti.
LENTO

VOTO 6 A PAUL DI RESTA
Alla sua prima gara in Brasile lo scozzese chiude a punti in nona posizione, confermando quanto di buono offriva la Force India. Lui merita la riconferma, e questa ne è stata l’ennesima prova.
PROMOSSO

VOTO 7 A JENSON BUTTON
Stratega quanto basta per accaparrarsi il secondo posto iridato, nonostante il tracchiggio in casa RedBull. Gioca la sua carta allungando più che può il secondo stint, nella speranza che la pioggia facesse il suo ingresso. Nulla da fare, ha vinto Webber, seppur la finezza resta. Come le tante, finezze, che si son viste nel corso di questa stagione.
NAPOLEONE

VOTO 8 AD ADRIAN SUTIL

Continua il suo periodo sì e chiude in bellezza con un ottimo sesto posto, ponendo la sua Force India davanti la Mercedes di Rosberg. Che dire, ormai ha messo in mostra tutto il suo talento. Meriterebbe qualcosa in più. (Magari l’altro posto in Lotus?)
BRILLANTE

VOTO 9 A MARK WEBBER
Ok, d’accordo…ha scartato il regalo. Però nel corso della stagione se l’è anche meritato. Giusto un contentino per capirci. Sta di fatto che per la terza volta in stagione la RedBull ha fatto doppietta, e viste le vittorie di Vettel, la colpa è principalmente sua. Domenica ha dato il massimo, e si è visto. Con l’augurio di rivederlo con la forma del 2010 già a Marzo.
INTRAPRENDENTE

VOTO 10 A SEBASTIAN SANTA CLAUS VETTEL
Già, Babbo Natale. La sua gara si giocava al sabato quando ha battuto il record di Mansell delle 15 pole stagionali. Il resto è accademia o poco più. In radio gli segnalano problem al cambio di cui lui non si accorge, ma ha capito subito che il problema era un altro. Detto…fatto. Veloce, maturo e già due volte campione del mondo. Si salvi chi può.
PESCECANE

di Valerio lo Muzzo da Only F1

28 novembre 2011

Fernando Alonso: È molto bello avere de la Rosa in F1

Fernando Alonso, prima di salire in macchina per quello che era l'ultima gara della stagione, ai media spagnoli ha parlato del ritorno al volante di Pedro de la Rosa, spagnolo come Fernando, che dalla prossima stagione correrà per la Hispania Racing Team.
"Sinceramente non me lo sarei mai aspettato, la notizia è stato qualcosa di sorprendente anche per me e sono molto contento che de la Rosa possa tornare in F1", ha spiegato, "Io posso solo sperare che il suo team possa creare una vettura competitiva che Pedro merita".

De la Rosa, che in questa stagione ha svolto il ruolo di pilota di riserva per la McLaren e ha corso il Gran Premio del Canada sulla Sauber al posto dell'infortunato Perez, inizierà a frequentare il nuovo ambiente di lavoro dal prossimo gennaio e qui rimarrà per le prossime due stagioni.

27 novembre 2011

Fernando Alonso: Orgoglioso dei miei ragazzi

Fernando Alonso chiude la stagione di Formula 1 2011 al quarto posto, giungendo sotto al bandiera a scacchi del Gran Premio del Brasile alle spalle delle due Red Bull e di Jenson Button. Lo spagnolo, nonostante una vettura nata male e cresciuta peggio e un po' di lentezza rispetto alla concorrenza in occasione dei pit stop stagionali, si è dichiarato soddisfatto di come ha lavorato la squadra.

Ora l'imperativo che lancia alla Ferrari è solo uno: bisogna avere una vettura competitiva per combattere per il titolo iridato del prossimo anno.

"Abbiamo fatto tutto alla perfezione, dalla partenza alla strategia e al lavoro della squadra", ha esordito, "Non potevamo fare di più: siamo partiti molto bene, abbiamo fatto il sorpasso su Button ma poi, con le medium, non avevamo più la velocità per resistere alla sua rimonta e in aggiunta ho avuto anche un problema con il DRS che non si abilitava.
Questo Gran Premio è lo specchio di questa stagione: abbiamo fatto quasi sempre il massimo, lottando per il podio con una macchina inferiore alle prime due. Il nostro lavoro di squadra ci ha permesso di crescere assieme e da qui dobbiamo ripartire per creare un 2012 ben diverso per i risultati.

Per il prossimo anno abbiamo bisogno di una macchina più veloce di cinque o sei decimi: lo so che il recupero non sarà semplice ma ho grande fiducia nei nostri tecnici e nella squadra. L'annata poi, non è proprio da buttare, ricordiamoci che sono salito sul podio dieci volte e il fatto di aver perso il terzo posto in campionato non mi preoccupa. L'unica posizione che conta è la prima
".

GP Brasile 2011: Gli ordini di scuderia fanno vincere Webber

Cala il sipario sul campionato del mondo di Formula 1 e proprio il Gran Premio del Brasile porta la firma di Mark Webber che ha vinto davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel.
La Red Bull conclude la stagione con una doppietta e regalando al pilota australiano la prima posizione: l'ingegnere di pista di Vettel insisteva nel dire al proprio assistito di fare attenziona a causa di un presunto problema al cambio che, appena passato Webber, è magicamente sparito dalla RB7 del tedesco.

Al terzo posto è giunto Jenson Button con l'unica McLaren arrivata a fine gara dopo che Lewis Hamilton ha dovuto necessariamente ritirarsi per un problema al cambio che lo ha fatto soffrire fin dall'inizio.
Il quarto posto è di Fernando Alonso che ha condotto una gara magistrale e che nelle fasi iniziali è stato protagonista di un sorpasso magistrale all'esterno ai danni di Button mentre Felipe Massa continua a deludere con un quinto posto e un distacco di oltre 1 minuto dalla vetta.

Completano la topten le due Force India rispettivamente di Adrian Sutil in sesta posizione e di Paul di Resta in ottava mentre Nico Rosberg è arrivato settimo con la Mercedes GP. Nella parte bassa dei primi dieci artigliano punti anche Kamui Kobayshi e la Sauber che consolida la settima posizione nel campionato costruttori e il russo della Lotus Renault, Vitaly Petrov, decimo.

Da segnalare che Michael Schumacher è stato costretto a chiudere in quindicesima posizione dopo un contatto con Bruno Senna a inizio corsa.

GP Brasile 2011, gara

1. Mark Webber Red Bull-Renault
2. Sebastian Vettel Red Bull-Renault +16"983
3. Jenson Button McLaren-Mercedes +27"638
4. Fernando Alonso Ferrari +35"048
5. Felipe Massa Ferrari + 1'06"733
6. Adrian Sutil Force India-Mercedes + 1 giro
7. Nico Rosberg Mercedes + 1 giro
8. Paul Di Resta Force India-Mercedes + 1 giro
9. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari + 1 giro
10. Vitaly Petrov Renault + 1 giro
11. Jaime Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
12. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 giro
13. Sergio Perez Sauber-Ferrari + 1 giro
14. Rubens Barrichello Williams-Cosworth + 1 giro
15. Michael Schumacher Mercedes + 1 giro
16. Heikki Kovalainen Lotus-Renault + 2 giri
17. Bruno Senna Renault + 2 giri
18. Jarno Trulli Lotus-Renault + 2 giri
19. Jerome D'Ambrosio Virgin-Cosworth + 3 giri
20. Daniel Ricciardo HRT-Cosworth + 3 giri

Jessie J e Macy Gray in visita alla Lotus Renault

Jessie J e Macy Gray, protagoniste di F1 Rocks in Brasile, venerdì 25 novembre, in occasione delle prime prove libere, sono state ospiti della Lotus Renault GP e entrambe le popstar hanno incontrato i piloti del team di Enstone, Bruno Senna e Vitaly Petrov.

Jessie J è una cantautrice britannica che ha ottenuto la fama grazie alla scrittura di canzoni per artisti come Justin Timberlake, Alicia Keys, Miley Cyrus e Christina Aguilera e in particolar modo grazie alla vittoria del premio della critica nel sondaggio della BBC Sound of 2011. Fino allo scorso 19 settembre 2011 ha aperto i concerti del California Dreams Tour di Katy Perry.

Macy Gray, americana, ha venduto oltre quindici milioni di album e ha vinto due Grammy Award e due MTV Award. Il suo singolo I Try, tratto dal suo disco di debutto On How Life Is, è uno dei brani di maggiore successo di tutti i tempi.

26 novembre 2011

Fernando Alonso: Con la pioggia tutto può succedere

Nel Gran Premio del Brasile Fernando Alonso prenderà il via dalla quinta posizione affiancato dalla Mercede GP di Nico Rosberg. Fernando ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1.12.591, distanziato di poco più di mezzo secondo dal poleman Sebastian Vettel.
Con la consapevolezza di non avere avuto la velocità necessaria sul giro singolo per competere con gli avversari, lo spagnolo domani proverà ad avvicinarsi il più possibile alle posizioni che contano fin dallo scatto della partenza.


"Il mio abbonamento al quinto posto è stato allungato di un altro sabato! Stavolta però raggiungere la mia classica posizione sulla griglia di partenza è stato po’ più faticoso del solito. Non siamo molto soddisfatti del bilanciamento della vettura e ci aspettavamo una Mercedes molto competitiva. Invece in Q3 siamo arrivati molto più vicini alle McLaren di quanto ci potessimo attendere mentre la prima Mercedes è rimasta staccata di diversi decimi. Tutto ciò significa che siamo riusciti ad ottenere qualcosina in più del nostro potenziale.

Non posso certo dire che questa qualifica mi abbia particolarmente sorpreso. Se domani dovesse davvero piovere sarà una corsa molto emozionante ed aperta: nessuno sa esattamente quanto potrà essere competitivo sul bagnato e poi basta poco o nulla - un giro in più o in meno in pista in caso di cambiamento delle condizioni – per rivoltare una situazione apparentemente consolidata. E’ vero che per noi i problemi nel mandare in temperatura le gomme si acuiscono sul bagnato ma è altrettanto vero che poi, quando la pista si asciuga, andiamo più veloce dei nostri avversari: le varie fasi della gara di Silverstone ne sono una conferma.

Se invece dovessimo correre sull’asciutto allora forse ci saranno tante soste perché gli pneumatici oggi sembravano degradarsi di più rispetto a ieri. Il menù perfetto per l’ultima gara dell’anno? Le prime quattro davanti a noi ferme ed io e Felipe davanti a tutti
".

GP Brasile 2011: Vettel in pole position. È record!

Per la quindicesima volta nel campionato di Formula 1 2011, domani sarà Sebastian Vettel a prendere il via dalla prima posizione della griglia. Un altro record per il pilota tedesco della Red Bull infranto nel corso di una stagione eccezionale.

Seguono il tedesco Mark Webber, completando così una prima fila tutta Red Bull e Jenson Button in terza posizione distaccato di poco più di tre decimi.
In quarta posizione partirà Lewis Hamilton mentre Fernando Alonso ormai è abbonato alla quinta posizione. Domani, lo spagnolo avrà al suo fianco Nico Rosberg sulla Mercedes GP mentre l'altra Ferrari, quella di Felipe Massa, prenderà il via dalla settiman piazza.

Chiudono la top-ten la Force India di Adrian Sutil seguita, a sorpresa, dalla Lotus Renault del pilota di casa Bruno Senna e dalla Mercedes GP di Michael Schumacher che si è classificato per la Q1 negli ultimi minuti della sessione precedente.

GP Brasile 2011, qualifiche


GP Brasile 2011, libere 3: Vettel riconquista la vetta

Dopo che nelle prove libere del Gran Premio del Brasile erano stati Hamilton e Webber a dividersi la leadership delle due sessioni, quando manca poco meno di un'ora esatta di orologio alle ultime qualifiche della stagione è Sebastian Vettel a riconquistare la vetta della classifica con a seguire Button, Webber ed Hamilton raggruppati in nemmeno due decimi.

Fernando Alonso porta a casa la quinta posizione, a tre decimi da Vettel, con la consapevolezza di non avere la velocità necessaria sul giro singolo per competere con gli avversari mentre Massa delude classificandosi in decima posizione, dietro anche alle Force India e alle Mercedes GP.

Le carte potrebbero nuovamente sconvolgersi a causa di condizioni meteo tutt'altro che stabili. Stando alle ultime indiscrezioni alcune grosse nuvole nere che arrivano da Nord potrebbero portare pioggia proprio nell'ora di qualifica, che prenderà il via su Rai 2 alle ore 16.55.

GP Brasile 2011, libere 3



25 novembre 2011

Fernando Alonso: La pioggia può cambiare tutto

Ultima giornata di prove libere per questa stagione di Formula 1 in cui Fernando Alonso ha completato un totale di 59 giri.

Nonostante i problemi avuti in mattinata dallo spagnolo che si è dovuto fermare a causa della rottura di un propulsore arrivato a fine carriera, Fernando vede le prestazioni della sua vettura sull'asciutto meno competitive rispetto al solito. Alonso, che si è classificato in quarta posizione in occasione della seconda ora di libere è distanziato da Lewis Hamilton di circa due decimi.

Vediamo cosa ha detto Fernando alla stampa.
"Non è stata una giornata facile perché non siamo ancora riusciti a trovare un buon bilanciamento della vettura. Vedremo quindi se e quanto saremo riusciti a migliorarne il comportamento e, di conseguenza, quanto potremo essere competitivi in qualifica domani pomeriggio. In particolare, non sono soddisfatto del posteriore. Il motore? Sono cose che succedono e non ho perso molto tempo, meno di quello perduto il venerdì in India. Bisognerà aspettare l’arrivo dell’unità a Maranello, dove verrà aperto: i tecnici avranno così l’opportunità di capirne di più sulla natura del problema.

Non ci sono problemi per le qualifiche e la gara, quando monteremo un altro propulsore. Onestamente, almeno a guardare quello che abbiamo visto oggi, penso che sull’asciutto qui siamo un po’ meno competitivi rispetto al solito: non credo che potremmo lottare con Red Bull e McLaren e in più c’è una Mercedes molto veloce. Però la possibilità di pioggia è molto elevata quindi tutto potrebbe accadere: se potessi scegliere io oggi opterei per una gara sul bagnato perché, in condizioni normali, potremmo aspirare soltanto al quinto posto in qualifica e a lottare per il podio in gara
".

Red Bull-Sky: partner in Brasile

La tv satellitare SKY e la Red Bull Racing di F1 hanno stretto una partnership per il Gran Premio del Brasile, dopo il successo riscosso l'anno scorso.
Il logo dell'azienda apparirà sulle fiancate della RB7 per tutto il weekend, così come sulla tuta dei due piloti, Sebastian Vettel e Mark Webber.

"La Formula 1 e la Red Bull Racing sono impegnate a intrattenere i tifosi fornendo loro un grande spettacolo e SKY è focalizzata sulla parte superiore dell'intrattenimento attraverso le più moderne tecnologie, così i due insieme forniscono l'eccellenza. Mi auguro che si possa produrre un altro buon risultato in questo Gran Premio del Brasile", ha spiegato Luiz Eduardo Baptista da Roha -CEO di SKY Brasile-, "Siamo lieti di essere partner con la Red Bull Racing per la seconda volta al Gran Premio del Brasile e speriamo che possa rivelarsi, per l'ennesima volta, un successo".

GP Brasile 2011, libere 2: Hamilton davanti a tutti

In occasione della seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Brasile il più veloce in pista è stato Lewis Hamilton che ha fermato il cronometro sul tempo di 1.13.392 distanziando di poco più di un decimo e mezzo Sebastian Vettel, secondo.
L'inglese della McLaren è stato al comando per gran parte della sessione fin quando gli avversari non hanno iniziato a scendere in pista con le gomme più morbide.

In terza posizione si è classificato l'australiano Mark Webber, staccato di 10 centesimi da Fernando Alonso, quarto, che nella prima sessione aveva sofferto di problemi al propulsore.
Michael Schumacher continua a stare davanti a Nico Rosberg e si infila in quinta posizione davanti alla Ferrari di Felipe Massa (6°) mentre Jenson Button cade in settima posizione.

Completano la top-ten Nico Rosberg, ottavo, con la Mercedes GP e le due Force India rispettivamente di Adrian Sutil e Paul di Resta mentre Sergio Perez è stato costretto a tornare a piedi ai box a causa di un problema al cambio occorso quando mancavano pochi minuti al termine.

GP Brasile 2011, libere 2




GP Brasile 2011, libere 1: Webber il più veloce. Problema al motore per Alonso

In occasione delle prime prove libere sul tracciato di Interlagos, Mark Webber ha ottenuto il miglior tempo con la sua Red Bull, scavalcando nel finale la McLaren di Jenson Button e Lewis Hamilton che hanno chiuso in seconda e terza posizione.
Racchiusi nello spazio di 214 troviamo anche l'attuale campione del mondo, Sebastian Vettel, che occupa la quarta posizione con le Ferrari che arrancano in quinta e sesta posizione con Felipe Massa davanti a Fernando Alonso.

Lo spagnolo, negli ultimi 5 minuti della sessione si è ritrovato costretto a parcheggiare la sua vettura poco dopo la prima curva dopo il via a causa del cedimento del propulsore, come già avvenne in occasione delle prime libere del Gran Premio di Abu Dhabi.

In settima e decima posizione troviamo Michael Schumacher e Nico Rosberg mentre tra di loro si sono inserite le Force India di Nico Hulkenberg, test driver del team, e Paul di Resta.
Da segnalare che il tedesco ex Williams e da quest'anno collaudatore della scuderia indiana, non era l'unico tester presente sul tracciato. Per la Renault ha girato Romain Grosjean (12°) al posto di Vitaly Petrov mentre sulla Toro Rosso, dopo i sorprendenti rookie test di Abu Dhabi è salito Jean-Eric Vergne (18°), la Lotus ha schierato Liuz Razia (20°) e la HRT ha fatto provare la vettura a Jan Charuz (24°).

GP Brasile-libere 1

1. Mark Webber (Red Bull-Renault) 1m13.811s
2. Jenson Button (McLaren-Mercedes) 1m13.825s
3. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes) 1m13.961s
4. Sebastian Vettel (Red Bull-Renault) 1m14.025s
5. Felipe Massa (Ferrari) 1m14.507s
6. Fernando Alonso (Ferrari) 1m14.541s
7. Michael Schumacher (Mercedes) 1m15.162s
8. Nico Hulkenberg (Force India-Mercedes) 1m15.178s
9. Paul di Resta (Force India-Mercedes) 1m15.241s
10. Nico Rosberg (Mercedes) 1m15.321s
11. Jaime Alguersuari (Toro Rosso-Ferrari) 1m15.468s
12. Romain Grosjean (Renault) 1m15.547s
13. Rubens Barrichello (Williams-Cosworth) 1m15.663s
14. Bruno Senna (Renault) 1m15.732s
15. Kamui Kobayashi (Sauber-Ferrari) 1m15.747s
16. Pastor Maldonado (Williams-Cosworth) 1m15.836s
17. Sergio Perez (Sauber-Ferrari) 1m15.979s
18. Jean-Eric Vergne (Toro Rosso-Ferrari) 1m16.052s
19. Heikki Kovalainen (Lotus-Renault) 1m16.514s
20. Luiz Razia (Lotus-Renault) 1m17.595s
21. Timo Glock (Virgin-Cosworth) 1m18.140s
22. Jerome D'Ambrosio (Virgin-Cosworth) 1m18.653s
23. Daniel Ricciardo (HRT-Cosworth) 1m18.952s
24. Jan Charouz (HRT-Cosworth) 1m19.577s

24 novembre 2011

Uno sguardo sulla città: San Paolo

San Paolo è la capitale dello stato omonimo, nel sud-est del paese, situata sul Tropico del Capricorno. Il clima è mite per la maggior parte dell'anno e solamente in rare occasioni le temperature raggiungono e superano i 30°.

I missionari gesuiti Manuel da Nóbrega e José de Anchieta fondarono il villaggio di São Paulo de Piratininga il 25 gennaio 1554 anche se diventò ufficialmente una città nel 1711.
Un importante punto di riferimento storico è la scuola di Legge dell'Università di San Paolo, conosciuta anche come Largo São Francisco, probabilmente la più antica università del Brasile che prima fu un monastero.

San Paolo è la città più multiculturale del Brasile. Nella regione metropolitana vivono 20 milioni di persone e raggiunge i ventinove milioni se sommiamo gli abitanti dei 39 comuni dai quali è formata.
La città di San Paolo è cresciuta rapidamente in seguito ad una massiccia immigrazione, tanto che, nel 1920, quasi due terzi dei suoi abitanti erano stranieri o figli di immigrati e gli italiani rappresentavano oltre la metà della popolazione maschile della città e proprio nei quartieri popolari di Bixiga e Mooca, viveva fino a poco tempo fa la comunità italiana, oggi sparsa per tutta la città.

La città è il centro finanziario e industriale dell'America Latina e i suoi distretti finanziari sono nei dintorni dell'Avenida Paulista e nel Centro Velho. Solo negli ultimi anni San Paolo ha acquisito importanza come centro di fiere e congressi di ogni tipo, da quelli scientifici a quelli artistici, da quelli commerciali a quelli imprenditoriali, attirando persone dal Brasile e dall'estero.

Il calcio è di gran lunga lo sport più seguito e i club principali sono il Corinthians, il Palmeiras e il São Paulo che militano nella serie A ma l'interesse gira anche attorno al mondo della Formula 1 grazie all'autodromo José Carlos Pace sede di competizioni motoristiche tra cui il Gran Premio del Brasile. Ricordiamo, tra l'altro, che a San Paolo sono nati diversi famosi piloti, tra cui i pluri-campioni del mondo di F1 Emerson Fittipaldi e Ayrton Senna oltre a Carlos Pace senza dimenticare Felipe Massa (attualmente alla Ferrari), Rubens Barrichello (Williams), Bruno Senna (Lotus Renault) -nipote di Ayrton- e Lucas di Grassi, attuale tester della Pirelli.

Di seguito inseriamo qualche foto della metropoli.














Fernando Alonso: Voglio una Ferrari migliore

Come ormai da tradizione il giovedì pomeriggio, Fernando Alonso ha incontrato, per la prima volta del weekend di gara, la stampa nell'hospitality della Scuderia Ferrari.
Il pilota spagnolo, come ha già dichiarato a più parti, ha affermato che il secondo posto nella classifica piloti non conti più di tanto.

"Sono arrivato secondo lo scorso anno e nessuno se lo ricorda e io non voglio ricordarmelo tra dieci o vent'anni", ha spiegato. "Se questa volta finisco secondo, terzo o quarto, ciò non resterà nella mia mente per il futuro. Non è una grande priorità, ma cercheremo di fare una bella gara. Forse c'è possibilità di pioggia domenica, il che significa che potremmo non ottenere il solito risultato con Red Bull, McLaren e Ferrari sempre tra i primi cinque o sei posti. Se ciò avviene e facciamo una buona gara, forse posso prendere qualche punto su Jenson, ma può succedere anche che perda punti da Webber finendo quarto. Non è così importante per noi, ma probabilmente mi dà una certa sicurezza per il futuro vedermi davanti a piloti con vetture migliori della nostra".

Per quanto riguarda il Gran Premio del Brasile, Fernando è realista e non si sbilancia su quello che potrebbe essere il risultato della corsa: "Sarà molto difficile vincere domenica, ma lotteremo per questo, perché il nostro team è composto da persone professionali e competitive. Quando chiudo la visiera domenica, io e la squadra punteremo alla vittoria se sarà possibile".

Il pilota spagnolo ha parlato anche della stagione, che andrà a concludersi domenica sul tracciato di Interlagos, definendola come "non negativa".
"Non è stata una pessima stagione dal punto di vista personale e per come il team ha affrontato questa stagione, con il miglioramento in aree in cui siamo stati deboli l'anno scorso. La squadra è stata più forte e sento che con una vettura competitiva il prossimo anno possiamo essere molto competitivi e in lotta per il campionato del mondo. Lo scorso anno, il nostro inizio e le strategie non erano così buone, abbiamo avuto un approccio conservativo per le gare e siamo migliorati in tutte quelle aree quest'anno. Ora, tutti abbiamo bisogno che sia la macchina a migliorare".

E parlando del prossimo anno, come dovrebbe essere la Ferrari del futuro? "Quest'anno siamo stati competitivi per ciò che riguarda la meccanica della vettura e non c'è molta differenza tra i vari motori dei team e le gomme sono uguali per tutti. Quindi il punto chiave è l'aerodinamica e ottenere che le gomme possano funzionare al meglio fin dal primo giro, con maggiore aggressività e un approccio meno conservativo durante l'anno. Perché sono sicuro di poter lottare per il campionato l'anno prossimo? Perché io sono alla Ferrari", ha concluso Alonso.

GP Brasile 2011: in arrivo la scorta ai piloti

La Formula 1 è sbarcata in Brasile e in occasione del gran premio a Interlagos per Jenson Button arriva il momento di affrontare i fantasmi passati.
L'inglese della McLaren lo scorso anno è scampato a un rapimento, a un vero e proprio agguato armato avvenuto dopo le prove libere del GP del Brasile, mentre Button faceva ritorno in albergo. A salvare il pilota è stato il suo autista, un agente armato, che è riuscito a dileguarsi nel traffico seminando la macchina degli aggressori.

Il pilota della McLaren non è stato l'unico obiettivo l'anno scorso, infatti un gruppo di tecnici Sauber ha subito una rapina a mano armata per rubargli i loro oggetti e per Jenson, quest'anno, la parola sicurezza è l'unica che merita importanza.
"Qualcosa è sempre accaduto qui. È successo tante volte con i meccanici e gli ingegneri. Alla fine stava per accadere a un pilota", esordisce Button, "Credo che ogni pilota avrà una scorta della polizia, almeno è quello che dovrebbero fare ma si dovrebbe anche tener conto di tutti coloro che lavorano in Formula 1 e non potranno avere la scorta delle forze dell'ordine", ha concluso l'inglese.

23 novembre 2011

Alexander Wurz steward a Interlagos

Alex Wurz sarà lo steward in rappresentanza dei piloti al prossimo Gran Premio del Brasile che prenderà il via sul circuito di Interlagos domenica 27 novembre.

Il pilota austriaco ha guidato in Formula 1 tra il 1997 e il 2007, ottenendo tre podi rispettivamente con Benetton, McLaren e Williams, dove ha concluso la sua carriera da pilota titolare prima di svolgere il ruolo di tester alla Honda, diventata Brawn GP, per due anni.
Dopo il ritiro dal Circus Wurz ha ottenuto un successo alla 24 Ore Le Mans con la Peugeot alternandosi alla guida con David Brabham e Marc Gené e con la medesima vettura vince nel marzo 2010 la 12 Ore di Sebring, insieme a Marc Gené e Anthony Davidson. Dal 2012 correrà alla 24 Ore di Le Mans con il team Toyota.

Facciamo un riepilogo di tutti gli ex piloti che hanno svolto il ruolo di steward d'eccezione nei gran premi del 2011.

Gran Premio Australia: Johnny Herbert
Gran Premio Malesia: Emanuele Pirro
Gran Premio Cina: Emanuele Pirro
Gran Premio Turchia: Derek Warwick
Gran Premio Spagna: Mark Blundell
Gran Premio Monaco: Allan McNish
Gran Premio Canada: Emerson Fittipaldi
Gran Premio Europa: Heinz-Harald Frentzen
Gran Premio Gran Bretagna: Nigel Mansell
Gran Premio Germania: Tom Kristensen
Gran Premio Ungheria: Allan McNish
Gran Premio Belgio: Nigel Mansell
Gran Premio Italia: Derek Daly
Gran Premio Singapore: Heinz-Harald Frentzen
Gran Premio Corea: Alan Jones
Gran Premio India: Johnny Herbert
Gran Premio Abu: Dhabi Derek Warwick
Gran Premio Brasile: Alexander Wurz

GP Brasile 2011: Luiz Razia nelle libere con la Lotus

In occasione del Gran Premio del Brasile che si disputerà domenica sul tracciato di Interlagos, Luiz Razia sarà al volante di una delle due Lotus in occasione della prima sessione di prove libere, la seconda occasione per il pilota brasiliano che già aveva sfruttato un'opportunità del genere in Cina.

Razia, arriva in Brasile, con alle spalle anche i test per giovani piloti che si sono svolti la scorsa settimana ad Abu Dhabi e a fargli posto sarà Jarno Trulli entrerà poi nell'abitacolo per le seconde libere.

22 novembre 2011

Felipe Massa: i primi 100 GP in Ferrari

Ultima gara della stagione di Formula 1 che prenderà il via sul tracciato di Interlagos proprio domenica 27 novembre. Si corre in Brasile, gara di casa per il sudamericano pilota della Ferrari che proprio in questa occasione taglierà il prestigioso traguardo delle 100 gare al volante di una vettura del Cavallino Rampante.
"Sarà un weekend molto importante per me, anche perchè segnerà la fine della mia decima stagione in Formula 1, anche se non di Gran Premi, visto che nel 2003 feci il collaudatore per la Scuderia", ha spiegato Felipe, "Fortunatamente sono ancora giovane e il mio futuro nelle corse sarà ancora lungo ma dieci anni sono comunque un traguardo particolare nella carriera di un pilota. Inoltre, ci sono sei stagioni come titolare della Scuderia con cui disputerò il mio centesimo Gran Premio, il tutto nella mia corsa di casa. Sarà davvero speciale e sarebbe bello coronarlo con un bel risultato nella corsa di domenica pomeriggio".

Felipe Massa, nonostante sia a digiuno di podio dal Gran Premio di Corea 2010, a Interlagos conta ben due vittorie, una nel 2006 e una 2008 e mi sembra doveroso ricordare anche quella del 2007, in cui, per permettere a Kimi Raikkonen di vincere il titolo iridato gli cedette la prima posizione che aveva magistralmente agguantato: "Furono entrambe incredibili, anche quella del 2008, quando arrivai così vicino a conquistare il titolo iridato. La prima fu la realizzazione di un sogno perchè per un brasiliano vincere in casa è quasi come aggiudicarsi il titolo iridato e questo forse la rende la più bella delle due", ha concluso il brasiliano.

21 novembre 2011

GP Brasile 2011: il trofeo disegnato da Paulo Soláriz

Domenica 27 novembre si correrà l'ultimo gran premio di Formula 1 della stagione 2011 e per l'occasione è stato studiato uno specialissimo trofeo che si porteranno a casa i primi tre classificati che saliranno sul podio.

Paulo Soláriz è l'artista di San Paolo che è stato incaricato di progettare il design della coppa del Gran Premio del Brasile, sulla quale sommità è stato incastonato un frammento di roccia prelevato a circa 5 mila metri di profondità sotto terra e antico di circa 120 milioni di anni.
"È emozionante toccare un pezzo come questo e pensare a quanta storia si è visto passare davanti", ha commentato Soláriz, "La vera importanza di questo studio ha preso il via quando ho sentito che sopra al trofeo avrebbe dovuto esserci questa pietra".

L'idea, nata da una campagna di Petrobras a favore dell'ambiente, ha preso il via per mostrare idealisticamente il viaggio che la nota compagnia brasiliana di ricerca, estrazione, raffinazione, trasporto e vendita di petrolio vuole fare con i piloti di Formula 1 tra tecnologia, lavoro e dedizione.

La coppa sarà esposta fino al sabato 26 Novembre a San Paolo (Eldorado Shopping Center e Congonhas Airport), a Rio de Janeiro (New York City Center) e a Brasilia (Juscelino Kubitschek Airport), gli stessi che domenica verranno assegnati ai piloti.


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