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29 dicembre 2011

Jaime Alguersuari tra passato, presente e futuro

Il mondo degli appassionati di Formula 1 sono stati molto sorpresi della decisione della Toro Rosso di appiedare Jaime Alguersuari e Sebastien Buemi, dopo una discreta stagione, favorendo così Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne, nomi, caso strano voluti da Helmut Marko, consulente sportivo per la Red Bull Racing, il team che da lontano amministra proprio la scuderia faentina.

Il pilota spagnolo, proprio su idea di Marko, sarebbe stato allontanato dalla Toro Rosso per un fatto che lo ha toccato da vicino in occasione della terza sessione di prove libere del Gran Premio di Corea 2011 in cui Jaime, non si sarebbe fatto passare da Sebastian Vettel, già matematicamente campione del mondo piloti.
Nel box del pilota spagnolo sarebbe avvenuta, davanti a Franz Tost, la sfuriata tra Marko e Alguersuari: il consulente d'eccellenza nonché protettore di Vettel, insiste pesantemente con lo spagnolo sul fatto che avrebbe dovuto lasciar via libera al collega tedesco, primo nella classifica provvisoria dei tempi fino a quel momento, o sbagliando entrata in curva o frenando senza tirare la staccata al limite.

Un gioco sporco, dato il momento, al quale il driver di Barcellona non ha voluto sottostare e poi, è dal 2005, che alla Red Bull vogliono farci credere come la Toro Rosso sia un team indipendente.... meno male che i tifosi non sono ciechi. E ci chiediamo se la Federazione si muoverà oppure se, come al solito, cadrà tutto nel dimenticatoio.

Ecco il video compromettente.


19 ottobre 2011

Le pagelle COREANE by Valerio lo Muzzo

"Da 0 a 10"–Le pagelle del Gp di Corea
Abbiamo visto un Sebastian Vettel campione del mondo, non solo matematicamente ma anche in pista, concreto, aggressivo, vincente. Abbiamo visto il ritorno di Hamilton, tornato su grandi livelli, scacciando tutti i pensieri e le malinconie con un ottimo secondo posto letteramente strappato a Mark Webber. Abbiamo, anche, visto l'arresa di Alonso, letteralmente demotivato da questa Ferrari che con l'ala nuova o vecchia cambia poco. Abbiamo visto tanto nel corso del quartultimo episodio stagionale, adesso tiriamo giù i soliti giudizi "Da 0 a 10", capitolo 16: Corea.

VOTO 0 A VITALY PETROV
Per il ciclo "chi di spada ferisce, di spada perisce" punisce Schumacher nello stesso modo in cui il tedesco fece fuori Perez a Singapore. A differenza del pluricampione del mondo però, Petrov sbaglia letteralmente la frenata, rischiando anche di infilzare Alonso. A tal motivo è stato penalizzato di 5 posizione sulla griglia di partenza del gran premio indiano.
KGB

VOTO 1 JEROME D'AMBROSIO
Basta arrivare dietro l'HRT di Ricciardo per giustificare il voto. E pensare che il pilota HRT è un debuttante arrivato appena qualche gara fa.
BOCCIATO

VOTO 2 A BRUNO SENNA
Sembra che il brasiliano abbia finito i bonus messi in mostra a Spa e Monza. Gara anonima, forse per lui è stata più una sessione di prove libere.
SMARRITO

VOTO 3 A TONIO LIUZZI
Tanto per cambiare è coinvolto in una carambola al via che indirizza la sua gara in negativo, visto il cambio di ala anteriore. Ancora una volta chiude dietro Ricciardo.
BIRILLO

VOTO 4 A PASTOR MALDONADO
Riesce a rimediare un drive-trough nella famigerata corsia box. Alla fine il motore lo abbandona, ma già la sua gara era compromessa.
DISATTENTO

VOTO 5 A NICO ROSBERG
Fa effetto vedere la sua Mercedes dietro la Toro Rosso di Alguersuari. Poteva fare di più, anche se la sua freccia d'argento non era proprio in formissima. Nel finale resiste all’attacco dello spagnolo senza troppa veemenza.
DESAPARECIDO

VOTO 6 A JENSON BUTTON
Fa il compitino e niente più, prendendole di santa ragione da un Lewis scatenatato. Nel finale viene insidiato da Alonso, ma riesce a tenere a distanza lo spagnolo. Quarto gli sta bene, ma un po’ di impegno in più non guasterebbe.
SUPERFICIALE

VOTO 7 A FERNANDO ALONSO
Qualifica opaca e prima parte di gara non certo esaltante per lo spagnolo. Poi Nando si riprende e inanella una serie di giri veloci che lo portano alle spalle di Button. Poi urla alla radio "I give up". Sì, si è arreso. E da uno come lui non ce lo saremo mai aspettati.
RINUNCIATARIO

VOTO 8 A JAIME ALGUERSUARI
Splendida gara per lo spagnolo che riesce a cogliere il miglior risultato in carriera. Aiutato dal contatto Petrov-Schumacher, riesce a portarsi alle spalle di Rosberg, infilando il tedesco a poche tornate dal termine. Ancora una volta una prova da incorniciare.
AGGUERRITO

VOTO 9 A LEWIS HAMILTON
È tornato al suo livello l'inglese, e lo si è visto dalla foga con cui ha difeso il secondo posto. Finalmente una gara alla Hamilton e ci mancava da tanto, troppo tempo. La lotta con Webber è stata fantastica e lui non ha ceduto un centimetro sbattendo dietro l'australiano. Queste ultime tre gare gli serviranno per riconquistare la fiducia del team per il 2012.
RIBELLE

VOTO 10 A SEBASTIAN VETTEL
Non fa la pole, ma liquida Hamilton quando nessuno se lo aspetta. Aggressivo fin da subito svernicia l'inglese dopo poche curve prendendosi la testa della corsa che avrebbe tanto voluto in Giappone. Daltronde il suo viso era più felice in Corea che a Suzuka. Lui la vittoria ce l’ha nel sangue.
LEADER

Di Valerio lo Muzzo da Only F1

18 ottobre 2011

Fernando Alonso contro i giornalisti. Troppo interesse mediatico per l'ala

Dopo i numeri del 2010 dove Fernando Alonso si è presentato all'ultimo gran premio con 8 punti di vantaggio su Webber e ben 15 su Sebastian Vettel, nel 2011 la ruota ha girato e di 180°: Vettel prende forza delle potenzialità sue e della vettura che chiude il mondiale a tre gare dalla fine del campionato con entrambi i titoli iridati matematicamente vinti.

La Ferrari, lo ha annunciato, ha tirato i remi in barca e l'unica preoccupazione di Maranello è semplicemente quella di provare alcune soluzioni per avvantaggiarsi nello sviluppo della nuova versione del 2012.
Nonostante queste parole, l'attenzione dei media internazionali era tutta rivolta al particolare aerodinamico, la famosa ala sull'alettone anteriore, portato in pista dal team di Maranello in occasione del Gran Premio di Corea.
Proprio Fernando si è particolarmente infastidito dell'insistenza della stampa nel conoscere i dettagli di quel particolare, fondamentalmente perché non era l'unico testato dal team del Cavallino Rampante, ma bensì quello più evidente.

Alonso ha ribadito, che ora come ora, non interessa arrivare terzi o quinti, l'importante è iniziare a sviluppare i componenti per la monoposto del prossimo anno: "Le ultime quattro gare serviranno come test per il 2012", ha affermato lo spagnolo e ha continuato scagliandosi proprio contro i giornalisti, "Credo che questa cosa riguardi il team e non i giornalisti: penso che i vostri lettori vogliano sapere chi è quarto o quinto, piuttosto se stiamo lavorando per il prossimo anno o se stiamo puntando a vincere".

E per la prossima gara, il Gran Premio d'India, non ci sarà spazio per le illusioni partendo in quarta o quinta posizione lottando per guadagnare un piazzamento sul podio. Un Corea bis, niente di più.

"I give up". Cosa si nasconde dietro a questa resa?

Con il gran premio della Corea conclusosi soli due giorni fa, è tempo di bilanci e riflessioni.
Quando mancavano circa 2 giri dalla fine della corsa è lo stesso Alonso che via radio avverte Andrea Stella, il proprio ingegnere di pista, con un messaggio che ai più è parso univoco: "I give Up" (= mi arrendo).

Ma che cosa si nasconde davvero a questo messaggio?
Se alcuni ci hanno visto una sorta di comunicazione cifrate per indicare che stava per finire il carburante, la maggior parte degli appassionati continuano a sostenere il messaggio di resa nei confronti della McLaren di Jenson Button che era quarto e lo precedeva per meno di un secondo.

Stupisce, tutti, sentirlo dire in diretta da Alonso, uno dei piloti più combattivi del Circus e uno di quelli, che alla fine di questa stagione, non ha nulla da perdere, ma è oltremodo vero che un pilota possa anche decidere di accontentarsi della posizione per evitare rischi eccessivi.
Il pessimismo che ha colpito il pilota della Ferrari in questa occasione certamente non è attenuata dalla differenza di ritmo che la vettura di Maranello ha da, quelle che dovrebbero essere, le dirette avversarie in qualifica.
Quei nove decimi di distacco tra le prestazioni della Ferrari in qualifica rispetto alla pole position sono dati pesanti che, gara dopo gara, non permettono al cavallino rampante di ottenere migliori prestazioni in occasione della sessione cronometrata del sabato, utile per avere spunti migliori sulla griglia di partenza.

Come aveva già lasciato intendere un paio di gare fa, proprio in Corea, Fernando ha ammesso che del secondo posto nel mondiale piloti non gli interessa e, a differenza da quanto annuncia Domenicali, lo spagnolo è sicuro: "Più che di vincere, preferirei migliorare anche solo di un decimo la macchina e sarei felice di arrivare anche quinto in classifica generale", ha concluso Alonso.

17 ottobre 2011

Vitaly Petrov: 5 posizioni di penalità al GP d'India

Vitaly Petrov e Michael Schumacher, dopo la gara del Gran Premio di Corea, sono stati convocati dai commissari nel dopo corsa a seguito di un'indagine per l'incidente avvenuto tra i due, che per poco non coinvolgeva anche Fernando Alonso.

I giudici hanno deciso di infliggere al russo una penalità che prevede la retrocessione di cinque posizioni nella griglia di partenza del prossimo Gran Premio d'India. Il russo è stato accusato di aver causato l'incidente mentre era in battaglia con Fernando Alonso nel lungo rettilineo del tracciato di Yeongam dopo la prima serie dei pit-stop.

Petrov e Alonso sono arrivati troppo veloci alla curva 16: se lo spagnolo è riuscito abilmente ad evitare le monoposto più lente davanti a lui, Petrov ha centrato l'ala posteriore di Schumacher ed entrambi sono stati costretti al ritiro.

16 ottobre 2011

Fernando Alonso: Il podio era impossibile

Nel Gran Premio di Corea Fernando Alonso arriva quinto, dopo aver sorpassato, grazie a un run di giri veloci, Felipe Massa dopo la sosta ai box.
Lo spagnolo ha effettuato 3 pit-stop montando pneumatici supersoft nella prima porzione di gara; soft nella seconda e nella terza.

Vediamo qual'è stata l'analisi della gara da parte di Fernando Alonso.

"E’ stata una gara molto combattuta, come accaduto spesso in questo scorcio di stagione. Come sempre quest’anno, Red Bull e McLaren sono nettamente più forti in qualifica ma poi la domenica siamo tutti molto vicini.
Tutto sommato è stata una gara interessante, ricca di episodi. All’inizio facevamo un po’ fatica a tenere il ritmo dei primi perché le Supersoft davano, già dopo pochi giri, molto sottosterzo. Inoltre il fatto di essere sempre nel traffico comprometteva ulteriormente il rendimento degli pneumatici perché il carico aerodinamico si riduceva. Quando siamo passati alle Soft la situazione è migliorata in maniera significativa e, con pista libera, ho potuto spingere al massimo ma ormai era difficile riagganciarsi al gruppetto di chi lottava per il podio: da qui la mia frase alla radio, avevo dato tutto per venti giri ma non c’era spazio per fare di più con soli due giri rimasti.
Dobbiamo cercare di migliorare la prestazione il sabato ma non smetteremo di inseguire la vittoria in queste ultime gare dell’anno. Inoltre, continueremo a lavorare sull’anno prossimo, provando cose nuove e, magari, prendendo qualche azzardo nelle strategie
".

Dopo la sedicesima prova del campionato non muta la posizione in classifica iridata di Fernando che mantiene la terza posizione staccato di dodici punti da Jenson Button e con un vantaggio di tre punti su Mark Webber.


Fernando Alonso: Speriamo di fare meglio in India

Fernando Alonso chiude in quinta posizione il Gran Premio della Corea dopo essere partito sesto. Alonso, che montava l'ala rivoluzionaria della Ferrari in previsione 2012, non appena ha avuto la possibilità di fare qualche giro a pista libera prima della sua sosta, è riuscito a uscire dai box davanti al compagnio di squadra riuscendo a infliggergli, 7 secondi in 10 giri.

Dopo la gara è stato intervistato da Stella Bruno e Fernando ha parlato così della gara.

"Le due Red Bull e le due McLaren sono avanti a noi molto più in qualifica che in gara, dove invece abbiamo la minima possibilità di lottare con loro.
Oggi ad esempio, verso la fine della corsa siamo riusciti ad avvicinarci parecchio a loro ma non è bastato per arrivare sul podio, nonostante il miglioramento della performance rispetto alla qualifica: speriamo di fare meglio in India
", ha commentato Alonso.

La testa del pilota spagnolo è già impostata in modalità 2012 e la Ferrari sfrutterà queste ultime gare per provare in pista qualche innovazione per la vettura del prossimo anno: "Ci sono ancora 3 gare per testare qualche soluzione nuova per la vettura del 2012 e dove poter rischiare un po' di più con la strategia per provare a continuare la nostra striscia positiva di podi".

Alonso nella giostra dei pit-stop è stato anche leader della corsa. "Sono stato in testa per alcuni tratti? Non me ne sono neanche accorto", ha confessato lo spagnolo.

GP Corea 2011: Vince Vettel. Alla Red Bull anche il campionato costruttori

Decimo successo stagione per Sebastian Vettel e primo da campione del mondo che, grazie anche al terzo posto sul podio di Webber, completa la festa al team regalando il campionato costruttori.
Hamilton, superato dopo poche curve dalla partenza da Vettel, si è duvuto accontentare del secondo posto e ha dovuto sottostare al ritmo indiavolato imposto dal tedesco.

Ai piedi del podio si è classificato Jenson Button che ha preceduto i due ferraristi: Alonso, quinto e Massa, sesto, che è statao davanti al compagno di squadra per 37 giri.
Alonso, che montava l'ala rivoluzionaria della Ferrari in previsione 2012, non appena ha avuto la possibilità di fare qualche giro a pista libera prima della sua sosta, è riuscito a uscire dai box davanti al compagni di squadra riuscendo a infliggergli, 7 secondi in 10 giri.

Completano la top-ten le due Toro Rosso di Alguersuari e Buemi con Nico Rosberg, ottavo a fine gara e Paul di Resta, decimo.

La classifica del Gran Premio di Corea 2011.

1. Sebastian Vettel 1h30:01.994
2. Lewis Hamilton +12.019
3. Mark Webber +12.477
4. Jenson Button +14.694
5. Fernando Alonso +15.689
6. Felipe Massa + 25.133
7. Jaime Alguersuari +49.538
8. Nico Rosberg +54.053
9. Sebastien Buemi +1:02.762
10. Paul Di Resta +1:08.602
11. Adrian Sutil +1:11.229
12. Rubens Barrichello +1:33.068
13. Bruno Senna +1 giro
14. Heikki Kovalainen +1 giro
15. Kamui Kobayashi +1 giro
16. Sergio Perez +1 giro
17. Jarno Trulli +1 giro
18. Timo Glock +1 giro
19. Daniel Ricciardo +1 giro
20. Jerome D'Ambrosio +1 giro
21. Vitantonio Liuzzi +3 giri

15 ottobre 2011

Un Alonso così nervoso non si era mai visto: colpa di una Ferrari che non va?

È proprio vero, un Alonso così nervoso non si era mai visto, non è uno scherzo e tanto meno vogliamo prendere in giro qualcuno: in questo fine settimana lo spagnolo è freddo e distaccato, un segnale da non sottovalutare in casa Ferrari. Stiamo parlando proprio di quella persona che dopo la tremenda debacle del Gran Premio di Spagna, quando terminò doppiato, incitava all'ottimismo.

Fernando è deluso e amareggiato più dai risultati che non riescono ad arrivare che dal lavoro della squadra. La Ferrari ha portato in Corea un nuovo alettone anteriore, che non parte certo nel migliore dei modi: avrebbe dovuto permettere ai piloti del cavallino rampante di avvicinare gli avversari di Red Bull e McLaren mentre nelle qualifiche, Fernando è riuscito a beccare più di un secondo di distacco, come raramente è successo altre volte.

Un Fernando Alonso che si è dimostrato deluso anche con la stampa che, chiedendogli dell'ala, si è sentita rispondere: "La nuova ala? Siamo sesti", parole che sembrerebbero bocciare categoricamente la novità portata dalla Ferrari in Corea.

Ma, nello specifico, qual'è il funzionamento di questa genialata tecnica?
Stiamo parlando dell'ala dell'alettone anteriore, simile al progetto della F60 del 2009, composta da tre profili. La parte più bassa e quella intermedia devono indirizzare i flussi d'aria verso il fondo vettura per dare maggiore o minore direzionalità all'anteriore mentre il terzo flap (quello rivolto maggiormente verso l'alto) deve indirizzare l'aria verso i pneumatici.

GP Corea 2011: nessuna penalità per Vettel

A differenza di come stamattina in molti avevano ipotizzato, Sebastian Vettel non sarà penalizzato per il taglio della curva 5 in uno dei suoi giri di qualifica in Corea, dopo che gli steward hanno indagato sull'intera faccenda.
Dopo aver esaminato i dati è stato deciso che il pilota tedesco, che mantiene così la prima fila, non ha ricevuto alcun vantaggio da questo taglio.

Se Vettel ne esce giustamente impunito dalla faccenda, a Mark Webber è stata comminata una multa di 1.400 euro per eccesso di velocità in corsia box durante la fase finale delle qualifiche.

Fernando Alonso: Red Bull e McLaren ancora troppo forti

Fernando Alonso scatterà dalla sesta posizione in occasione del Gran Premio di Corea in programma domani, e non si dimostra soddisfatto della sua prestazione in qualifica.

Proprio al pilota spagnolo è toccato portare in pista una nuova ala anteriore realizzata dalla Ferrari, bocciata però dal verdetto cronometrico: "A chi mi chiede della nuova ala anteriore posso dire solamente che siamo ancora sesti. Non mi piace parlare delle singole soluzioni tecniche, preferisco condividere le mie opinioni in merito soltanto con la squadra".

L'asturiano si è visto ancora sopravvanzare dal compagno Felipe Massa, come accaduto nelle prove ufficiali di Suzuka. "Questo è lo specchio della situazione odierna: McLaren e Red Bull sono più forti e non ci resta che giocarci il quinto e il sesto posto fra noi", ha commentato.

Quello che preoccupa maggiormente Alonso in ottica-gara è l'alto degrado dei pneumatici, e per questo motivo i piloti di Maranello hanno adottato una gestione diversa delle coperture: in Q1 entrambi hanno utilizzato un treno di Pirelli soft, mentre in Q2 Massa ha usato due set di super morbide e Alonso soltanto uno.

"Il degrado degli pneumatici è molto elevato. Di solito siamo messi bene da questo punto di vista, ma qui la situazione non è ancora chiarissima", ha spiegato. "Il comportamento delle supersoft sulla distanza e col pieno di benzina resta un'incognita. Abbiamo valutato l'utilizzo di questo tipo di pneumatici già in Q1, ma poi abbiamo scelto di non prendere troppi rischi. Le perdite maggiori le abbiamo avute nel primo settore dove non abbiamo velocità", ha concluso Fernando.

Gran Premio Corea 2011: la pole position a Lewis Hamilton

Per la prima volta dall'inizio dell'anno non sarà una Red Bull a partire dalla pole position: Lewis Hamilton con la sua McLaren domani prenderà il via per il Gran Premio di Corea dalla prima casella della griglia di partenza.

L'anglo caraibico, che sta vivendo un momento molto difficile, ha voluto riscattare gli ultimi appuntamenti sottotono fermando il cronometro sul 1'35"820.
Dietro di lui partiranno Sebastian Vettel e Jeson Button mentre solo quarta posizione per Mark Webber, a quattro decimi dal compagno di squadra Vettel.
Felipe Massa e Fernando Alonso partiranno rispettivamente quinto e sesto fermi a metà top-ten seguiti da Rosberg, Petrov, Di Resta e Sutil, quest'ultimi due senza tempo cronometrato.

La classifica completa delle qualifiche del Gran Premio di Corea 2011.

1. Lewis Hamilton 1'35"820
2. Sebastian Vettel 1'36"042
3. Jenson Button 1'36"126
4. Mark Webber 1'36"468
5. Felipe Massa 1'36"831
6. Fernando Alonso 1'36"980
7. Nico Rosberg 1'37"754
8. Vitaly Petrov 1'38"124
9. Paul di Resta (nessun tempo)
10. Adrian Sutil (nessun tempo)

11. Jaime Alguersuari 1'38"315
12. Michael Schumacher 1'38"354
13. Sebastien Buemi 1'38"508
14. Kamui Kobayashi 1'38"775
15. Bruno Senna 1'38"791
16. Pastor Maldonado 1'39"189
17. Sergio Perez 1'39"443

18. Rubens Barrichello 1'39"538
19. Heikki Kovalainen 1'40"522
20. Jarno Trulli 1'41"101
21. Timo Glock 1'42"091
22. Jerome d'Ambrosio 1'43"483
23. Vitantonio Liuzzi 1'43"758

14 ottobre 2011

GP Corea 2011: aggiornamento meteo

Se i piloti, solo poche ora fa, definevano le prove libere del venerdì di non particolare rilevanza perché qualifiche e gara si sarebbero corse sull'asciutto, le previsioni continuano a prevedere pioggia anche per sabato.

I rovesci colpiranno proprio l'ora di prove cronometrate che decreterà il detentore della pole position con una temperatura ambientale ancora piuttosto alta a causa del tasso di umidità.
Arrivano migliori notizie per domenica, dove è probabile che la gara si svolga su un circuito asciutto.

Da sottolineare che la corsa viene disputata in uno dei periodi dell'anno più soggetti alla pioggia e probabilmente la Federazione dovrebbe, dato il periodo uggioso, spostare la data di questo appuntamento iridato per evitare questi scrosci torrenziali.

GP Corea 2011: Bruno Senna omaggio i tre mondiali dello zio Ayrton

Per il gran premio di Corea Bruno Senna monterà un design modificato del suo casco per ricordare il ventesimo anniversario dell'ultimo mondiale vinto, nel 1991, dallo scomparso zio Ayrton.
Tutti i tre anni dei trionfi iridati di Ayrton Senna, scomparso in un tragico incidente sulla pista di Imola il 1° maggio 1994, saranno visualizzati sul casco del pilota della Renault, che già giovedì ha mostrato ai fotografi questo casco commemorativo.

L'iniziativa singolare, appoggiata da Bruno stesso, è la creazione di una virtuale bandiera brasiliana, attraverso il sito che ricorda i tre mondiali di Ayrton Senna. Ma che cosa avrà di così speciale? Ciascuno di noi potrà essere parte integrante di questo vessillo pubblicando una propria foto che diventerà un tassello della stessa. Tutto senza doversi registrare!
Se anche tu diventare parte della bandiera brasiliana che ricorda i tre mondiali di Ayrton Senna clicca qui.

Ayrton Senna, tre volte campione del mondo alla guida della McLaren nel 1988, 1990 e 1991 vinse il suo ultimo sigillo sulla pista di Suzuka il 20 ottobre riuscendo a battere Nigel Mansell.



Fernando Alonso: Una giornata inutile

A conclusione della prima giornata di prove sul circuito dello Yeongam, Fernando Alonso non si è mostrato soddisfatto per il lavoro svolto in pista a causa della pioggi che è stata la grane protagonista delle prime due sessioni di libere.

Se in occasione delle libere 1 le Ferrari hanno preferito non uscire con pista letteralmente allagata, alla fine delle libere 2, qualcuno ha azzardato le gomme da asciutto ma non c’erano le condizioni per girare con profitto con questi pneumatici.

Vediamo cosa ha detto alla stampa Fernando Alonso.

"E’ stato un venerdì abbastanza difficile, con delle condizioni meteorologiche che cambiavano e che hanno reso praticamente impossibile trarre delle conclusioni utili per il resto del weekend. Se poi consideriamo che domani e domenica non dovrebbe piovere allora si comprende ancora di più quanto questa giornata sia stata poco significativa.
L’obiettivo resta sempre quello di fare il massimo e, in questo caso, di cercare di capire quanto possibile del comportamento della vettura su questo tracciato. Avevamo anche un’ala anteriore nuova da provare ma è certamente molto difficile darne una valutazione dopo averla usata in condizioni come queste, ideali ad esempio per la McLaren: noi abbiamo bisogno di più giri per portare le gomme alla giusta temperatura e poi, quando la raggiungiamo, magari gli pneumatici sono già un po’ rovinati.
Dovremo un po’ improvvisare, sia in qualifica che in gara. L’entrata della pit-lane è migliorata molto rispetto all’anno scorso mentre c’è ancora spazio per fare altrettanto con l’uscita
".

Gran Premio Corea 2011: le prove libere di oggi

Il weekend del Gran Premio di Corea inizia esattamente come aveva terminato nel 2010, bagnato. Una pioggi che ha reso poco significativa la classifica della prima sessione di prove libere allo Yeongam con una pista allagata da un forte acquazzone scemato solo nel finale e buona parte di piloti, soprattutto i top driver, che hanno rinunciato al loro tempo cronometrato.

Su gomme intermedie è sceso in pista Michael Schumacher con la sua Mercedes GP che ha preceduto Vettel, Di Resta, Sutil e Buemi.
Webber è solo decimo mentre le Ferrari e la McLaren di Jenson Button hanno preferito rimanere ai box.

Di seguito riportiamo la classifica delle prove libere 1 del Gran Premio di Corea.

1. Michael Schumacher 2'02"784
2. Sebastian Vettel 2'02"840 +0"056
3. Paul di Resta 2'02"912 +0"128
4. Adrian Sutil 2'03"141 +0"357
5. Sebastien Buemi 2'03"182 +0"398
6. Kamui Kobayashi 2'03"292 +0"508
7. Lewis Hamilton 2'03"391 +0"607
8. Nico Rosberg 2'04"311 +1"527
9. Sergio Perez 2'04"797 +2"013
10. Mark Webber 2'05"183 +2"399
11. Karun Chandhok 2'06"350 +3"566
12. Pastor Maldonado 2'06"852 +4"068
13. Jean-Eric Vergne 2'07"541 +4"757
14. Rubens Barrichello 2'08"218 +5"434
15. Narain Karthikeyan 2'08"832 +6"048
16. Daniel Ricciardo 2'09"232 +6"448
17. Jerome d'Ambrosio 2'12"658 +9"874
18. Timo Glock 2'14"508 +11"724


Le prove libere 2 iniziano sempre sotto la pioggia ma con condizioni meteo che hanno permesso a tutti i piloti di scendere in pista in preparazione delle qualifiche di domani.

Hamilton e Button si sono rivelati i migliori interpreti del tracciato in condizioni difficili che non hanno consentito di utilizzare le gomme slick, sulle quali grava un pesante interrogativo sulla durata in vista della gara di domenica.
Il duo della McLaren ha preceduto il resto del gruppo di circa 2 secondi tra i quali compaiono in terza e quarta posizione rispettivamente Sebastian Vettel e Fernando Alonso con Webber a seguire, notevolmente distaccato.
Proseguono nella classifica Alguersuari, Massa, che festeggia in Corea il suo Gran Premio numero 150 e Rosberg.

Di seguito riportiamo la classifica delle prove libere 2 del Gran Premio di Corea.

1. Lewis Hamilton 1:50.828
2. Jenson Button 1:50.932 +0.104
3. Sebastian Vettel 1:52.646 +1.818
4. Fernando Alonso 1:52.774 +1.946
5. Mark Webber 1:53.049 +2.221
6. Jaime Alguersuari 1:53.402 +2.574
7. Felipe Massa 1:53.707 +2.879
8. Nico Rosberg 1:53.914 +3.086
9. Sebastien Buemi 1:53.948 +3.120
10. Paul di Resta 1:53.957 +3.129
11. Vitaly Petrov 1:54.200 +3.372
12. Adrian Sutil 1:54.392 +3.564
13. Rubens Barrichello 1:54.831 +4.003
14. Michael Schumacher 1:54.965 +4.137
15. Bruno Senna 1:55.187 +4.359
16. Sergio Perez 1:55.203 +4.375
17. Kamui Kobayashi 1:55.544 +4.716
18. Pastor Maldonado 1:56.067 +5.239
19. Heikki Kovalainen 1:56.669 +5.841
20. Jarno Trulli 1:57.173 +6.345
21. Timo Glock 1:58.269 +7.441
22. Jerome d'Ambrosio 1:59.458 +8.630
23. Daniel Ricciardo 1:59.958 +9.130
24. Vitantonio Liuzzi 2:00.165 +9.337

13 ottobre 2011

Gara numero 97 per Felipe Massa alla Ferrari

Quello che si appresta a vivere Felipe Massa è un weekend di gara che non dimenticherà tanto facilmente e che lo farà entrare di diritto nell'Olimpo dei piloti che hanno corso per il Cavallino Rampante.

Il trentenne paulista festeggierà la sua 97° corsa al volante della Ferrari diventando il terzo pilota di Maranello sempre per numero di presenze, superando il record di Gerhard Berger fermo a 96.
Davanti a Massa ormai ci sono solo Michael Schumacher con 180 Gp disputati in Ferrari e Rubens Barrichello con all'attivo 102 gare.

Felipe Massa, in evidente crisi in questo 2011, corre per la scuderia del Cavallino Rampante dal 2006 e in sei anni è riuscito a raggiungere 15 pole position, 11 vittorie e 33 podi.

Cosa ci sarebbe di meglio se non tagliare il traguardo delle 97 presenze con un bel podio?
Anche il Popolo Alonsista si complimenta con Felipe Massa per questo importante raggiungimento.

GP Corea 2011: migliorata la visibilità all'entrata della pit-lane

Dopo le preoccupazioni sulla sicurezza sollevate sulla curva finale di Yeongam lo scorso anno, sono state apportate modifiche in vista del secondo Gran Premio di Corea questo fine settimana.

Il muro interno alla curva 17 è stato spostato indietro in modo da consentire la maggiore visibilità ai piloti e la curva stessa è stata allargata.
Per il resto, non ci sono altri cambiamenti a parte alcuni aggiornamenti su cordoli e banchine lungo il circuito.

Fernando Alonso: In Corea proveremo a vincere

All'arrivo sul circuito dello Yeongam, Fernando Alonso è stato uno dei piloti ospiti dell'odierna conferenza stampa della FIA all'interno del media center.
Il pilota spagnolo, per ora, è stato il primo e unico vincitore in Sud Corea lo scorso anno in situazioni proibitive dopo una grande gara corsa sotto pioggia battente.

Fernando è molto impaziente di correre e dopo il secondo posto conquistato al Gran Premio del Giappone, non vede l'ora di salire in macchina per provare a combattere nuovamente per il podio.

"Cercheremo di vincere almeno un'altra gara: le Red Bull sono ancora le favorite e le McLaren sono molto forti in questo momento della stagione, ma dovremo cercare di gustarci la nostra corsa. La mia posizione in campionato non è molto importante perché non fa molta differenza arrivare secondo o terzo se non si può diventare campione. Il campionato Costruttori è più importante e, anche se la McLaren è un bel po' davanti a noi, faremo il massimo per arrivare al secondo posto, anche se sarà difficile", ha spiegato il pilota asturiano che ha continuato, "Spero di divertirmi qui come ci siamo divertiti a Suzuka, dove siamo riusciti ad essere aggressivi e a mettere in pratica la nostra strategia. Qui un podio dovrebbe essere possibile e se riusciamo ad ottenere il massimo dalla vettura e tutto va per il verso giusto, possiamo cercare di vincere".

Con il campionato piloti già matematicamente assegnato qual'è il segreto per mantenere alta la motivazione anche quando non c'è tanto da giocarsi? Fernando Alonso ha risposto al quesito senza esitazioni.
"Siamo piloti e vogliamo vincere ogni gara a cui prendiamo parte. Se, per divertimento, partecipassi ad una gara di kart a dicembre e finissi secondo, mi darebbe una sensazione spiacevole. Adesso abbiamo quattro gare in quattro Paesi e dobbiamo correre per il team, gli sponsor, i tifosi e noi stessi, per cui è impossibile non essere motivati".

In occasione della gara numero 97 di Felipe Massa i maligni hanno fatto insistenti domande su un futuro arrivo di Sebastian Vettel, attuale campione del mondo, in Ferrari e Fernando non ha avuto peli sulla lingua nel rispondere: "Sono molto felice assieme al mio compagno di squadra", ha esordito il pilota spagnolo della Ferrari e ha aggiunto, "Da Felipe ho imparato molto in questi due anni: ci confrontiamo sul modo di guidare e su come affrontare un fine settimana di gara. Detto ciò ho un contratto a lungo termine quindi non so chi sarà il mio compagno di squadra per tutto questo tempo, se sarà Felipe o qualcun altro, ma chiunque sia, lavoreremo insieme per aiutare la Ferrari a vincere".

Martin Donnelly steward in Corea

Martin Donnelly, il noto pilota inglese protagonista di un tremendo incidenteoccorso in occasione del Gran premio di Spagna nel 1990 a Jerez che ne mise in pericolo la vita, è stato scelto come il rappresentante dei piloti per fare lo steward al Gran Premio di Corea in questo fine settimana, ruolo che ricoprirà per la prima volta.

Pilota nativo di Belfast ha corso per Arrows e Lotus, raccogliendo come suo miglior risultato un settimo posto al Gran Premio d'Ungheria nel 1990.
La sua carriera automobilistica si concluse a Jerez, in occasione del Gran Premio di Spagna, dove l'irlandese venne sbalzato fuori dal suo abitacolo e si trovò esanime sul tracciato: per lui solo fratture alle gambe, nonostante la botta.

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