Ci siamo trasferiti : clicca sull'immagine in basso



Con questo messaggio ci tengo a comunicare a tutti gli utenti che il blog del «Popolo Alonsista» si è ufficialmente trasferito su una nuova piattaforma ancora più ricca di contenuti, novità, immagini e video.

Cliccate sull'immagine qui sotto per raggiungerci -->


PopoloAlonsista

Se vuoi valorizza i nostri sforzi in questo progetto!



Seguiteci anche sulle altre piattaforme -->

Pubblicità

Sei interessato a promuovere la tua attività su Diario del Popolo Alonsista? Mandaci una mail a popoloalonsista@libero.it
Visualizzazione post con etichetta notizie generali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notizie generali. Mostra tutti i post

4 novembre 2011

Rush: l'incidente di Niki Lauda in un film

Dal prossimo febbraio inizieranno le riprese di un film che documenterà le vicende umane e sportive della stagione di Formula 1 del 1976, quando Niki Lauda, campione del mondo con la Ferrari, ebbe il pauroso incidente al Nurburgring in cui Arturo Merzario fermò la propria vettura per gettarsi tra le fiamme e recupera Lauda trascinandolo fuori dall'abitacolo e sottraendolo alle fiamme.
Se per molti quell'incidente avrebbe potuto rappresetnare la conclusione della sua carriera, l'austriaco tornò in pista già poche settimane dopo e difese il suo titolo, insidiato dall'inglese James Hunt.

Dopo più di 30 anni sugli schermi mondiali arriverà Rush. È questo il titolo del film che narrerà questa storia scelta dal celebre regista Ron Howard che già firmò, tra le tante, le pellicole di Apollo13, A beautiful Mind, Il codice da Vinci.
Howard, mercoledì 26 ottobre, si è recato a Maranello assieme al al produttore Eric Fellner e allo sceneggiatore Peter Morgan per incontrare Niki Lauda e Luca di Montezemolo che in quegli anni rivestiva il ruolo di direttore sportivo della Scuderia Ferrari e visse personalmente il terribile incidente capitato all'ex pilota austriaco.

Per festeggiare l'accordo, Niki Lauda, guidando una FF bianca, ha portato Ron Howard sulla pista di Fiorano per fare qualche giro sulla pista privata dellla Ferrari.

3 novembre 2011

Flavio Briatore: Questa è Formula noia

Flavio Briatore dopo qualche mese di silenzio è tornato a parlare di Formula 1 con il solito tono polemico che lo ha sempre contraddistinto.

Il manager di Cuneo, ex team boss della Renault e più volte affiancato alla Ferrari per sostituire Stefano Domenicali alla Ferrari dal 2013, ha affermato che il campionato non è equilibrato con questa Red Bull troppo forte che ha reso noioso il mondiale 2011 e rischia di annoiare ulteriormente anche per la prossima stagione: "Se non si cambiano i regolamenti la prossima stagione sarà tale e quale a questa perché in due mesi nessuno può recuperare il gap di svantaggio sulla RedBull", ha spiegato Briatore, "Le macchine dovrebbero essere uguali, il budget di 200-300 milioni per fare una stagione è una follia. Non ci sono più team piccoli e medi, se continuiamo cosi ne resteranno tre-quattro. Per rivitalizzare la F1 bisognerebbe mettere sette piloti su 7 Gp2".

19 ottobre 2011

Gran Premio India 2011: Tutto è pronto? Forse...

Mancano nemmeno due settimane al primo Gran Premio d'India della storia della Formula 1 ed è stato presentato ufficialmente il circuito di Buddh International Circuit, vicino a Nuova Delhi, dove i ventiquattro piloti si sfideranno per le posizioni del podio.
Il tracciato, disegnato e progettato dall'architetto tedesco Hermann Tilke, è lungo 5,14 chilometri e si trova a Greater Noida.
Proprio nella mattinata di ieri, mercoledì 19 ottobre, è stato presentato alla stampa con il solo scopo di smentire i timori che parlavano di ritardi sui tempi di costruzione e perfezionamento.
La pista, come avrebbe dovuto essere anche quella coreana, dovrebbe far parte di un ambizioso complesso di circa mille ettari che includerà un'accademia di guida in collaborazione con la Mercedes-Benz.

Alla conferenza stampa era presente Manoj Gaur, presidente della società promotrice della corsa, il gruppo privato Jaypee, che ha affermato di aver accettato questo progetto come una grandissima sfida per tutto il paese: "Stiamo cercando di rendere la gara un'esperienza unica per i tifosi, è una questione di prestigio dell'India nel mondo. I biglietti per la gara sono vicini ad essere esauriti, siamo a quota 70 mila e abbiamo lavorato con completa collaborazione dalla gente locale. Siamo più che fiduciosi di ospitare una gara tranquilla e sarà al 100 per cento un successo", ha concluso Gaur.

L'attesa per l'arrivo dei bolidi a quattro ruote nel paese di Bollywood riuscirà a battere il cricket, fino ad oggi ritenuto lo sport nazionale?


18 ottobre 2011

Il carrozziere delle false Ferrari è assolto

Maurizio Barbuto, quarantenne carrozziere di Castellammare del Golfo vicino a Trapani, dopo sei lunghi anni di disavventure giudiziarie per essere stato accusato di aver falsificato la monoposto di Formula 1 del Cavallino Rampante F2003 è stato dichiarato innocente.

Il trapanese aveva realizzato dei modelli molto simili a quelli del cavallino rampante privi di motore e denominati Barbuto cars, come ha sempre sostenuto.
Barbuto, fin dalle prime accuso affermò sempre di non aver mai venduto le monoposto con il marchio Ferrari e le fatture rilasciate indicano l'assenza di qualsiasi intenzione fraudolenta.
E il povero carrozziere aveva proprio ragione: il logo della Rossa apparso sulle auto era stato applicato dai compratori in seguito all'acquisto.

Nonostante le svariate e-mail scritte a Maranello per evitare di incappare nella violazione di normative sulla tutela dei marchi registrati e alle quali mai aveva ricevuto risposta, l'inchiesta era partita proprio da Modena: la Guardia di Finanza notò le foto di una falsa Ferrari su un sito e iniziarono a indagare.

Tutto è bene ciò che finisce bene. Il nostro consiglio è quello di non imitare l'amico di Trapani per evitare le sue noie giudiziarie, al massimo costruitevi un Circus in miniatura by Lego come mostra il video che vi proponiamo. =)


Post più popolari

Notizie di F1 aggiornate da RacingWorld