Fernando Alonso ha festeggiato in settimana il suo 30° compleanno ed in occasione della vigilia delle qualifiche del GP di Budapest di Formula 1, ha parlato del difficile momento che stanno affrontando gli uomini in rosso delle due ruote, vale a dire la Ducati ed in particolare il pilota spagnolo ha difeso Valentino Rossi: “Non conosco bene i problemi che ci sono in Ducati, ma anche noi vediamo le gare alla TV. Valentino fa sempre il massimo come del resto facciamo noi, ma non sempre c’è la possibilità di vincere, a volte ci si riesce ed altre no. Valentino è un 9 volte campione del mondo e non deve dimostrare niente a nessuno. E non deve neanche fare l’ingegnere, quando gli metteranno a disposizione la moto giusta tornerà a vincere”.
Pubblicità
Sei interessato a promuovere la tua attività su Diario del Popolo Alonsista? Mandaci una mail a popoloalonsista@libero.it
Visualizzazione post con etichetta GP Ungheria 2011. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta GP Ungheria 2011. Mostra tutti i post
2 agosto 2011
Fernando Alonso difende Valentino Rossi
Fernando Alonso ha festeggiato in settimana il suo 30° compleanno ed in occasione della vigilia delle qualifiche del GP di Budapest di Formula 1, ha parlato del difficile momento che stanno affrontando gli uomini in rosso delle due ruote, vale a dire la Ducati ed in particolare il pilota spagnolo ha difeso Valentino Rossi: “Non conosco bene i problemi che ci sono in Ducati, ma anche noi vediamo le gare alla TV. Valentino fa sempre il massimo come del resto facciamo noi, ma non sempre c’è la possibilità di vincere, a volte ci si riesce ed altre no. Valentino è un 9 volte campione del mondo e non deve dimostrare niente a nessuno. E non deve neanche fare l’ingegnere, quando gli metteranno a disposizione la moto giusta tornerà a vincere”.
1 agosto 2011
Raquel del Rosario a Budapest per festeggiare Fernando
In occasione del Gran Premio d'Ungheria Fernando Alonso ha compiuto 30 anni che, per una curiosa coincidenza, è esattamente il numero dei gran premi corsi con la scuderia di Maranello.Al pilota impegnato a Budapest per la gara si è aggiunta anche la signora Alonso, Raquel Del Rosario, cantante di successo in Spagna de El sueño de Morfeo e moglie del campione dal 2006.
La del Rosario è diventato un personaggio conosciuto anche al pubblico italiano grazie alla sua partecipazione in coppia con Luca Barbarossa al Festival di Sanremo.
A differenza di molte altre mogli e fidanzate dei piloti, è un personaggio femminile che vediamo in poche apparizioni sulle piste del circus iridato, solamente in occasioni davvero speciali.
Fernando Alonso: Le quattro soste ci hanno fatto arrivare a podio
Fernando Alonso, terzo a fine gara, salito ancora una volta sul podio. Lo spagnolo sul tortuoso tracciato di Budapest, dopo una partenza sottotono, si è riscattato al massimo con grandi sorpassi e una strategia azzeccata: "In occasione della prima curva ho avuto qualche difficoltà che mi ha fatto perdere del tempo prezioso nell'insieme della corsa. Abbiamo deciso di rientrare molto presto e passare dalle tre alle quattro soste. Grazie a questo cambio siamo riusciti a salire sul podio".Come lo stesso Fernando ha già ricordato in precedenza, la Ferrari non ha nulla di perdere e quindi l'asturiano tenterà sempre il tutto per tutto, viaggiando sempre al limite.
"Abbiamo avuto un'ottima intuizione nel rimanere in pista quando stava ricominciando a piovere. Ho voluto sfruttare al meglio le gomme super soft, che erano ancora competitivi, per montare la mescola soft solo in un secondo momento".
E ora è tempo di vacanze. Alonso tornerà nel quartier generale di Maranello qualche giorno prima di partire per il Belgio, per lavorare al simulatore: "Luglio è stato un mese molto stressante e credo che la pausa sia necessaria a tutti, piloti, meccanici e tecnici. Ma questo non deve farci abbassare la guardia".
31 luglio 2011
In Ungheria vince Button lo stratega
Jenson Button si conferma mago delle condizioni estreme conquistando il Gran Premio d'Ungheria. L'inglese, nel giorno della sua due centesima gara in F1, ha bissato il trionfo nel 2006 avvenuto in simili condizioni, quando guidava una Honda. Dietro di lui si è piazzato Sebastian Vettel, che ha rafforzato la leadership in campionato, mettendo le mani sul secondo titolo.Vettel ha approfittato degli errori dei suoi principali avversari. Hamilton sembrava avviato a bissare il successo di una settimana fa al Nurburgring, ma prima un testacoda, poi una penalità per manovra pericolosa e quindi un'errata strategia, l'hanno fatto precipitare al quarto posto davanti a Webber.
Anche l'australiano ha pagato l'azzardo di aver montato l'intermedie a metà gara quando è arrivato un breve scroscio di pioggia, non sufficiente però a bagnare completamente la pista.
Alonso ha portato la Ferrari sul podio, ma non è stato esente da errori, con due escursioni fuori pista ed un testacoda. E' andata bene anche a Felipe Massa, sesto nonostante un'uscita di pista con botto contro le barriere. A punti Sebastien Buemi, Paul Di Resta, Nico Rosberg e Jaime Alguersuari.
Paura per un incendio alla vettura di Nick Heidfeld in uscita dalla corsia box ha spinto tutti ad anticipare la terza sosta.
Sebastian Vettel su Red Bull resta saldamente al comando dopo il Gran Premio di Ungheria. Il campione del Mondo in carica guida con 234 punti e precede il compagno di squadra, Mark Webber (149), l'inglese della Mclaren, Lewis Hamilton (146), il ferrarista, Fernando Alonso (145) e l'altra Mclaren di Button, salito a 134.
Nella classifica costruttori, la Red Bull domina con 383 punti, davanti a McLaren, seconda con 280, e Ferrari, terza con 215 punti.
30 luglio 2011
Fernando Alonso: La gara è ancora aperta
In occasione del gran premio d'Ungheria Fernando Alonso prenderà il via dalla quinta posizione, sopravvanzato anche dal compagno di box Felipe Massa.Queste le prime parole del pilota spagnolo sentito al microfono di Stella Bruno.
"Partire terzi sarebbe stata un'ottima posizione che ci avrebbe permesso di partire sul lato pulito e di attaccare subito Vettel alla prima curva, ora non dico che sia impossibile ma dalla quinta posizione l'attacco si complica e non poco".
Il pilota spagnolo ha affermato che la parte più difficile del tracciato per la Ferrari è rappresentata dal terzo e ultimo settore: "È tutto il fine settimana che perdiamo tempo a fine giro ed è nuovamente avvenuto anche in qualifica".
La chiave di lettura per questa gara sarà capire al meglio i pneumatici che hanno dimostrato di cedere molto velocemente: "Mi preoccupa il degrado delle gomme. Per i pit stop non saprei dire ma più o meno tutti faranno dalle tre alle quattro soste".
E Fernando pensa già alla gara di domani: "Dobbiamo pensare a domani a recuperare il maggior numero di posizioni dei primi giri e qualcuna in più grazie a un'azzeccata strategia. L'importante sarà avere un buon passo perché la gara è ancora tutta aperta".
GP Ungheria 2011 - le qualifiche
29 luglio 2011
Fernando Alonso compie 30 anni - le foto
Anche la Ferrari ha festeggiato il compleanno di Fernando Alonso e noi vi proponiamo uno slide con le foto dell'evento. Buona visione!
GP Ungheria 2011 - le prove libere di oggi
E Lewis Hamilton sembrerebbe essere tornato a fare il Lewis Hamilton conquistando il miglior tempo nelle due sessioni di prove libere del venerdì sul circuito dell'Hungaroring.Miglior tempo per Lewis Hamilton nella prima sessione di prove libere. Il pilota McLaren ha staccato di due decimi Sebastian Vettel e Fernando Alonso. Quarto è Mark Webber protagonista di un incidente con tanto di musetto rovinato a venti minuti dal termine. Completano la top ten Button, Massa, Rosberg, Schumacher, Perez e Petrov.
Di seguito riportiamo i tempi delle prime prove libere.
1. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m23.350s
2. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m23.564s + 0.214
3. Fernando Alonso Ferrari 1m23.642s + 0.292
4. Mark Webber Red Bull-Renault 1m23.666s + 0.316
5. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m23.772s + 0.422
6. Felipe Massa Ferrari 1m24.115s + 0.765
7. Nico Rosberg Mercedes 1m24.250s + 0.900
8. Michael Schumacher Mercedes 1m24.369s + 1.019
9. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1m24.620s + 1.270
10. Vitaly Petrov Renault 1m25.093s + 1.743
11. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m25.113s + 1.763
12. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m25.336s + 1.986
13. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1m25.357s + 2.007
14. Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1m25.836s + 2.486
15. Bruno Senna Renault 1m25.855s + 2.505
16. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari 1m25.890s + 2.540
17. Jaime Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1m26.099s + 2.749
18. Pastor Maldonado Williams-Cosworth 1m26.124s + 2.774
19. Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1m26.878s + 3.528
20. Karun Chandhok Lotus-Renault 1m27.352s + 4.002
21. Timo Glock Virgin-Cosworth 1m28.533s + 5.183
22. Jerome D’Ambrosio Virgin-Cosworth 1m28.903s + 5.553
23. Tonio Liuzzi HRT-Cosworth 1m29.059s + 5.709
24. Daniel Ricciardo HRT-Cosworth 1m29.904s + 6.554
La McLaren si conferma la più veloce anche nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Ungheria. Fernando Alonso con la Ferrari è secondo ed accusa lo stesso distacco del mattino: due decimi. Al terzo posto nella classifica dei tempi troviamo Jenson Button seguito da Webber, Vettel, Massa, Rosberg, Schumacher, Di Resta e Sutil per quanto riguarda la top ten.
Di seguito riportiamo i tempi delle seconde prove libere.
1. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m21.018s
2. Fernando Alonso Ferrari 1m21.259s + 0.241
3. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m21.322s + 0.304
4. Mark Webber Red Bull-Renault 1m21.508s + 0.490
5. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m21.549s + 0.531
6. Felipe Massa Ferrari 1m22.099s + 1.081
7. Nico Rosberg Mercedes 1m22.121s + 1.103
8. Michael Schumacher Mercedes 1m22.440s + 1.422
9. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m22.835s + 1.817
10. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m22.981s + 1.963
11. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m23.030s + 2.012
12. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1m23.399s + 2.381
13. Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1m23.679s + 2.661
14. Nick Heidfeld Renault 1m23.861s + 2.843
15. Pastor Maldonado Williams-Cosworth 1m24.181s + 3.163
16. Jaime Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1m24.182s + 3.164
17. Vitaly Petrov Renault 1m24.546s + 3.528
18. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari 1m24.878s + 3.860
19. Jarno Trulli Lotus-Renault 1m24.994s + 3.976
20. Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1m25.447s + 4.429
21. Timo Glock Virgin-Cosworth 1m26.823s + 5.805
22. Jerome D’Ambrosio Virgin-Cosworth 1m27.261s
23. Daniel Ricciardo HRT-Cosworth 1m27.730s + 6.712
24. Tonio Liuzzi HRT-Cosworth 1m28.255s + 7.237
28 luglio 2011
Buon compleanno Fernando Alonso! Trenta primavere e non sentirle
Venerdì 29 luglio 2011 Fernando Alonso entra ufficialmente e di diritto nel club dei trentenni. Un'occasione importante da festeggiare a Maranello ma che ricordano anche i suoi tifosi, un traguardo importante non solo dal punto di vista sportivo ma anche nella vita privata delle persone.Fernando Alonso che ha debuttato in Formula 1 il 4 marzo del 2001 con la Minardi si può dire che da quella data ne abbia macinati di chilometri e ne abbia fatta di strada. I numeri parlano senza bisogno che sia lui a esprimersi: 169 Gp disputati, 2 titoli mondiali vinti, 27 vittorie iridate, 68 podi, 20 pole position, 19 giri veloci e un totale di 959 punti conquistati in dieci anni di classe regina, uno dei pochi piloti che hanno avuto il privilegio di avvicinarsi alla tripla tonda cifra.
I primi trent'anni da pilota trascorsi tra chicane, monoposto, rettilinei e box buttandosi in quel lavoro maniacale che gli è servito, gli è stato utile per vincere.
Un baby-campione regalato fin dalla più tenere età al mondo delle corse e in particolare al mondo del go-kart, al contrario rifiutato dalla sorella Lorena.
Il papà José Luis, pilota dilettante e innamorato di quel mondo, ha voluto che anche il suo maschietto di casa amasse il mondo delle corse e con le sue mani gli creò il primo mezzo a quattro ruote.
Se la sorella maggiore non voleva assolutamente saperne di bulloni, benzina e pneumatici, Fernando non se lo fece dire due volte di correre. E da quella prima vittoria a sette anni ne è passato di tempo: un campionato delle Asturie e uno di Galizia, campione di Spagna e terzo nel campionato del mondo Junior, nuovamente vincitore in Spagna, Italia, Europa. Nel suo primo e unico anno di Formula Nissan, nel 1999, si laurea subito campione con la Campos Motorsport centrando la bellezza di sei vittorie. Un quarto posto in F3000 e poi ecco che arriva la Formula 1.
Quando esordisce nella massima serie è ancora un bambino: diciannove anni alle spalle e ancora tanto da scoprire. Diventa il terzo pilota più giovane di sempre a prendere parte a un mondiale di Formula 1 e questo è solamente uno dei record che ha conquistato grazie a una carriera fulminante si, ma tutt'altro che scontata.
Nel 2001 è pilota della Minardi e in Germania con una vettura non performante raggiunge una decima posizione che fa strabiliare gli occhi agli addetti ai lavori e agli appassionati a casa che iniziano a pensare quel ragazzo cosa sarebbe in grado di fare su una vettura migliore.
Nel 2002, passa sotto l'ala di Flavio Briatore, il padre sportivo, e diventa collaudatore della Renault. Il 2003 torna al ruolo di pilota ufficiale, a pieno titolo. Nel gran premio di Malesia conquista la sua prima pole position in carriera a 21 anni 7 mesi e 11 giorni conquistando così il primato (che in seguito è stato migliorato da Sebastian Vettel nel Gran Premio d'Italia 2008).
È storico: il primo pilota spagnolo che parte dalla prima posizione della griglia iridata anche se, ben presto, quel ragazzino, avrebbe fatto molto di più.
Il 24 agosto 2003 arriva quella prima e agoniata vittoria al Gran Premio di Ungheria riuscendo nell'impresa di doppiare il pluricampione del mondo e detentore di vari record Michael Schumacher. Dopo un 2004 un po' in declino ecco arrivare i due titoli mondiali di marca Renault nel 2005 e nel 2006 sempre sotto la guida di del Tribula.
Una carriera da predestinato grazie al suo talento puro unito a una straordinaria capacità di scegliere la migliore strategia in pista: Fernando Alonso è il pilota spagnolo di maggior successo.
Nel 2007 passa alla McLaren dove centra quattro vittorie e sale dodici volte sul podio. In quella stagione lo spagnolo è anche diventato il secondo pilota dopo Michael Schumacher a ottenere un punteggio maggiore di 100 punti nel campionato mondiale di Formula 1 per tre stagioni consecutive. Dopo la grande rivalità e guerra interna con Lewis Hamilton, Alonso preferisce tornare in Renault, dove tra crashgate e una vettura buona solo per il riciclo, trascorre due anni di vero supplizio fin quando non arriva la firma su quel contratto che lo lega alla Ferrari dal 2010.
Ce lo ricordiamo ancora adesso, 24 settembre 2009, autografo con penna su un pezzo di carta che probabilmente gli avrebbe cambiato la vita. Una cavalcata che ha portato la sua strada a incrociarsi con quella del cavallino rampante, nella scorsa stagione dove già al primo anno è arrivato a un soffio dal suo terzo titolo iridato.
Un sogno per lo spagnolo, per i suoi fan e per i tifosi della Ferrari che si è andato a infrangersi contro un muro russo che porta il nome di Vitaly Petrov che nell'ultimo Gran Premio dell'anno, ad Abu Dhabi, gli ha sbarrato la strada verso quel primo trionfo made in Maranello.
Un incubo che Alonso e i suoi tifosi hanno voluto dimenticare presto, ma forse dimenticare è la parola sbagliata. L'incubo, diventato tale anche a causa di alcuni errori nel corso della stagione che hanno fatto perdere punti importanti, è stato assorbito e incamerato in modo da evitare che possa riaccadere.
Sotto gli occhi dei suoi tifosi è cresciuto e maturato. Ora è un giovane uomo che con le tue imprese sulla pista e fuori continua a far sognare gli aficionados di mezzo mondo oggi come dieci anni fa. Risollevarsi sempre dopo ogni caduta è la percezione della grande determinazione e personalità di questo pilota dell'era moderna, di un uomo che fregandosene completamente della questione delle tasse, da Lugano è tornato a vivere a Oviedo, nelle Asturie. A casa sua, dove ha ritrovato la sua famiglia, gli affetti che in dieci anni di Formula 1, anche se non vorresti, si allontanano e ha ritrovato quelli che sono i suoi veri amici: Alberto, il maestro di sci, Manuel, il tecnico degli ascensori e Pedro che costruisce infissi per le case.
Domenica si correrà il gran premio di Ungheria e sicuramente Alonso vorrebbe, più di ogni altra persona, spegnere anche quella candelina che renderebbe il compleanno di domani perfetto. Per arrivare a ciò la Ferrari il regalo gliel'ha già fatto: è la nuova ala anteriore che dovrebbe aiutare le gomme a scaldarsi più velocemente, soprattutto in vista delle qualifiche.
Era già stata portata in Germania ma non montata sulla macchina e a Budapest farà coppia con l'ala posteriore già introdotta a Silverstone che ha contribuito a far recuperare alla 150° Italia quel carico aerodinamico che mancava terribilmente da inizio stagione.
Tu hai rapito i nostri cuori di tifosi e noi, per come meglio possiamo, proviamo a farti sentire tutto il nostro appoggio. Vorremmo che queste parole si animassero e pian piano ti raggiungessero per farti capire che ti siamo vicino, anche se non fisicamente, che da te prendiamo spunto anche nei piccoli gesti quotidiani. Per tutto questo possiamo solo dirti grazie e oggi più che mai agggiugiamo il nostro sonoro BUON COMPLEANNO CAMPIONE!
Di Eleonora Ottonello
Alonso: Le gomme soft e super soft funzionano bene
Arrivato con il team di Maranello oggi, Fernando Alonso ha incontrato la stampa durante un altro giovedì di pioggia, dopo quello del Nurburgring, una settimana fa.Con il suo 30° compleanno che cade domani, al pilota della Scuderia Ferrari è stato chiesto di trovare delle somiglianze con Michael Schumacher, che, quando aveva 30 anni, si trovava proprio in Ferrari e aveva vinto anche lui due titoli, firmando 20 vittorie.
"Non ho mai pensato che avrei conquistato due campionati del mondo quando avrei avuto trent'anni, perché so quanto sia difficile vincere in Formula 1 e quanto sia difficile vincere qui", ha esordito il pilota spagnolo. "Sono stato molto fortunato a conquistare tutte le vittorie ottenute fino ad oggi, ma non penso che avrò sette titoli mondiali quando compirò 42 anni. In questo momento, la Formula 1 è molto competitiva, molto chiusa e per chiunque sarà molto difficile dominare la scena come la Ferrari con Michael, quindi penso che sette titoli è un record che durerà per molti anni. Nel 2007, ho perso il terzo titolo di un punto e ho anche perso un'occasione l'anno scorso ad Abu Dhabi. Ciò significa che in quattro occasioni sono stato in lotta per il titolo all'ultima gara della stagione, ne ho vinte due e perse due, il che mi sembra equo. Vediamo se arriva una quinta occasione, se riesco a vincere di nuovo".
Dopo le recenti prove di forza nelle ultime gare, al pilota della Ferrari è stato chiesto se la Scuderia potrà dominare qui.
"Non credo che potremo in questo weekend, dominante è un termine che si addice solo alla Red Bull al momento" ha affermato Fernando. "Abbiamo bisogno di avere entrambe le vetture sempre nei primi tre posti in qualifica e in gara per poter dire che la Ferrari sia dominante. È stata una bella sorpresa per noi vedere come la nostra vettura fosse competitiva sia a Silverstone sia al Nurburgring, siamo abbastanza certi che se la temperatura fosse stata di almeno 10 gradi in più, la nostra prestazione avrebbe potuto essere migliore. Speriamo qui di avere un fine settimana caldo, nonostante le previsioni contrarie, così possiamo vedere quanto siamo competitivi su questo circuito.
Abbiamo bisogno di fare un ulteriore passo in avanti, la Red Bull è ancora un punto di riferimento e sì, ci piacerebbe vedere una McLaren forte per poter alimentare le nostre possibilità per il Campionato. Non c'è dubbio che le gomme soft e super soft sembrano funzionare un po’ meglio sulla nostra vettura e se curiamo le gomme possiamo massimizzare le loro prestazioni per la gara e abbiamo la possibilità di percorrere lunghi tratti senza che si deteriorino. Anche in qualifica, dove questi pneumatici si scaldano in fretta adattandosi bene, quindi dovremmo essere a posto qui ed avere un weekend migliore rispetto a quello del Nurbugring. Vogliamo temperature più calde possibile, sia a livello ambientale sia in pista. Speriamo sabato e domenica di avere 40 gradi!"
La possibilità di sorpassare è stata l’argomento principale dei media durante tutto l'anno e Fernando ritiene che un elemento sia la chiave per tutte le azioni di sorpasso. "Anche senza KERS o DRS, con questi pneumatici attuali avremmo visto un sacco di sorpassi. Ovviamente il DRS è un aiuto in più, consentendo di superare forse anche quando si hanno due vetture con pneumatici in condizioni simili, il che accadrebbe solo una volta per gara. Ma con questi pneumatici è possibile avere almeno dieci o quindici azioni di sorpasso ogni gara."
Da Ferrari.com
Schumacher vecchio? No, può ancora dire la sua
Fernando Alonso è convinto che il sette volte campione del mondo Michael Schumacher può tornare ancora a vincere.Schumacher e Alonso in passato sono stati grandi avversari combattendo fino all'ultimo respiro per aggiudicarsi gare, pole position e titoli mondiali. Il 2006 è stato un anno particolare sia per Fernando Alonso che per Michael Schumacher.
Il mondiale è stato vinto da Alonso, Schumacher si è ritirato dopo una gara stratosferica in Brasile e il suo stop è durato 3 anni.
Ora Michael Schumacher è tornato in F1 con la Mercedes Gp e un nuovo compagno di squadra Nico Rosberg. C'è un però: non è riuscito ancora a salire sul podio e dei suoi vecchi duelli rimane solamente il ricordo, soprattutto a causa di una vettura non performante come dovrebbe.
Alonso sembrerebbe pensarla come la maggior parte di quei tifosi che nelle loro teste hanno ancora le mirabolanti gare di quel tedesco volante.
Per il pilota Ferrari il problema di Schumacher è la Mercedes: “Quando Michael avrà una buona macchina, potremmo divertirci assieme là davanti. Sono convinto che possa vincere ancora”.
27 luglio 2011
Maranello ha già il suo RE: Fernando Alonso di Oviedo
Il team Ferrari, al Nürburgring ha ufficialmente constatato che non è stato ne una botta di fortuna tanto meno la bella riuscita di un miracolo.Dietro a questo risultato ci sono ore di lavoro dell'intera Ferrari s.p.a e di Fernando Alonso che poco a poco sta diventando la nuova stella di Maranello, non solo grazie ai risultati ma anche per il modo di gestire e motivare la squadra, soprattutto per la sua capacità di organizzazione lavorativa.
Alonso, per l'ennesima volta, è giunto in Germania direttamente dall'Italia, dalla sede del cavallino rampante per ottimizzare al meglio il tempo che non è possibile trascorrere in pista, ma utile a modo suo per migliorare la vettura.
Il mondiale di F1 è praticamente pronto per un altro appuntamento iridato domenica prossima a Budapest, in Ungheria, l'ultimo prima delle tre settimane di riposo obbligato imposte dalla Federazione.
In Ferrari stanno facendo i compiti e le critiche si stanno modificando in elogi: Alonso è stato il pilota che ha guadagnato il maggior numero di punti nelle ultime tre gare e la decisione di mollare lo sviluppo della vettura 2011, dedicandosi completamente a quella del prossimo anno, è decaduta molto velocemente.
Fernando Alonso ha lasciato Lugano ed è ritornato a Oviedo, nella sua Spagna, a casa: anche Maranello è casa sua però. Non c'è settimana che passa nella quale lui non trascorra almeno un paio di giorni in quel della pianura modenese lavorando al simulatore, riunendosi con i suoi tecnici e ingegneri e mettendo a disposizione dell'intero team le sue grandi attitudini da pilota-collaudatore che l'hanno sempre caratterizzato fin dal suo arrivo in Formula 1.
L'asturiano si è convertito in un esempio da seguire, l'uomo che fa sognare per le sue prestazioni in pista e motiva lo staff per quel bisogno di contatto diretto con i suoi uomini.
Nessuno può immaginare quanto effettivo lavoro sia stato fatto sulla 150° Italia da fine maggio ad ora: quando la stagione è iniziata la Ferrari era distante anni luce dalla Red Bull, circa di un secondo e mezzo.
Da Montecarlo Alonso è arrivato sul podio con estrema regolarità: secondo nel Principato, a Valencia e al Nürburgring; primo a Silverstone, nella tana del nemico. L'unica pecca di questo percorso è lo zero in classifica del Canada dove, dopo una toccatina con Button, lo spagnolo è rimasto immobile sul cordolo senza poter far nulla.
Questi risultati sono la conseguenza di un'evoluzione dell'intera vettura. Il ritmo in gara c'è, ma bisogna assolutamente migliorare la qualifica per stare più avanti sulla griglia di partenza.
Il problema è che su questa vettura, che si è dimostrata competitiva sia su piste lente che veloci, nelle curve a stretto o a largo raggio, i pneumatici non riescono a raggiungere temperature soddisfacenti prima di 4/5 giri, a differenza degli avversari.
Uno dei sintomi che ci mostrano la voglia della Ferrari di migliorare e di proseguire su questa strada è senza dubbio è il miglioramento della Galleria del Vento che sarà completamente rivista ed allargata secondo i crismi della moderna F.1 con modelli in scala al sessanta per cento, anziché al quaranta per cento, come sono stati usati fino allo scorso anno.
In attesa che la nuova struttura di Maranello, Nikolas Tombazis utilizzerà una delle due gallerie del vento che la Toyota ha messo a disposizione al team del Cavallino a Colonia.
La firma sulla Ferrari F1 del 2012 sarà quella di Pat Fry, di fatti il tecnico britannico acquistato dalla McLaren sarà supportato da Rory Byrne, il sudafricano mago inventore delle Ferrari vincenti di Schumacher e maestro di Costa.
La ricetta per tornare alla vittoria già dal prossimo anno si riassume proprio con Pat Fry all'autotelaio, con Corrado Lanzone al reparto produzione e Luca Marmorini in quello motori ed elettronica e Domenicali avrà il delicato compito di coordinare queste tre aree e incrociare le dita affinché arrivi la svolta richiesta.
25 luglio 2011
GP Ungheria 2011 - gli orari del gran premio
A nemmeno un giorno dal gran premio di Germania, tutto il paddock si sta spostando in Ungheria per l'ultimo gran premio prima delle vacanze estive.Di seguito riportiamo tutti gli orari del prossimo fine settimana di gara.
Venerdi 29 Luglio 2011
10:00 - 11:30 - Prove Libere 1
14:00 - 15:30 - Prove Libere 2
Sabato 30 Luglio 2011
11:00 - 12:00 - Prove Libere 3
14:00 - 15:00 - Qualifiche – Diretta Rai Due
Domenica 31 Luglio 2011
14:00 - Gara – Diretta Rai Uno
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post più popolari
-
Per una volta anche noi ci occupiamo di gossip e in particolar modo vi facciamo conoscere le compagne dei piloti di F1, su Raquel sappiamo ...
-
Fernando Alonso e Raquel del Rosario , presto potrebbero essere cittadini di Santa Brigida, comune ubicato nella comunità autonoma delle C...
-
Non ci siamo più occupati del caso, ma lo scorso 24 aprile Robert Kubica ha lasciato l'ospedale di Pietra Ligure dopo oltre due mesi ...
-
Chi questa mattina ha comprato Autosprint ha senza dubbio letto i nomi dei vincitori che la stessa rivista ha lanciato un paio di settiman...
-
Abu Dhabi è la capitale degli Emirati Arabi Uniti e capoluogo dell'emirato omonimo. È situata nella parte nord orientale del Golfo Pers...
-
In occasione della prima serata del Festival di Sanremo al quale parteciperà Raquel del Rosario , in coppia con Luca Barbarossa, sarà prese...
-
Ecco qui il calendario completo della F1 per la stagione 2011 , composto anche dagli orari di trasmissione in Italia di libere, qualifich...
-
E' stata presentata la entry list del prossimo mondiale: a Vettel, campione del mondo, è andato il numero 1, ad Alonso il numero 5 , c...
-
Già abbiamo parlato di questo argomento il mese scorso per sottolineare come i media italiani si siano infischiati della notizia . Ora ...

