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3 febbraio 2012
F1 2012, Santander prolunga il contratto con Ferrari

Formula 1, ecco la nuova Ferrari F2012

Dopo l'annuncio arrivato nel pomeriggio di ieri, giovedì 2 febbraio, dell'annullamento della presentazione della monoposto per tifosi, stampa e partner, quella che è andata in onda in questo venerdì mattina è stata sicuramente uno spettacolo diverso da quello degli altri anni. Fernando Alonso e Felipe Massa hanno tolto i veli alla nuova Ferrari F2012, la cinquantottesima monoposto costruita a Maranello, che verrà utilizzata per il mondiale di F1 che prende il via il prossimo 18 marzo in Australia.
Il progetto, contraddistinto dalla sigla interna 663, non è propriamente bello, come aveva già svelato lo stesso Stefano Domenicali a Madonna di Campiglio, ma a differenza degli anni passati è caratterizzato da una forte impronta innovativa. Le modifiche principali rispetto al 2011 riguardano, come per tutte le altre vetture, l'altezza della parte anteriore della monoposto, la posizione dei tubi di scarico e le mappe della gestione elettronica del motore.
Come vi avevamo già spiegato, questa vettura che vuole rappresentare un netto taglio col passato, si è adeguata all’adozione della sospensione pull-rod al retrotreno e nella versione tirante all’avantreno, una soluzione che non si vedeva all’anteriore da ben 11 anni, dai tempi della Minardi del 2001 mentre la soluzione che salta all’occhio è l’adozione dello scalino sul muso, necessario per rispettare i nuovi regolamenti tecnici che voglio la parte anteriore della vettura più bassa.
Le pance sono strette e alte mentre i radiatori puntano decisamente più verso l’alto rispetto alla versione 2011 della monoposto del Cavallino Rampante con lo scopo di ricreare un marciapiede più largo dal fondo di carbonio per sparare aria nel retrotreno migliorando così il carico aerodinamico.
L’ala anteriore, derivante da quella montata sulla 150° Italia, è stata evoluta mentre la parte posteriore della monoposto è molto più stretta e livellata proprio nella parte bassa anche grazie all’introduzione di un nuovo modello una scatola del cambio e alla ricollocazione di alcune specifiche meccaniche.
Se il messaggio del presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, è stato chiaro, la scuderia italiana deve tornare a vincere, Felipe Massa, sotto la lente d’ingrandimento per un 2011 opaco, si dichiara sicuro che con questa nuova vettura la Ferrari potrà decisamente tornare a combattere per il titolo iridato: «È una macchina molto aggressiva, abbiamo cambiato approccio e introdotto nuove idee. Riusciremo a crescere e a disputare una stagione differente da quella passata». Dello stesso parere è anche Fernando Alonso: «Questa è la mia terza Ferrari e mi aspetto che sia una monoposto competitiva e vincente».
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27 gennaio 2012
F1 2012, su Raisport 1 la presentazione della Ferrari
La Ferrari Formula 1 che sarà impegnata nel mondiale del 2012 sarà svelata a Maranello venerdì 3 febbraio, prima della partenza per i test prestagionali di Jerez de la Frontera, una notizia annunciata principalmente da Luca Cordero di Montezemolo in occasione della cena natalizia con la stampa, e poi confermata da Stafeno Domenicali in occasione della conferenza stampa del Wroom 2012.I soci degli Scuderia Ferrari Club, circa 3 per club, e 30 utenti tra gli iscritti alla Community potranno partecipare in prima persona alla presentazione ufficiale della monoposto 2012, per vedere in assoluta esclusiva la vettura con la quale Fernando Alonso e Felipe Massa disputeranno la prossima stagione di F1.
Per i meno fortunati, che rimarranno a casa Raisport 1 offre una diretta dell'evento dalle ore 10.30 alle 12.00.
Terminata la presentazione della nuova Ferrari che si chiamerà probabilmente F12 o F2012, la scuderia di Maranello partirà per i primi test collettivi invernali sul tracciato di Jerez de la Frontera dal 7 al 9 febbraio mentre poi i camion si sposteranno a Barcellona per due prove di quattro giorni ciscuno sulla pista del Montmelò.
24 gennaio 2012
F1 2012, Ferrari: Alonso e Massa provano il sedile

15 gennaio 2012
F1 2012, La Ferrari F663 passa il crash test
La Ferrari progetto numero 663, la vettura che il Cavallino Rampante metterà in pista nella stagione 2012 di Formula 1, ha passato tranquillamente i test di omologazione Fia dopo essere stata bocciata la settimana scorsa.La monoposto è stata rinforzata in vari punti con lamine di fibra di carbonio per poter pensare, senza troppi problemi, alla prima sessione di test invernali collettivi che si terrà sul tracciato di Jerez de la Frontera dal 7 al 10 di febbraio.
Secondo Stefano Domenicali, che è stato protagonista di una conferenza stampa al Wroom che si è appena concluso, la vettura 663 sarà abbastanza simile alla 150° Italia, anche se più bruttina.
La macchina sarà svelata a Maranello il prossimo 3 febbraio.
12 gennaio 2012
Wroom 2012, Fernando Alonso: Vincere non è un obbligo
Dopo gli interventi di Valentino Rossi e Nicky Hayden, anche la Formula 1 è entrata nel vivo del Wroom 2012. Se nella giornata di mercoledì 11 gennaio Stefano Domenicali ha svelato alla stampa alcuni dettagli riguardanti la Ferrari della prossima stagione, oggi tocca a Fernando Alonso e Felipe Massa affrontare i giornalisti per spiegare i loro dubbi e le loro aspettative per la stagione 2012.Tra i due portacolori del Cavallino Rampante sicuramente è il brasiliano, autore di un campionato 2011 opaco e a secco di podi dal Gran Premio di Corea 2010, quello maggiormente esposto e sotto la lente d'ingrandimento a Maranello. In occasione della tradizionale conferenza stampa, Felipe ha esordito
con buoni propositi per far tornare a vincere la Ferrari. Da parte della scuderia italiana la fiducia c'è ma non basta perché Massa deve dimostrare la voglia di riscattarsi e questo il brasiliano lo sa benissimo: «Mi sto preparando al meglio perché voglio fare molto di più di quello che ho fatto in queste ultime due stagioni -ha esordito Felipe. Sarà un anno importante e dovrò correre come non ho mai fatto prima».
Dopo gli ultimi due campionati dove il brasiliano ha sofferto e non poco l'ingombrante presenza di Fernando Alonso. Massa non si sente inferiore al suo compagno di squadra e crede in se stesso e nella sua Ferrari: «Chi è il mio favorito per il mondiale? Nessuno, posso vincere io e se la Ferrari mi darà una vettura competitiva, dall'inizio alla fine della stagione, potrò fare anche meglio di Fernando ed essere più veloce di lui». Affermazioni che sanno più di autoconvincimento di un pilota che accusa la pressione, proveniente dalle critiche e dagli avvertimenti di Luca Cordero di Montezemolo e di Stefano Domenicali, pesante come una spada di Damocle.
Se Felipe Massa sembra essere pronto per la nuova stagione e per questa nutrire grandi speranze, Fernando Alonso tira il freno a mano e blocca inutili entusiasmi.
Lo spagnolo si è mostrato irrequieto e a riguardo della stagione 2012 non dà alcuna certezza di vittoria immediata: «Solo dalla terza gara capiremo il vero potenziale della vettura ma la squadra sta lavorando per fare del nostro meglio -ha esordito Alonso. Vincere non è un obbligo per nessuno: lo sport è sacrificio e quindi impegno ma i risultati dipendono da altre cose e quindi nessuno ha l'obbligo di vincere».
L'espressione dura dello spagnolo, mostrata in conferenza stampa dove ha colpevolizzato la stampa di aver violato la sua privacy dal momento in cui è stato annunciato il divorzio dalla moglie Raquel del Rosario, lascia spazio a un timido sorriso quando si ritrova a parlare del collega Robert Kubica, nuovamente ricoverato in ospedale per una scivolata su una ghiacciaia. Nonostante con tutte le probabilità del caso, il pilota polacco sarà costretto a saltare anche questa stagione, Alonso si è detto convinto che il polacco sia il pilota con più talento in Formula 1: «Gli ho parlato ieri e sono sicuro che quando tornerà sarà il miglior pilota del gruppo».
Il pilota spagnolo della Ferrari nervoso come mai prima, il quale atteggiamento è stato difeso anche dal Cavallino Rampante, ha espresso il suo parere su questa Formula 1 che limita le sessioni di prove costringendo così i piloti a girare in kart per non perdere l'abitudine a guidare e proprio per spiegare la situazione lo spagnolo utilizza una metafora calcistica: «Non farci provare è come imporre a Leo Messi di allenarsi per un mese senza palla - ha spiegato Fernando. I motociclisti con le moto da cross, i piloti con i kart perché sono i mezzi più vicini a quello con cui corriamo ma sono comunque molto diversi e ciò non ci aiuta. Al ritorno sul campo anche un fenomeno come lui accuserebbe i nostri stessi problemi».
Con il termine della conferenza stampa dei piloti della Ferrari la zona rossa si sposta al Canalone Miramonti per il tradizionale incontro con i tifosi, in attesa della sfida sul laghetto ghiacciato con i piloti Ducati e Ferrari in programma domani, venerdì 13 gennaio.
11 gennaio 2012
Wroom 2012, Domenicali: la nuova Ferrari il 3 febbraio

23 dicembre 2011
Il caro biglietti della Formula 1? Domenicali risponde
Se fino agli anni 80' era possibile guardare il Gran Premio d'Italia a Monza intrufolandosi nel parco cittadino e arrampicandosi su qualche albero secolare rivolto alla pista, andare ad assistere a una gara di Formula 1 sta diventando sempre più una cosa da ricchi.Con la crisi economica e gli esorbitanti prezzi dei biglietti, in questo 2012 sempre meno tifosi, raggiungeranno l'autodromo perché a influire sul bilancio familiare non è solamente il costo del ticket ma anche l'albergo (nel caso si venga da fuori) e lo spostamento fino a Monza.
In occasione del FOTA Fans Forum del 2011 che si è tenuto a Milano nella sede Pirelli il mercoledì antecedente il Gran Premio d'Italia di Formula 1, Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, ha affrontato questa questione: "Quello del caro biglietti è sicuramente un aspetto molto delicato e complesso, cui noi prestiamo molta attenzione. Lo dico con cognizione di causa perché la Ferrari, in quanto proprietaria dell'Autodromo del Mugello, lo affronta direttamente in occasioni di competizioni importanti come il motomondiale", ha spiegato il DG della Gestione Sportiva, "Non è di facile soluzione ma in occasione degli incontri per parlare del Patto della Concordia, in scadenza a fine 2012, ne dovremo assolutamente tenere conto".
17 dicembre 2011
Una palestra Ferrari all'interno del circuito di Fiorano
All'interno della pista di Fiorano, in occasione della tradizionale Festa di Natale della Ferrari, è stata inaugurata una palestra completamente ristrutturata utile per la preparazione fisica non soltanto dei piloti ma di tutte le persone che lavoreranno in pista durante l'anno dove sarà possibile effettuare i check-up annuali che includono anche la definizione di un programma di preparazione fisica personalizzato secondo i ruoli di ciascuno.La palestra occupa una superficie di 250 metri quadrati ed è dotata di 22 macchine fornite da Technogym nell'ambito del pluriennale rapporto di collaborazione con la scuderia italiana. La struttura è stata costruita da Energy Resources, un'azienda di Iesi leader nel settore delle costruzioni ecosostenibili ed è il primo edificio della Ferrari a zero emissioni.
A tagliare il nastro c'erano il team principal della Ferrari Stefano Domenicali, il presidente di Technogym Nerio Alessandri, i piloti Fernando Alonso e Felipe Massa e il direttore commerciale di Energy Resources Paolo Zavatta.
10 novembre 2011
Stefano Domenicali: Lavoriamo per avere una grande macchina nel 2012
Stefano Domenicali in occasione delle Finali Mondiali Ferrari del Mugello ha commentato quella che è stata fino ad ora la stagione di F1 del team del Cavallino Rampante."E’ chiaro che non siamo soddisfatti, lo abbiamo detto tante volte", ha commentato il team principal della Ferrari, "In queste ultime due gare vogliamo lottare per il podio e cercare di fare di tutto per portare Fernando al secondo posto nella classifica Piloti. Nel frattempo, tutti a Maranello stanno lavorando per preparare una macchina che sia competitiva sin dall’inizio della prossima stagione, quando sappiamo bene che l’obiettivo sarà uno solo: la vittoria".
"Abbiamo iniziato molto male ma poi, prima dell’estate, avevamo fatto un buon recupero che, fra l’altro, ci aveva permesso di cogliere il significativo successo di Silverstone. Poi avevamo in programma un ulteriore sviluppo della macchina che doveva consentirci di avvicinarci ancora di più ai migliori. Purtroppo, gli aggiornamenti introdotti a Spa non hanno dato il responso che volevamo e allora abbiamo fatto un passo indietro, anche perché, nel frattempo, avevamo interrotto lo sviluppo della 150° Italia per concentrare ogni energia sulla monoposto dell’anno prossimo. In queste ultime gare abbiamo anche sperimentato alcune idee e soluzioni che ci saranno utili nel prossimo futuro e continueremo a farlo anche ad Abu Dhabi e in Brasile", ha concluso Domenicali.
31 ottobre 2011
GP India, Domenicali: Alonso è stato ottimo
Dopo l'ottima prestazione di Fernando Alonso al Gran Premio d'India, è Stefano Domenicali, che intervistato ai microfoni della Rai, ha elogiato la corsa del pilota spagnolo: "Fernando Alonso ha fatto un'ottima gara abbiamo sorpassato Webber con la strategia".Il team principal della Ferrari ha espresso anche parole sulla performance di Felipe Massa e sull'incidente che lo ha visto protagonista e per il quale è stato penalizzato con un drive trough perché ritenuto colpevole del contatto con Lewis Hamilton.
"Peccato per Felipe Massa, la penalità nel contatto con Hamilton l'avrei vista in maniera diversa. Probabilmente il contatto con la McLaren ha messo un carico sulla sospensione, è stata una gara sfortunata, perdeva anche pressione il pneumatico, la corsa per lui è stata compromessa da quel contatto", ha concuso Domenicali.
23 ottobre 2011
La morte di Marco Simoncelli, il cordoglio della Ferrari
Se il mondo della Formula 1 ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Marco Simoncelli in occasione del Gran Premio di Malesia, anche la Ferrari non fa mancare il proprio messaggio che esce dalle parole di Stefano Domenicali, team principal della Scuderia."In questi momenti è difficile esprimere con le parole il dolore per la scomparsa di un ragazzo solare com’era Marco Simoncelli. Eventi come questo e come l’altrettanto tragico incidente che, appena otto giorni fa, ha visto morire Dan Wheldon nella gara di Las Vegas della Indy Car ci ricordano sempre come tutti i piloti che si cimentano nel motorismo sportivo siano sempre esposti al rischio", ha spiegato Domenicali e ha continuato, "Non bisogna mai abbassare la guardia ma dobbiamo sempre essere consapevoli che contro la fatalità non si può nulla. Ora i pensieri miei e di tutti gli uomini e le donne della Ferrari e dell'Autodromo del Mugello vanno alla famiglia di Marco, ai suoi amici e alla sua squadra. Sono veramente molto vicino a Fausto Gresini, un caro amico della mia città, Imola, che sta vivendo un momento particolarmente drammatico".
19 ottobre 2011
FOTA: a rischio l'integrità dell'associazione dei costruttori
L'associazione dei team costruttori di Formula 1 (FOTA=Formula One Teams Association) a tre anni circa dalla sua fondazione è in crisi. Il suo scopo era quello di unire i protagonisti dello sport contro l'allora presidente della FIA, Max Mosley e contro Bernie Ecclestone che volevano rivoluzionare questa categoria senza il consenso dei team.Il motivo scatenante di questa confusionaria situazione riguarderebbe il tetto massimo di spesa che ogni squadra può utilizzare in Formula 1 e che non sarebbe stato rispettato da Red Bull e Mercedes.
La FOTA è l'unica vera forza con i giusti strumenti di opposizione a personaggi come Ecclestone: la sua fine potrebbe arrivare da un'implosione interna proprio a causa di questo disaccordo e ad anticiparlo sono proprio Stefano Domenicali della Ferrari e Chris Horner della Red Bull.
La discussione sul restringimento dei costi della F1, che avrebbe dovuto svolgersi in occasione del Gran Premio della Corea, è stata spostata ad Abu Dhabi a fine stagione e Horner in persona ha messo in discussione il futuro della FOTA: "Siamo arrivati a un bivio in cui si devono affrontare alcune questioni chiave in chiave futura o ci fermeremo", avrebbe dichiarato il team principal della Red Bull alla Reuters e ha continuato, "I problemi principali sono ovviamente il Patto della Concordia, la direzione verso la quale si sta andando e, fondamentalmente, la RRA (Resource Restriction accordo). Se non riusciamo a trovare un accordo all'interno della FOTA, allora qual'è il suo scopo? Dobbiamo affrontare questi punti salienti", ha concluso Horner.
12 ottobre 2011
Elephant Parade: la Ferrari a Milano per la salvaguardia dell'elefante asiatico
Gli elefanti hanno invaso Milano infatti dal 16 settembre al 15 novembre saranno esposti nel capoluogo lombardo 80 esemplari di piccoli pachidermi con doppio scopo benefico: salvaguardare la sopravvivenza dell'elefante asiatico, specie a rischio di estinzione, e raccogliere fondi per Telethon.Il prezzo verrà stabilito di volta in volta dai collezionisti: ciascun elefante rappresenta infatti un'opera d'arte unica e quanto più sarà alta la lotta per accaparrarselo, tanto più sarà consistente la somma raccolta.
Dopo il grande successo delle edizioni organizzate in altre città del mondo, Elephant Parade approda infatti per la prima volta in Italia: da piazza Castello a Cordusio, da corso Como all'aeroporto di Malpensa, dal Duomo alla Stazione Centrale, la città ospiterà le riproduzioni di cuccioli di elefanti a grandezza naturale dipinte da artisti famosi ed emergenti.
Ci sarà un elefantino marchiato dal noto brand automobilistico Aston Martin, quello firmato da Federico l'Olandese Volante e Marco Balestri, un altro ideato dalla modella Jodie Kidd e non mancherà quello pensato, in Swarovski, da Katy Pery e l'amico a quattro zampe immaginato dai piloti Felipe Massa e Fernando Alonso per la Ferrari, posizionato in piazza Liberty di fronte al Ferrari Store.
E vogliamo parlare proprio di quest'ultimo. Il cucciolo riporta i colori e il marchio della scuderia di Maranello ed è stato presentato a Monza alla vigilia del Gran Premio d’Italia di Formula 1.
Nello T, questo è il suo nome, sarà battuto all'asta il prossimo 22 novembre, come tutti gli altri componenti dell'Elephant Parade.
L'elefantino di Maranello pesa 65 kg, è alto un metro e sessanta e lungo un metro e ottanta: i designer del cavallino infatti, per crearlo, si sono ispirati alle tute che i piloti indossano ogni volta che scendono in pista.
Con la partecipazione ad Elephant Parade la Ferrari conferma così il suo legame con Telethon per il finanziamento della ricerca sulle malattie genetiche.
5 settembre 2011
Stefano Domenicali: Alonso e Schumacher i migliori
Stefano Domenicali, leader del team Ferrari, è convito che gli unici veri leader dell'attuale Circus di Formula 1 siano solo due: Fernando Alonso e Michael Schumacher.
Non leader di classifica iridata (quello è Sebastian Vettel), ma di carisma e di forza all'interno delle rispettive scuderie.
Secondo Domenicali, il giovane Vettel ha bisogno di tempo per maturare e aumentare e far crescere il suo carisma in Red Bull e nel mondo della Formula 1 e ha affermato: "Ci sono solo due leader in questo momento e sono Fernando Alonso e Michael Schumacher. Vettel è sulla buona strada, ma è troppo giovane e manca in esperienza".
Il general manager della Ferrrari, si è confidato al giornale tedesco Bild am Sonntag alla vigilia ormai dell'attesissimo Gran Premio d'Italia.
23 agosto 2011
Gran Premio Belgio 2011, si riparte da Spa-Francorchamps
Finita la pausa estiva, la Formula 1 riprende l’attività questo fine settimana su uno dei luoghi più affascinanti di questo sport, Spa-Francorchamps, la pista he ha ospitato 43 delle 55 edizioni del Gran Premio del Belgio valide per il Campionato del Mondo. Sono ben quindici i successi di un pilota della Scuderia Ferrari in questa gara, da quello di Alberto Ascari nel 1952 a quello di Kimi Raikkonen nel 2009. Dell’attuale coppia ferrarista, solo Felipe Massa ha conquistato questo Gran Premio, nel 2008, mentre i migliori risultati di Fernando Alonso sono il secondo posto del 2005 e il terzo del 2007.
Dopo aver trascorso la pausa insieme alla famiglia sulle Dolomiti, il Team Principal della Scuderia Ferrari è tornato in ufficio all’inizio della settimana. “Tutti a Maranello mi sembrano molto motivati: abbiamo ricaricato le batterie per affrontare nella maniera migliore la seconda parte della stagione” – racconta – “Condividiamo lo stesso approccio, pronti a tornare in pista. Il nostro obiettivo realistico per queste otto gare è quello di cercare di vincerne quante più possibile e di portare a casa quanti più punti possibili. Sono sicuro che possiamo raggiungere ottimi risultati ma dovremmo evitare di guardare alla classifica perché siamo perfettamente consapevoli che vincere il campionato sarà molto difficile da conquistare, visto il distacco attuale: vediamo come andranno le prossime gare”.
Domenicali rimane fiducioso sul potenziale della squadra: “Abbiamo tutto per fare bene e dobbiamo crederci. Siamo vicini alla fine dello sviluppo della 150° Italia ma ciò non significa che non si lavorerà più sulla vettura, anche se tutte le energie dal punto di vista progettuale saranno dedicate alla macchina del 2012. Da un punto di vista regolamentare, il prossimo anno non ci saranno grandi cambiamenti, a parte quello relativo alla posizione degli scarichi, quindi tutte le macchine saranno sostanzialmente delle evoluzioni di quelle attuali. Peraltro, per quello che posso dire dopo aver visto il modellino della nostra macchina in galleria del vento e il lavoro che sta facendo l’ufficio di progettazione, la nostra vettura sarà molto innovativa. Del resto, è assolutamente necessario che sia così perché il nostro primario obiettivo sarà iniziare l’anno competitivi ai massimi livelli”.
C’è un pilota che detiene il record di successi a Spa-Francorchamps e che compare in maniera predominante nei ricordi di Domenicali legati a questo tracciato. “Spa è un circuito unico, sia per la lunghezza che per la variabilità delle condizioni meteorologiche, che spesso giocano un ruolo determinante nel rendere le corse molto divertenti ed incerte” – spiega il Team Principal della Scuderia – “Se devo citare dei ricordi specifici, allora penso al 2004, quando il secondo posto di Michael gli diede il quinto titolo iridato con la Ferrari, e la vittoria di Kimi nel 2009, in una stagione particolarmente difficile per noi. Da un punto di vista più personale, non posso dimenticarmi del 1998: Michael era rientrato ai box dopo l’incidente con Coulthard e dovetti inseguirlo perché voleva andare a fare la constatazione amichevole con DC nel garage dello scozzese…. A proposito di Michael, questo sarà un weekend speciale per lui, che celebrerà vent’anni in Formula 1: è parte della storia di questo sport ma anche del presente. Con i suoi sette titoli iridati, è senza dubbio il miglior pilota che la Formula 1 abbia mai visto ed è nei cuori di tutti noi alla Ferrari: voglio fargli i migliori auguri da parte nostra per un anniversario così particolare”.
Non è soltanto la mutevolezza delle condizioni meteorologiche a rendere Spa un circuito speciale ma è la natura stessa del tracciato, con i suoi saliscendi e i passaggi nella foresta delle Ardenne: è una pista vecchio stampo che porta al limite le modernissime monoposto di oggi. “E’ un circuito molto interessante ed impegnativo dal punto di vista tecnico” – dice Luca Marmorini, Direttore Motori ed Elettronica della Scuderia – “Il ruolo del motore qui e a Monza, la gara immediatamente successiva, è più importante che in qualsiasi altra gara del calendario: dieci cavalli possono valere almeno tre decimi al giro e il motore è in pieno per lunghi tratti, mettendone a dura prova l’affidabilità. A Spa è importante anche l’aerodinamica: anche se hai un motore potentissimo può non bastare per vincere”.
Dopo essere stato assente nel 2010, il KERS è tornato a bordo delle monoposto in questa stagione: Marmorini si ricorda bene quanto fu importante questo sistema l’unica volta in cui fu usato in Belgio. “Nel 2009 Kimi ottenne una vittoria molto significativa per la Scuderia, la prima per una vettura “ibrida” prodotta a Maranello” – spiega Marmorini – “Su una pista dove la potenza è un fattore decisivo anche il KERS ha più importanza. Quando Kimi trionfò in Belgio due anni fa fu chiaro che l’uso del KERS fu decisivo per consentirgli di difendersi con successo dalla Force India di Fisichella, un’ulteriore conferma che questo sistema è sì utile nei sorpassi ma lo è anche nella fase difensiva. Credo che anche quest’anno il KERS darà un contributo significativo nella prestazione della vettura a Spa. Il programma di sviluppo di questo sistema sta andando avanti: non potendo, per regolamento, aumentare la potenza e l’energia, possiamo cercare di migliorarne l’efficienza e ridurne il peso”.
Un altro sistema in uso quest’anno è il DRS, che consente al pilota di spegnere l’ala posteriore per ridurre la resistenza aerodinamica e avere più velocità per i sorpassi. Il suo utilizzo è permesso per tutto il weekend fino alla gara, quando può essere utilizzato soltanto entro certe condizioni. Per questo fine settimana la regola è stata modificata: il DRS non può mai essere usato lungo l’Eau Rouge. Nella compressione che si trova dopo la prima curva le sospensioni sono sottoposte ad uno stress notevole e, anche se il livello di sicurezza è stato aumentato nel corso degli anni, si viaggia sempre intorno ai 300 km/h ed è un punto da trattare con il dovuto rispetto: permettere ai piloti di ridurre il carico è stato ritenuto troppo pericoloso.
Nella continua ricerca di carico aerodinamico quest’anno sono sempre più protagonisti i gas di scarico. “Il sistema degli scarichi è diventato molto importante in termini d’influenza sull’aerodinamica: cambiare questo elemento del motore serve ad aiutare i nostri colleghi del telaio a migliorare l’efficienza complessiva della vettura” – dice Marmorini – “E’ un’area su cui continuiamo a lavorare, anche se dobbiamo essere sicuri che gli sforzi fatti non abbiano un impatto negativo sull’affidabilità. L’uso estremo degli scarichi per avere carico costa un po’ in termini di potenza pura ma noi motoristi sappiamo bene che il motore è soltanto una parte del pacchetto: se avere meno potenza significa possiamo contribuire a rendere la macchina più veloce allora siamo contenti!” “Una pista severa per il motore lo è anche per il consumo di carburante” – prosegue Marmorini – “La nostra collaborazione con Shell è una delle aree di sviluppo più importanti in quanto benzina e lubrificanti sono alcuni dei pochi elementi collegati al motore che possono essere modificati. Abbiamo ancora degli sviluppi in cantiere per il prosieguo della stagione, che hanno come obiettivo il miglioramento dell’affidabilità e dell’efficienza in termini di consumo: la lunga partnership con Shell ci dà un fondamentale vantaggio rispetto ai nostri avversari”.
da Ferrari.com
7 agosto 2011
Stefano Domenicali al Fota Fans Forum
Stefano Domenicali sarà uno dei protagonisti della quarta edizione del FOTA Fans Forum, l’evento organizzato dall’associazione delle squadre di Formula 1 con l’obiettivo di creare un momento di contatto fra gli appassionati della massima espressione dell’automobilismo sportivo e i suoi attori principali.Il Forum si svolgerà il prossimo 7 settembre alle ore 17, presso la sede della Pirelli a Milano e avrà come media partner il quotidiano La Gazzetta dello Sport. Insieme a Domenicali ci saranno anche piloti come Nico Rosberg e Jarno Trulli e personaggi come il Direttore di Pirelli Motorsport Paul Hembery e i tecnici di Sauber e Toro Rosso, Giampaolo Dall’Ara e Niccolò Petrucci.
Le precedenti edizioni si sono svolte a Londra lo scorso anno, a Montreal in occasione del Gran Premio del Canada di quest’anno e, meno di un mese fa, a Woking, presso il McLaren Technology Centre.
Per partecipare basterà inviare una email a info@teamsassociation.org : gli ingressi saranno assegnati in base all’ordine di arrivo delle richieste e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
A tal proposito, BlogF1.it, il nostro media partner, si sta muovendo già da qualche giorno con lo scopo essenziale di coinvolgere più appassionati possibili di motori raccogliendo le più interessanti idee pervenute alla redazione da consegnare in un volume direttamente ai rappresentanti della FOTA il prossimo 7 settembre a Monza. Per ulteriori info cliccate qui!
10 luglio 2011
La 375 F1 di Gonzalez a Silverstone guidata da Alonso
A sessant'anni di distanza dalla vittoria conquistata da José Froilan Gonzalez nel Gran Premio di Bretagna, la 375 F1 è tornata protagonista sul circuito di Silverstone guidata da Fernando Alonso.Oggi alle 11.20 la vettura è stata posizionata sulla griglia di partenza per una sessione fotografica e video insieme a Stefano Domenicali e ai piloti Fernando Alonso e Felipe Massa.
Successivamente, Fernando si è seduto nell’abitacolo della monoposto, che fa parte della collezione privata di Bernie Ecclestone, e ha percorso un giro di pista per celebrare questa ricorrenza nella storia della scuderia del cavallino rampante.
27 giugno 2011
Domenicali: Grandi aggiornamenti per Silverstone
Stefano Domenicali commenta a Numero 1 su Rai2 la prestazione della Ferrari nel GP d'Europa con il secondo posto di Fernando Alonso ed il quinto di Felipe Massa: "È stata una bella gara, intensa e piena di emozioni dall'inizio alla fine. La Ferrari è stata molto forte, battendo in pista una delle Red Bull".Domenicali afferma che per la gara di Silverstone, vero banco di prova per la vettura di Maranello, porteranno in pista degli aggiornamenti sui quali è già lavorato: "Abbiamo lavorato a Maranello sul pacchetto vettura sull'alto carico e porteremo delle cose nuove a Silverstone. Speriamo prima di tutto che funzionino e che siano sufficienti per colmare il distacco dai nostri principali avversari. Poi vedremo quanto pesi la modifica regolamentare rispetto ai nostri avversari. Silverstone, dunque, è importante in ottica futura: sarà la linea dal quale ripartire in ottica prestazionale", ha concluso.
13 giugno 2011
Contatto Briatore-Ferrari? È fattibile?
Noi del Popolo Alonsista avevamo riportato queste voci già qualche settimana fa, ora ne parlano i maggiori siti e quotidiani italiani.Flavio Briatore sarebbe in trattativa con la Ferrari per un posto da Team Principal a partire dal 2012. Briatore è pronto a sostituire Stefano Domenicali?
A dare la notizia della trattativa tra Ferrari e Briatore F1Today, un importante sito olandese. Gli indizi? Tanti e chiari anche in Italia: dalle dichiarazioni a inizio stagione sul bisogno di concentrarsi sulla monoposto del 2012 al rinnovo di Fernando Alonso fino al 2016.
L'ex Renault per il momento nega il ritorno in Formula 1 ma gli indizi che portano il suo futuro nuovamente nel Circus sono numerosi e soprattutto pesanti.
Ora lasciatemi spezzare una lancia in favore di Stefano Domenicali.
È vero che spesso il muretto ha sbagliato: ha sbagliato con Raikkonen, Massa e non che ultimo con Alonso. È altrettanto vero che gli italiani sono dei bravissimi allenatori e direttori sportivi... a voce però! Quando l'Italia vinse nel 2006 i mondiali di calcio, tutti facevano a gara per chi omaggiasse maggiormente Marcello Lippi; ai mondiali del 2010 gli stessi urlavano al licenziamento immediato del tecnico toscano.
Stessa cosa che è successa con Domenicali. Quando nel 2007 è riuscito a vincere il titolo con Raikkonen c'era chi urlava a definirlo degno erede di Todt e autore di una nuova galoppata rossa, dallo scorso anno è il più bersagliato, per il solo motivo che lui è quello che ci mette sempre la faccia davanti alle televisioni.
Lo sport è fatto di vittorie e sconfitte e dopo ogni grande ciclo di vincite c'è sempre un periodo meno scintillante ed è quello che la Ferrari sta affrontando: quello che è sbagliato è che tutto il mondo se la prenda con una sola persona quando invece da scrollare maggiormente sarebbero i progettisti, strateghi e ingegneri.
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