Ci siamo trasferiti : clicca sull'immagine in basso



Con questo messaggio ci tengo a comunicare a tutti gli utenti che il blog del «Popolo Alonsista» si è ufficialmente trasferito su una nuova piattaforma ancora più ricca di contenuti, novità, immagini e video.

Cliccate sull'immagine qui sotto per raggiungerci -->


PopoloAlonsista

Se vuoi valorizza i nostri sforzi in questo progetto!



Seguiteci anche sulle altre piattaforme -->

Pubblicità

Sei interessato a promuovere la tua attività su Diario del Popolo Alonsista? Mandaci una mail a popoloalonsista@libero.it

15 giugno 2011

Le "Tamarriadi": gli occhiali di Fernando Alonso al Wroom 2011

Anche se con qualche mese di ritardo, dopo una ricerca abbastanza accurata siamo arrivati a scoprire il modello dell'occhiale che Fernando ha sfoggiato all'inizio della stagione.

Quasi sicuramente in questi prima parte di campionato l'oscar all'occhiale più tamarro va a Fernando Alonso e in particolare per quelli sfoggiati in occasione del Wroom 2011 a Madonna di Campiglio.
Alonso ha indossato occhiali Oakley Frogskin di colore giallo-neon opaco.
Questo tipo di occhiale costa all'incirca 110 dollari ma non sarà facile, per gli amatori del settore, trovare questo particolare tipo di occhiale, in vendita esclusiva nel mese di maggio 2008. §

Diciamo che si tratta di occhiali non adatti a tutti e ci voleva proprio la forte personalità del campione del mondo per sfoggiarli sulla bianca neve!

14 giugno 2011

"Non rinuncio al Mondiale", l'ordine di Fernando Alonso

Che fosse uno tosto ce n'eravamo accorti fin dai tempi del suo debutto in Minardi nel 2001, e quella sua voglia di provarci sempre e comunque, anche quando i giochi sembrano fatti, fa scaturire fuori il suo orgoglio da leone qual è.

Fernando Alonso non rinuncerà a lottare per il campionato del mondo finchè questo non sarà matematicamente impossibile.
Lo spagnolo, dopo sette gare dall'inizio del Mondiale, ha un ritardo di 92 punti da Sebastian Vettel, il leader della classifica iridata, distacco che si pensava potesse limarsi in occasione del Gran Premio del Canada e che, invece, è ulteriormente aumentato a causa dello zero in classifica scaturito dall'incidente con Jenson Button.

Il ferrarista si rifiuta di ammettere che tutto sia finito anche se, lui stesso, sa benissimo che per tornare in lizza gli servirebbe una serie di quattro vittorie con Vettel sempre o quasi sempre posizionato dal quinto posto in giù. "Il titolo non è andato perchè matematicamente è ancora possibile: lo abbiamo visto gli scorsi anni che un ritiro può valere la stagione, e se noi riuscissimo a vincere almeno due gare di fila e Vettel per un paio di volte non arrivasse in zona punti, ecco che il ritardo si ridurrebbe di molto".

Un'occasione sprecata quella del Canada dove la Ferrari ha dimostrato di essere una vettura col potenziale per la vittoria: vietato piangere sul latte versato. L'unico problema che attanaglia gli uomini di Maranello è esclusivamente Vettel perchè gli altri piloti davanti ad Alonso non hanno distacchi impossibili da colmare: Button ad esempio, secondo in campionato, ha un vantaggio di soli 32 punti. "La sfortuna si è abbattuta su di noi più del normale: a Valencia dobbiamo vincere", ha detto Alonso.

Fernando preferirebbe continuare il lavoro dedicato allo sviluppo della monoposto fino alla fine del campionato e tutti i segnali positivi arrivano dalla ristrutturazione interna made in Maranello: cambiamenti profondi come quello di Pat Fry promosso a ruolo di novello Ross Brawn della squadra. Una riorganizzazione che si presenta come il lavoro sul quale gettare le basi della prossima monoposto. Ma quando? Già a partire dal luglio o a fine stagione?


di Eleonora Ottonello da Stop & Go

13 giugno 2011

Le pagelle CANADESI by Valerio lo Muzzo

"Da 0 a 10" – Le pagelle del Gp del Canada
Ci hanno tenuto col dubbio fin dall’inizio con l’atroce dilemma “Si parte o non si parte… questo è il problema”; poi, una volta partiti, si è scatenato l’inferno, diviso in tanti gironi, uno più crudele dell’altro. Ad uscirne vittorioso è stato Jenson Button, duro con Hamilton ed Alonso, pressante nei confronti di Vettel nel finale, inducendo così il tedesco all’errore. E a proposito di tedeschi, come non parlare del Kaiser ritrovato, abile sull’umido, tenace sull’asciutto, quell’asciutto che invece ha tradito Massa, sesto al traguardo, dopo un arrivo al fotofinish con Kobayashi. Probabilmente abbiamo assistito al gran premio più emozionante della stagione, e con la stessa emozione proviamo a dare i giudizi nel classico modo.
“Da 0 a 10” capitolo 7: Canada.

VOTO 0 A LEWIS HAMILTON
Correte, scappate, insomma levatevi di mezzo se nei vostri paraggi c’è lui. Pronti, via e il Lewis furioso tocca Webber alla prima curva mandando l’australiano in testa coda. Come se non bastasse l’inglese cerca di sopravanzare anche Button in un punto non certo facile: mossa suicida. In un gran premio caotico, più che la pioggia la vera preoccupazione è lui.
AUTOSCONTRISTA

VOTO 1 AI METEREOLOGI CANADESI
Certo che prevedere una pioggerellina ad intermittenza per la gara è stata una vera e propria bufala. Sull’isola di Notre Dame si è abbattuto un vero e proprio diluvio, tale da causare l’interruzione della gara per quasi due ore. Forse una sistematina ai software di rivelazione sarebbe utile.
CONFUSI

VOTO 2 ALLA SCIVOLATA DELLO STEWART
Al giro 59 rischia di consumarsi un brutto dramma. Uno stewart, nel tentativo di raccogliere un detrito di carbonio, scivola restando in traiettoria e rischiando di essere falciato da una Sauber. Per fortuna riesce a reagire in tempo e a spostarsi, complici anche i riflessi del pilota. Soltanto un attimo di paura.
PERICOLOSA

VOTO 3 AD ADRIAN SUTIL
Semina panico ovunque egli si trovi. Sorpassa in regime di safety car, poi colpisce Rosberg danneggiando la propria ala, infine si ritira complice un cambio gomme non certo felice.
TERRORISTA

VOTO 4 A NICO ROSBERG
Brutta prestazione per il giovane tedesco, visibilmente a disagio sull’umido e giunto undicesimo al traguardo, complice un tamponamento ricevuto da parte di Sutil. Mentre il teammate regalava emozioni nelle zone Top, lui arrancava nelle retrovie. Una gara da dimenticare.
FANTASMA

VOTO 5 A FELIPE MASSA
Si impegna, ma non riesce a (ri)sollevare le sue sorti, tanto meno quelle della Ferrari. Parte bene e sul bagnato tiene la seconda piazza, ma si perde nel doppiaggio di una Hispana, uscendo fuori dalla traiettoria e finendo a muro. Fortunatamente ha danneggiato solo l’ala anteriore, il muretto poteva essere più duro. Grintoso nel finale quando strappa il sesto posto a Kobayashi, ma è solo una magra consolazione.
INFELICE

VOTO 6 AL GAZEBO MERCEDES
Continuano le innovazioni nel mondo della F1. Sotto la pioggia battente, mentre tutti gli atri team coprivano le rispettive vetture con semplici teloni, in casa Mercedes hanno ben pensato di montare un gazebo. Visto l’andazzo in campionato, meritano il premio come migliore innovazione al di fuori della gara. Chissà se in futuro si attrezzeranno anche di un barbecue.
ORIGINALE

VOTO 7 A SEBASTIAN VETTEL
Pecca di conservatività il buon Sebastian e perde l’occasione della prima vittoria in terra canadese. Nel finale, pressato da Button, il tedesco cerca di mantenere il distacco dall’inglese sopra il secondo, per paura della magica ala mobile attivabile sul rettilineo pre-traguardo. Rischia tanto il biondo, si gira a poche curve dalla bandiera a scacchi regalando così la vittoria al driver McLaren. Gli è finita bene, se fosse andato a muro…
IMPAURITO

VOTO 8 A KAMUI KOBAYASHI
E’ il nuovo “professore” del circus. Tattico, docile con le gomme e sempre al posto giusto nel momento giusto. Si avvia tredicesimo e balza in seconda posizione non cambiando gli pneumatici nei primi 25 giri. Del resto cerca di amministrare come può, perde il sesto posto in volata, ma con questa Sauber un settimo posto del genere è da incorniciare.
COACH

VOTO 9 A MICHAEL SCHUMACHER
Sì, è tornato. Dopo tante gare vissute in affanno, l’orgoglio del Kaiser è tornato a dettar legge nel momento in cui le differenze tecniche dei mezzi vengono annullati. Sull’umido Schumacher ha una marcia in più: si sbarazza di Webber e di Heidfeld, per poi fare di un sol boccone sia Massa che Kobayashi. Nel finale resiste agli attacchi di Webber per molti giri, poi si arrende al DRS di Button e dell’austriaco. Perde il podio a tre giri dal termine, ma quel che più conta è rivederlo lottare come ai vecchi tempi. Per il ciclo: “42 anni e non sentirli”.
INDIAVOLATO

VOTO 10 A JENSON BUTTON
Non son bastati due incidenti, una foratura e un drive-trough a fermare il ritorno alla vittoria del pilota inglese. Seppur aiutato dall’ingresso della safety-car il buon Jenson riesce a cogliere l’attimo in cui le condizioni meteo e la sua McLaren volano sull’asfalto canadese. Risale dalle retrovie in men che non si dica, poi liquida Webber e uno straordinario Schumacher gettandosi alle calcagna di Vettel. Il tedesco però si auto elimina e lui lo ringrazia per “la miglior vittoria della sua carriera”. Un esempio di professionalità e correttezza. In McLaren non si vive di solo Hamilton.
FENICE

Di Valerio lo Muzzo da
Only F1

Le WAGS della Formula 1

Per una volta anche noi ci occupiamo di gossip e in particolar modo vi facciamo conoscere le compagne dei piloti di F1, su Raquel sappiamo quasi tutto e quindi per una volta generalizziamo il discorso.

Le chiamano WAG (abbreviazione di wives&girlfriends), un acronimo utilizzato dai tabloid inglesi per identificare le compagne dei calciatori dell'Inghilterra e per questo motivo forse sarebbe più appropriato definirle FOWAG (Formula One wives&girlfriends): alcune di loro sono VIP dello star sistem mondiale; altre sono sconosciute.
Una cosa le accomuna: tutte o quasi tutte sono estremamente deliziose e graziose e accompagnano i loro piloti sui circuiti di tutto il mondo, chi sempre, chi ogni tanto e c'è anche chi preferisce stare lontano dalle piste invece.


HANNA PRATER e SEBASTIAN VETTEL

Hanna ha mamma inglese e papà tedesco, preferisce stare lontana dalle piste. Sappiamo praticamente nulla di lei, fuorchè sia fidanzata con Sebastian da circa 3 anni.


ANN NEALE e MARK WEBBER

Ann è la compagna di vita di Webber, lo accompagna sempre in giro per il mondo anche perchè è il suo manager. Si sono incontrati nel 1995 e hanno condiviso tanti momenti importanti che hanno portato Mark, più giovane di lei, a disabilitare la differenza anagrafica e come dice il pilota australiano "lei è la sua ispirazione".


NICOLE SCHERZINGER e LEWIS HAMILTON

Nicole è la cantante del gruppo "Pussycat Dolls" oltre che fidanzata del pilota inglese da Febbraio 2008. La cantante segue molti appuntamenti iridati di Lewis e la gara d'apertura è ormai un classico arrivando quasi sempre insieme a Lewis per gustarsi l'intero week end iridato trasformandosi in una tifosa sfegatata per il suo Lewis durante le gare. La coppia si è lasciata nel mese di novembre 2011.


JESSICA MICHIBATA e JENSON BUTTON

Jessica padre giapponese e madre argentina, è un'affermata modella che ha fatto breccia nel cuore del bel Jenson e che non lo abbandona mai nei suoi appuntamenti. Ultimamente ha occupato infatti, qualche pagina dei principali giornali di gossip britannici a causa di un presunto flirt con il terzo pilota McLaren, Gary Puffett. Le immagini che li hanno ripresi durante l'intero week-end starebbero a sconfermare le presunte voci di crisi tra i due.


RAQUEL DEL ROSARIO e FERNANDO ALONSO

Raquel, moglie di Fernando, è la cantante del gruppo pop spagnolo "El sueño de Morfeo", quindi collega della Scherzinger, ma molto più discreta e meno appariscente della cantante inglese. La sua presenza nei paddock è pressoché fissa, molte volte inosservata: a Melbourne Raquel non ha voluto far mancare il suo sostegno al bicampione asturiano, nella sua prima uscita stagionale sulla Rossa. La coppia si è lasciata il 20 dicembre 2011.


ANNA RAFAELA BASSI e FELIPE MASSA

Anna Rafaela è sposata con Felipe Massa dal novembre 2007 e mamma del piccolo Felipinho, Anna Rafaela Bassi è ormai parte integrante del box Ferrari. Insieme al suocero e al cognato segue sempre con grande passione le avventure, e molte volte disavventure, del proprio compagno. Anche a Melbourne per la prima stagionale i due sono stati fotografati mano nella mano nei vialetti del villaggio di Albert Park.


CORINNA BETSCH e MICHAEL SCHUMACHER

Corinna è la moglie di Michael Schumacher ed ex fidanzata di Frentzen. Si sono sposati nel 2005 e possiamo affermare che sia stata un qualcosa di positivo per entrambi: lui praticamente è sbocciato sportivamente parlando e lei ha vinto un terno al lotto. Presenza fissa nei gran premi, sempre al fianco del marito. Oltre che i week-end iridati condivide con Michael la passione per i cavalli e per il mondo dell'equitazione, perticolarmente per la monta americana.


VIVIAN SIBOLD e NICO ROSBERG

Vivian è una studentessa di design degli interni e fa coppia fissa con Nico da circa 5 anni. Probabilmente a causa degli studi si è sempre vista poco sulle piste anche se ultimamente la troviamo più spesso e quest'anno ha voluto accompagnare il fidanzato fin dalla prima gara.


KIMI RAIKKONEN e JENNI DAHLMAN

Jenni Maria Dahlman-Räikkönen è la modella finlandese che il 31 luglio 2004 ha sposato il pilota di Formula 1 Kimi Räikkönen. Appassionata di equitazione è un'amazzone provetta che viene allenata in Svizzera da Steve Guerdat.
Jenni ha partecipato al prestigioso München-Indoor, torneo internazionale di equitazione che si svolge ogni anno a Monaco di Baviera.



ROMAIN GROSJEAN e MARION JOLLES


Marion è una giornalista francese di 30 anni che dall'aprile del 2005 si occupa di motori a livello nazionale. Solamente dal Gran Premio di Spagna del 2009 ha debuttato in Formula 1 come co-presentatrice di F1 à la Une con Denis Brogniart.


BRUNO SENNA e GAELLE GROSJEAN

Gaelle è la sorella del pilota della Lotus Renault, Romain Grosjean. Le uniche cose che sappiamo su di lei è che è nata il 23 settembre, ha 23 anni, abita a Ginevra ed è un'appassionata di equitazione.


PATRICIA PAPEN e NICK HEIDFELD

Nonostante le visite nel paddock di Patricia, sappiamo poco di lei fuorchè sia la moglie di Nick Heidfeld e la madre dei loro due bambini. La famiglia vive in Svizzera a Stafa.


SILVANA BARRICHELLO e RUBENS BARRICHELLO

Silvana ha sposato Rubens nel 1997 e hanno due bambini Eduardo, il maggiore, e Fernando. E' la sua musa ispiratrice e lo accompagna, compatibilmente con gli impegni familiari, sulle piste anche per servirgli da appoggio morale nei momenti belli e brutti.


KAMUI KOBAYASHI e YU ABIRU

Di Yu sappiamo davvero niente, è una storia dalle radici giovanissime e levando la sua data di nascita (4 luglio 1986) e il fatto che sia un'attrice, non ci sono altre novità (speriamo per ora).


JENNIFER MACK e SEBASTIEN BUEMI



MARTA GIRONES e JAIME ALGUERSUARI

Anche di Marta si sa praticamente nulla, solo che è nata una settimana prima di Jaime (28 maggio 1990) e che sono fidanzati da circa 1 anno.


LAURA JORDAN e PAUL DI RESTA


BARBARA TRULLI e JARNO TRULLI

Barbara fa parte delle compagne che preferiscono rimanere a casa. Semplice e naturale, non diresti che si tratti della moglie di un pilota di F1 proprio per questo suo voler essere "normale". Con Jarno ha cresciuto due bellissimi bimbi.


CATHERINE HYDE e HEIKKI KOVALAINEN

Catherine, inglese è una studentessa di psicologia dello sport.


PAVARNA KARTHIKEYAN e NARAIN KARTHINEYAN

Pavarna è la moglie del pilota indiano dallo scorso 2004, figlia di un famoso industriale.


FRANCESCA CALDARELLI e TONIO LIUZZI

Francesca Caldarelli vive immersa nel mondo dei motori. Oltre a essere la fidanzata di Liuzzi è anche la sorella di Andrea Caldarelli una delle giovani promesse dell'automobilismo italiano. Vivono assieme a Lugano.


JEMMA BOSKOVICH e DANIEL RICCIARDO


ISABELL REIS e TIMO GLOCK

Isabell Reis è stata definita una delle donne più belle del paddock, fidanzata del pilota Virgin Timo Glock. Studentessa di economia e protagonista del reality show "Germany's Next Top Model" è da circa lo scorso anno sempre più presente nei paddock.


GABRIELA TARKANYI e PASTOR MALDONADO


GRETA FARIAS e SERGIO PEREZ


Come avrete notato mancano alcuni protagonisti... ci sono vari motivi, o perchè attualmente non sono fidanzati o perchè lo sono, ma fanno in modo di tenere il più lontano possibile le fidanzate dal mondo della F1. Robert Kubica è impegnato con Edyta Witas e a riguardo di Adrian Sutil, dopo le accuse della sua presunta omosessualità per aver affermato che ora non ha bisogno di una fidanzata ma che vuole concentrarsi solo ed esclusivamente sulla sua carriera, si scopre come in passato una ragazza ci sia stata: Julie Alessin (sotto le foto).



Contatto Briatore-Ferrari? È fattibile?

Noi del Popolo Alonsista avevamo riportato queste voci già qualche settimana fa, ora ne parlano i maggiori siti e quotidiani italiani.
Flavio Briatore sarebbe in trattativa con la Ferrari per un posto da Team Principal a partire dal 2012. Briatore è pronto a sostituire Stefano Domenicali?

A dare la notizia della trattativa tra Ferrari e Briatore F1Today, un importante sito olandese. Gli indizi? Tanti e chiari anche in Italia: dalle dichiarazioni a inizio stagione sul bisogno di concentrarsi sulla monoposto del 2012 al rinnovo di Fernando Alonso fino al 2016.
L'ex Renault per il momento nega il ritorno in Formula 1 ma gli indizi che portano il suo futuro nuovamente nel Circus sono numerosi e soprattutto pesanti.

Ora lasciatemi spezzare una lancia in favore di Stefano Domenicali.
È vero che spesso il muretto ha sbagliato: ha sbagliato con Raikkonen, Massa e non che ultimo con Alonso. È altrettanto vero che gli italiani sono dei bravissimi allenatori e direttori sportivi... a voce però! Quando l'Italia vinse nel 2006 i mondiali di calcio, tutti facevano a gara per chi omaggiasse maggiormente Marcello Lippi; ai mondiali del 2010 gli stessi urlavano al licenziamento immediato del tecnico toscano.

Stessa cosa che è successa con Domenicali. Quando nel 2007 è riuscito a vincere il titolo con Raikkonen c'era chi urlava a definirlo degno erede di Todt e autore di una nuova galoppata rossa, dallo scorso anno è il più bersagliato, per il solo motivo che lui è quello che ci mette sempre la faccia davanti alle televisioni.

Lo sport è fatto di vittorie e sconfitte e dopo ogni grande ciclo di vincite c'è sempre un periodo meno scintillante ed è quello che la Ferrari sta affrontando: quello che è sbagliato è che tutto il mondo se la prenda con una sola persona quando invece da scrollare maggiormente sarebbero i progettisti, strateghi e ingegneri.

Stefano Domenicali: la Ferrari a Lourdes

Stefano Domenicali è deluso dall’esito del GP di Canada, che ha fruttato alla Ferrari il magro bottino del sesto posto di Felipe Massa, mentre Fernando Alonso ha lasciato Montreal con uno zero in pagella:

"Nell’ultima gara avevo detto che avremmo aspettato i prossimi 2 GP e che avremmo dovuto fare punti. Sono deluso per l’esito della corsa: non abbiamo raccolto il bottino che avremmo meritato, viste le nostre prestazioni. Adesso dobbiamo ottenere il massimo a Valencia. Dobbiamo fare qualcosa per cambiare le cose. Organizzeremo una gita a Lourdes o qualcosa del genere per vedere se riusciamo a ribaltare la situazione", questa la conclusione amara di Domenicali.

Chi va con loro?!

Le prime foto di Robert Kubica che lascia l'ospedale

Non ci siamo più occupati del caso, ma lo scorso 24 aprile Robert Kubica ha lasciato l'ospedale di Pietra Ligure dopo oltre due mesi dall'incidente che gli è accaduto al Rally di Andora il 6 febbraio scorso in cui era rimasto gravemente ferito alla gamba destra e alla mano destra.

Non mancheranno le visite periodiche al nosocomio ligure: l'equipe medica che lo ha avuto in cura, e lo ha sottoposto a numerosi interventi chirurgici, continuerà a seguire il suo recupero.

Ora dopo ulteriori due mesi ecco apparire le prime foto che abbiamo postato qui in basso sotto forma di gallery.

Le foto sono di Fakt.pl











Fernando Alonso: Dobbiamo voltare pagina e pensare alla prossima gara

Fernando Alonso ha chiuso con un ritiro sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve. Lo spagnolo, dopo un contatto con Jenson Button in un tentativo di sorpasso all'esterno, si è ritrovato col proprio fondo vettura in bilico sul cordolo e non ha avuto possibilità di riprendere la corsa.

Alonso, dopo la splendida qualifica di ieri, nonché miglior risultato di questa stagione per la Ferrari, ha affermato di sentire, fin dalla mattinata, che le cose non sarebbero andate per il senso giusto: "Quando stamattina abbiamo visto che pioveva e abbiamo saputo che saremo partiti dietro la safety car è stato come buttare nel fuoco il grande lavoro di ieri.
In occasione del mio primo pit-stop ero sicuro di voler montare le gomme intermedie, mi sentivo più a mio agio: appena sono uscito ha iniziato a venire giù il diluvio e poi c'è stata la bandiera rossa e infine il contatto con Button
".

La sfortuna ancora una volta colpisce la scuderia del Cavallino, ma l'asturiano non molla e guarda avanti: "Quando non si raccolgono punti bisogna cercare di voltare subito pagina e guardare alla prossima gara. A Valencia faremo bene. È un circuito che si adatta perfettamente alla nostra vettura".

A chi gli chiede se il campionato è finito, Alonso risponde: "Non ancora. Si, dobbiamo sperare negli errori altrui per avere delle speranze, ma dobbiamo anche lavorare e credere nelle nostre capacità".

di Eleonora Ottonello da Stop & Go

12 giugno 2011

Gran Premio Canada: vince Button. Alonso fuori

Pochi giri dopo la ripartenza del Gran Premio del Canada, Alonso ha dovuto abbandonare la gara a seguito di un contatto con Button.

In fase di sorpasso lo spagnolo è stato toccato dal pilota inglese ed è finito fuori pista dovendo abbandonare la gara.
Finisce così la serie di gare senza incidenti per il pilota di punta del cavallino rampante che era arrivato a 12 gare senza ritiri.
Il pilota McLaren è riuscito invece a proseguire con la gomma sinistra anteriore che è stata danneggiata dallo scontro con lo spagnolo, ma prontamente cambiata in un pit stop dai meccanici della casa britannica.

Grande battaglia nel fine della corsa tra Webber, Button e Michael Schumacher. Il britannico della McLaren con tempi sul giro eccezionali mentre quando mancavano 2 giri Webber supera Schumacher.




Sebastian Vettel sotto pressione sbaglia va in testacoda e vince Jenson Button dopo 21 gare d'assenza. In volata Massa supera Kobayashi e arriva sesto.

Gran Premio del Canada: riparte la gara dietro la safety car

Dopo più di due ore di attesa finalmente è ripartito il Gran Premio del Canada.

Dopo la bandiera rossa sventolata al ventisettesimo giro a causa di un acquazzone che è caduto sul circuito i piloti sono ripartiti dietro la safety-car.

Al momento della sospensione della gara, in testa alla corsa la Red Bull di Sebastian Vettel davanti alla Sauber di Kamui Kobayashi ed alla Ferrari di Felipe Massa. Ottava l'altra rossa di Fernando Alonso, che si era appena fermato per il cambio gomme.

Alonso investe Marco Oliva: il meccanico sta bene

Fuori programma a Montreal in occasione della Q1, sabato 11 giugno, quando Fernando Alonso nel corso di una sosta ai box durante la prima sessione di qualifiche ha investito un meccanico, Marco Oliva, trasportato in ospedale per alcuni esami.

Il tecnico fortunatamente sta bene, l'incidente non è stato grave ma Oliva ha dovuto abbandonare il posto ai box per essere trasportato in ospedale a Montreal per controlli: gli esami hanno confermato un trauma al piede e già oggi potrebbe lasciare l'ospedale.

Ma cosa ha combinato Fernando? Una sosta necessaria per un cambio, una piccola incomprensione tra capo meccanico e pilota, con l’asturiano che anticipa leggermente la partenza finendo per toccare il meccanico ancora impegnato nello stop.

Non facciamo nomi e cognomi ma questo capo meccanico ha proprio sbagliato!

11 giugno 2011

Fernando Alonso: Importante il doppio uso del DRS in gara

Fernando Alonso, dopo l'ottima prestazione nelle prove libere sia nella prima che nella seconda sessione, crede che la vettura possa comportarsi bene anche domani in occasione delle qualifiche e ha commentato: "Come ogni venerdì, non bisogna dare ai tempi troppo valore perché non si sa bene gli altri che tipo di lavoro abbiano affrontato e soprattutto perchè per domenica è prevista pioggia: in questo caso i dati raccolti oggi sarebbero inutili.
Posso ritenere, quello attuale, uno dei migliori venerdì: sia io che Felipe siamo sempre stati costantemente nei primi cinque e abbiamo lavorato sodo su pneumatici e aerodinamica
".

L'altra roulette russa del campionato del mondo di F1, già a partire dalle libere, miete le proprie vittime causando un numero sconsiderato di bandiere rosse verso il termine della seconda sessione di prove. Se è vero, che da tradizione, la gara canadese mescola le carte in tavola, Fernando Alonso, dopo aver provato il DRS nelle libere, si è detto convinto che la nuova innovazione di una sua seconda zona di attivazione darà i suoi frutti: "Questa pista ci permetterà di usare il DRS più che in altre: sarà quasi fondamentale in gara. Peccato per le bandiere rosse finali perchè stavo provando per la prima volta le gomme supersoft e ciò ha causato una modifica del nostro programma di lavoro. È vero che ho fatto pochi giri con questo tipo di pneumatico, ma da subito mi hanno dato ottime sensazioni".

E a proposito della gara di domenica, lo spagnolo è quasi certo che un ruolo fondamentale lo avrà la safety-car: "È una pista stretta che non permette il minimo margine d'errore: abbiamo visto tanti incidenti preché probabilmente i piloti stavano lavorando sulla distanza. È difficile guidare in queste situazioni dove ci sono tre o quattro punti che alla tua minima incedisione ti fanno ritrovare stampato sul muro. In gara la safety-car sarà nuovamente protagonista".

10 giugno 2011

Gran Premio di Canada: Le prove libere di oggi

GP Canada-Prove Libere 1
Nico Rosberg è stato il più veloce
al termine della sessione mattutina di prove libere del Gran Premio del Canada. Il pilota tedesco della Mercedes ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1.15.591, precedendo di 548 millesimi Fernando Alonso con la Ferrari.
Dietro allo spagnolo l’altra Mercedes di Michael Schumacher a 0.958, quindi l’altra 150° Italia di Felipe Massa a 1.067.

Ma la notizia del giorno è il brutto incidente occorso a Sebastian Vettel. Il campione del mondo e leader della classifica iridata ha pesantemente danneggiato la sua Red Bull, ma per fortuna è uscito indenne dal violento impatto al muro dei campioni. Avrà voluto copiare gli avversari che già ci hanno cozzato?
Vettel, a 33' dallo scadere delle libere, ha perso il controllo della sua monoposto saltando sul cordolo dell’ultima curva. Lato destro della monoposto seriamente danneggiato e solo otto giri per lui con il 16° tempo a 3.2 da Rosberg.

Dodicesimo Mark Webber con l’altra Red Bull a 2.229. Quinto e sesto tempo per le due McLaren-Mercedes di Jenson Button e Lewis Hamilton, rispettivamente a 1.085 e 1.251.

Di seguito riportiamo la classifica completa della sessione 1 delle prove libere.
1. Nico Rosberg 1m15.591s
2. Fernando Alonso 1m16.139s + 0.548
3. Michael Schumacher 1m16.549s + 0.958
4. Felipe Massa 1m16.658s + 1.067
5. Jenson Button 1m16.676s + 1.085
6. Lewis Hamilton 1m16.842s + 1.251
7. Rubens Barrichello 1m16.990s + 1.399
8. Paul di Resta 1m17.294s + 1.703
9. Nick Heidfeld 1m17.445s + 1.854
10. Nico Hulkenberg 1m17.549s + 1.958
11. Sergio Perez 1m17.662s + 2.071
12. Mark Webber 1m17.820s + 2.229
13. Jaime Alguersuari 1m18.458s + 2.867
14. Vitaly Petrov 1m18.506s + 2.915
15. Daniel Ricciardo 1m18.648s + 3.057
16. Sebastian Vettel 1m18.852s + 3.261
17. Pastor Maldonado 1m18.932s + 3.341
18. Jarno Trulli 1m19.274s + 3.683
19. Heikki Kovalainen 1m19.422s + 3.831
20. Kamui Kobayashi 1m19.577s + 3.986
21. Jerome D'Ambrosio 1m19.838s + 4.247
22. Tonio Liuzzi 1m19.960s + 4.369
23. Timo Glock 1m20.520s + 4.929
24. Narain Karthikeyan 1m20.839s + 5.248


GP Canda-Prove Libere 2
Fernando Alonso ha ottenuto il miglior tempo
nella seconda sessione di prove libere del venerdì del GP Canada di Formula 1. Lo spagnolo della Ferrari ha preceduto Sebastian Vettel e l’altro ferrarista Felipe Massa.

Quarto e quinto tempo per le McLaren di Lewis Hamilton e Jenson Button. Sesto tempo per Paul di Resta che si conferma veloce con la Force India davanti a Mark Webber. Ottavo e nono tempo per le Renault di Vitaly Petrov e Nick Heidfeld. Rubens Barrichello chiude la top 10 con la Williams.

Tre gli incidenti nella sessione. Sutil ha toccato il muro danneggiando la sospensione mentre Kobayashi è andato a sbattere alla curva 4, causando un’interruzione con bandiera rossa. L’altra interruzione è stata causata da D’Ambrosio che si è girato finendo nelle barriere nello stesso punto di Kobayashi. Una foratura per Lewis Hamilton, probabilmente finito su alcuni detriti.

Pedro de la Rosa ha sostituito Sergio Perez alla Sauber. Dopo le libere della mattinata il messicano si è reso conto di non aver ancora recuperato pienamente dall’incidente di Monte Carlo e salterà quindi anche questo weekend di gara.

Di seguito riportiamo la classifica completa della sessione 2 delle prove libere.
1. Fernando Alonso 1m15.107s
2. Sebastian Vettel 1m15.476s + 0.369
3. Felipe Massa 1m15.601s + 0.494
4. Lewis Hamilton 1m15.977s + 0.870
5. Jenson Button 1m15.989s + 0.882
6. Paul di Resta 1m16.089s + 0.982
7. Mark Webber 1m16.102s + 0.995
8. Vitaly Petrov 1m16.324s + 1.217
9. Nick Heidfeld 1m16.422s + 1.315
10. Rubens Barrichello 1m16.687s + 1.580
11. Adrian Sutil 1m16.905s + 1.798
12. Pastor Maldonado 1m16.941s + 1.834
13. Sebastien Buemi 1m17.051s + 1.944
14. Jaime Alguersuari 1m17.684s + 2.577
15. Kamui Kobayashi 1m17.757s + 2.650
16. Jarno Trulli 1m18.470s + 3.363
17. Heikki Kovalainen 1m18.482s + 3.375
18. Pedro de la Rosa 1m18.536s + 3.429
19. Nico Rosberg 1m18.601s + 3.494
20. Michael Schumacher 1m19.209s + 4.102
21. Timo Glock 1m19.810s + 4.703
22. Tonio Liuzzi 1m20.284s + 5.177
23. Narain Karthikeyan 1m20.311s + 5.204
24. Jerome D'Ambrosio 1m20.922s + 5.815

9 giugno 2011

GP Canada - Fernando Alonso: Monaco non è stato un fuoco di paglia

Il secondo posto ottenuto a Montecarlo ha ridato smalto alla Ferrari e a Fernando Alonso. Il pilota spagnolo può finalmente sorridere per il podio auspicando un’altra gara da protagonista come accaduto due settimane fa tra le strade del Principato di Monaco. Nel weekend si correrà a Montreal in Canada, sul circuito intitolato alla memoria di Gilles Villeneuve, per il settimo Gran Premio stagionale del Mondiale 2011 di Formula 1.

Si tratta di un tracciato situato sull’isola artificiale di Notre Dame che Fernando Alonso cercherà di interrompere il domio di Sebastian Vettel e la supremazia della Red Bull: “Comincia il secondo terzo della stagione e la situazione in classifica non è certo favorevole ma dobbiamo cercare di dare una sterzata in termini di punti a questo campionato. Vediamo di cominciare subito, dimostreremo che Montecarlo non è stato un fuoco di paglia“.

L’asturiano dimostra fiducia in virtù delle caratteristiche del circuito che si adattano alla perfezione alla 150th Italia: “Qui si avvantaggiano le vetture che salgono sui cordoli senza scomporsi troppo e che sono in grado di avere una buona trazione in uscita dalle curve lente. Allo stesso tempo l’efficienza aerodinamica, il nostro Tallone d’Achille, è meno rilevante e quindi pensiamo di poter avere più chance di lottare per le prime posizioni“.

Fattore determinante sulla pista canadese i freni che saranno sottoposti ad un notevole carico di lavoro: sarà importante cercare di mantenere bassa la temperatura dei dischi su un circuito che presenta lunghi rettilinei e brusche frenate che potrebbe causare molti inconvenienti all’impianto frenante. Inoltre l’incognita è sempre quella delle gomme.

La Pirelli porterà, come a Montecarlo, le due mescole più morbide, la Soft (scritta gialla) e la Supersoft (scritta rossa) ma il consumo e il degrado degli pneumatici saranno sicuramente più elevati rispetto a Monaco per il diverso tipo di asfalto che caratterizzano i due circuiti, per questo assisteremo ad un numero maggiore di pit-stop che aumenterà lo spettacolo.

8 giugno 2011

Antena 3 deve dare a Fernando Alonso 73 mila euro

Il tribunale di Madrid ha condannato Antenna 3 a pagare più di 73.000 euro come indennizzo per ingiurie a Fernando Alonso, almeno questo è quello che afferma La voz de Asturias.

I fatti risalgono al 21 dicembre 2009 quando in un programma di punta del palinsesto affermarono che il pilota asturiano stava per separarsi dalla moglie Raquel del Rosario, cantante del Sueño de Morfeo.

Visto che la coppia nei due anni seguenti non si è lasciata, il giudice ha condannato la catena a pagare l'indennizzo che, per desiderio del pilota, va donata integralmente all'Unicef.

Post più popolari

Notizie di F1 aggiornate da RacingWorld