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Visualizzazione post con etichetta Formula 1 news. Mostra tutti i post
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14 novembre 2011

Arnold Rodriguez Camps morto il guerrigliero che rapì Juan Manuel Fangio

Lo scorso venerdì 11 novembre, all'èta di 80 anni è morto Arnold Rodriguez Camps, il guerrigliero castrista cubano che nel 1958 all'Avana rapì il campione di Formula 1 Juan Manuel Fangio.

Il pilota argentino si trovava nella capitale dell'isola per partecipare alla seconda edizionedel Gran Premio di Cuba ma venne rapito da una cellula guidata da Rodriguez, che intendeva in questo modo attirare l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale sulle ragioni del movimento ribelle guidato da Fidel Castro.

I resti di Rodriguez Camps verranno cremati nel corso di una cerimonia militare.

9 novembre 2011

Formula 1: la crisi cancella 3 gran premi nel 2012?

Mancano solo due gare alla fine del campionato di Formula 1 2011, gli uomini chiave del Circus lo scorso 3 novembre, si sono riuniti a Ginevra presso la sede della FOTA per discutere le questioni attuali più importanti in cui sono comparsi non solo i team principal delle scuderie ma anche il Presidente della FIA, Jean Todt, quello dell'UFM, Bernie Ecclestone, ed i rappresentanti di Pirelli e dei motori.

Il desiderio del magnate della Formula di avere 20 GP nel 2012 si sta rivelando tutt'altro che semplice visto che rischiano di saltare anche le gare di Bahrain, Corea e Stati Uniti per tre motivi diversi tra loro.
Il GP del Bahrain potrebbe essere nuovamente eliminato dal calendario a causa della situazione politica resa ancora instabile dagli scontri a Manama, la capitale del Bahrain, tra manifestanti e forze di sicurezza. I motivi scatenanti di questa presa di posizione del popolo sarebbero da andare a ricercare nella monarchia sunnita degli al-Khalifa (al potere da oltre 40 anni) accusata, secondo gruppi per la difesa dei diritti umani, di aver ucciso almeno 30 civili nella repressione messa in atto dalle forze di sicurezza con l'appoggio dell'Arabia Saudita e degli Emirati.

Se per il Bahrain è una questione politica, possiamo dire che la crisi economica sta colpendo anche la Formula 1 che dopo aver fatto ufficialmente saltare l'appuntamento turco rischia di cancellare anche i gran premi di Stati Uniti e Corea.

I lavori per il nuovo impianto di Austin, in Texas, procedono a rilento e i fondi economici scarseggiano mentre nel caso della Corea si parla di difficoltà finanziarie dell'intero progetto e il bilancio del circuito si è chiuso in rosso da due anni a questa parte, ossia dall'inaugurazione.

8 novembre 2011

La Lola vuole tornare in F1

La Lola F1 è decisa più che mai a voler entrare in F1 e a quanto si legge sui media, starebbe pensando al rientro nel 2014.

La Lola aveva provato un ingresso nella massima serie già nel 2010, quando però la FIA e in particolar modo Max Mosley, nonostante il modello in scala 1:18 da utilizzare in galleria del vento, decidette di escludere la casa inglese.

Il regolamento consentirebbe un numero massimo di tredici scuderie partecipanti al campionato del mondo di F1 e il costruttore inglese è deciso più che mai a rientrare nella classe regina dal 2014, nel caso in cui la FIA lo concedesse.

Robin Bundle, fratello maggiore dell'ex pilota Martin e adesso direttore delegato, ha spiegato che entrare a far parte dei partecipanti del mondiale di F1 rappresenta una grande opportunità di business: "La Formula 1 ci farà aumentare il fatturato di decine di milioni e saremo in grado di gestire la situazione. Possiamo fare tutto nella nostra factory, e siamo fiduciosi che, se la FIA dovesse riaprire le iscrizioni per essere il 13° team in griglia, verremo scelti", ha concluso Brundle.

7 novembre 2011

Formula 1: approvati i cambi di nome a 3 team

Lo scorso 3 novembre gli uomini chiave del Circus si sono riuniti a Ginevra presso la sede della FOTA per discutere le questioni attuali più importanti tra cui la possibilità di alcuni team di modificare il loro nome a partire dal 2012.
Nel corso dell'incontro sono comparsi non solo i team principal delle scuderie ma anche il Presidente della FIA, Jean Todt, quello dell'UFM, Bernie Ecclestone, ed i rappresentanti di Pirelli e dei motori.

La F1 Commission ha ufficializzato il cambiamento anagrafico dei nomi di tre team di Formula 1 che disputeranno la prossima stagione 2012: la Lotus Renault GP diventerà Lotus, mentre la scuderia Team Lotus cambierà denominazione diventando Caterham.
Questa novità riguarda da vicino anche la Virgin che prenderà il nome del costruttore russo Marussia mentre Richard Branson continuerà a fare da sponsor alla scuderia anche se i telai delle monoposto continueranno a chiamarsi Virgin.

6 novembre 2011

Fia: in Formula 1 no alla terza macchina

Quando mancano solo due gare alla fine del campionato di Formula 1 2011, gli uomini chiave del Circus lo scorso 3 novembre, si sono riuniti a Ginevra presso la sede della FOTA per discutere le questioni attuali più importanti in cui sono comparsi non solo i team principal delle scuderie ma anche il Presidente della FIA, Jean Todt, quello dell'UFM, Bernie Ecclestone, ed i rappresentanti di Pirelli e dei motori.

La commissione si è espressa negativamente su quello che era uno dei sogni di Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, ossia di avere una terza macchina in pista da affidare a una scuderia minore dal 2013.
E proprio in questa occasione la Fia ha voluto ribadire quale sia il concetto di costruttore di vetture di Formula 1 ossia che le squadre dovranno costruirsi il proprio telaio, senza avere l'opportunità di noleggiare altrui vetture escludendo così il concetto di vettura cliente, come invece viene fatto nella MotoGp.

3 novembre 2011

Fernando Alonso: Arrivare secondo non mi interessa

Con il campionato del mondo di F1 2011 quasi alla fine dei suoi giorni, Fernando Alonso ha ribadito ancora una volta, come nel momento in cui non ci si gioca il titolo iridato, l'importanza della posizione non è la prima cosa alla quale pensare. Se di ricordi positivi ce ne sono pochi in quella che è stata la sua seconda stagione corsa con il team del Cavallino Rampante, lo spagnolo vuole portare a compimento questo cammino nel migliore dei modi.

"Ci sono cinquanta punti disponibili e siamo tutti daccordo col dire che fare secondo è forse meglio che essere al quinto posto ma non è una nostra priorità: se finirò secondo va bene, se finirò quarto va bene.
Mi ricorderò quest'annata probabilmente per la vittoria a Silverstone, un paio di belle partenze e un paio di gare avvincenti. Una volta che non sono più in corsa per vincere il Campionato del Mondo, le altre posizioni sono meno rilevanti
", ha spiegato il pilota spagnolo.

2 novembre 2011

Renault in F1 come fornitore di motore

La Renault ha affermato di non voler rientrare in Formula 1 nella veste di team ufficiale ma solo come fornitore di motori infatti dal 2012, la casa francese è pronta a fornire i propri propulsori a non meno di quattro squadre tra cui Lotus Renault GP, Team Lotus, Williams e Red Bull Racing.

Carlos Ghosn, Ceo della casa di Enstone, è stato sentito da Reuters e ha affermato: "Per un costruttore di automobili è importante il ruolo che stiamo avendo oggi, fornire i motori e le tecnologie per molte squadre è più in linea con la sostenibilità del nome e del marchio", ha spiegato, "Mi sento molto più a mio agio con la strategia che abbiamo oggi, dove saremo partner per il prossimo anno con le quattro squadre a cui forniamo i motori".

25 ottobre 2011

Fernando Alonso: il metro per giudicare Sebastian Vettel

Nonostante Sebastian Vettel sia stato incoronato per la seconda volta consecutiva campione del mondo piloti e dopo l'assoluto dominio del campionato di F1 2011, i dubbi che il giovane tedesco sia il pilota migliore in pista sono ancora molteplici.

Indubbiamente aiutato da una macchina di livello superiore contro la quale gli avversari non hanno potuto fare nulla se non che abbassare le proprie armi, David Coulthard, ex pilota di F1 e attualmente uno dei commentatori tecnici della BBC, è convinto che il confronto con Fernando Alonso rappresenti il miglior riferimento per un giudizio senza riserve sulle effettive capacità di Sebastian Vettel.

Come afferma lo stesso scozzese, questo discorso sarà plausibile solo nel momento in cui la Ferrari gli consegni una monoposto in grado di combattere, non solo per il podio, ma per la vittoria del titolo di campione in modo che i due assi del volante possano confrontarsi equamente per dare un giudizio più attendibile: "Per giudicare bene un interprete del Circus occorre partire da un valido riferimento. Mark Webber è bravo, ma Vettel ha avuto vita facile nei suoi confronti: per levarci ogni dubbio da dosso dovrebbe verificarsi un confronto a pari condizioni con un altro top driver come Fernando Alonso, uno che ha vinto due campionati quando Michael Schumacher era ancora in ottima forma", ha concluso Coulthard.

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