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Visualizzazione post con etichetta Bruno Senna. Mostra tutti i post
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9 febbraio 2012

F1 2012, test Jerez: Mercedes in testa, Alonso in affanno

Nico Rosberg è stato il dominatore della terza giornata di test a Jerez de la Frontera, che ha fermato il cronometro su 1'17"613 al termine di 118 giri con la vecchia Mercedes W02, in attesa della presentazione della vettura 2012 da parte della scuderia tedesca il prossimo 21 febbraio sul tracciato di Montmelò.
Il giovane tedesco della Mercedes ha segnato il suo tempo con gomme morbide a metà giornata mentre alle sue spalle si è classificato Romain Grosjean sulla Lotus E20 che, dopo aver causato l'esposizione della bandiera rossa per essere rimasto a secco quando mancavano dieci minuti alla fine della sessione, ha dimostrato come la monoposto del team di Tony Fernandes potrebbe rappresentare una delle avversarie al titolo per Red Bull, McLaren e Ferrari.

Al terzo posto troviamo Sebastian Vettel al debutto sulla RB8, seguito da Lewis Hamilton che , per la prima volta alla guida della MP4-27, è stato più lento di 167 millesimi rispetto al tedesco. Alle loro spalle, gli unici driver che hanno abbattuto il muro del minuto e venti sono stati Jean Eric Vergne sulla Toro Rosso e Sergio Perez sulla Sauber, a sua volta fermato da un problema di trasmissione.
Al settimo posto si è classificato Fernando Alonso con la F2012 che, dopo una prolungata sosta ai box che gli ha fatto perdere quasi due ore a causa di un problema idraulico verificatosi nel corso della mattinata, quando ha potuto riprendere la pista ha continuato il lavoro di raccolta dati che Felipe Massa ha svolto in occasione di questi primi due giorni di test collettivi invernali.
Alle spalle dell'idolo di casa si è posizionato Bruno Senna a bordo della sua Williams che è stato il pilota che ha inanellato più giri con 125 tornate mentre chiudono la classifica Giedo Van Der Garde sulla Caterham, autore di un testacoda con insabbiamento quando mancava circa un'ora alla fine delle prove e Jules Bianchi che, nella mattinata è stato preso di sprovvista dal freddo e ha perso il retrotreno della sua Force India, finendo sulla ghiaia alla curva Sito Pons.

Jerez de la Frontera, 9 febbraio 2012, day 3: la classifica

1. Nico Rosberg (Mercedes 2011) 1.17.613 (118 giri)
2. Romain Grosjean (Lotus) 1.18.419 (117 giri)
3. Sebastian Vettel (Red Bull) 1.19.297 (96 giri)
4. Lewis Hamilton (McLaren) 1.19.464 (80 giri)
5. Jean-Eric Vergne (Toro Rosso) 1.19.734 (79 giri)
6. Sergio Perez (Sauber) 1.19.770 (48 giri)
7. Fernando Alonso (Ferrari) 1.20.412 (67 giri)
8. Bruno Senna (Williams) 1.21.293 (125 giri)
9. Giedo Van Der Garde (Caterham) 1.23.324 (74 giri)
10. Jules Bianchi (Force India) 1.23.324

7 febbraio 2012

F1 2012, Williams Fw34: ecco la monoposto di Senna e Maldonado

Appena pochi minuti prima dell'inizio ufficiale della prima sessione di test invernali collettivi sul tracciato di Jerez di Frontera, sulla pitlena, la Williams ha presentato la propria FW34, la monoposto che utilizzerà nel mondiale 2012 di Formula 1.
La vettura del team di Grove, la prima dopo l'addio di Sam Michael e Patrick Head, è stata progettata interamente dal nuovo staff, che lavora presso la factory britannica, guidato da Mark Gillian che ora ricopre il ruolo di capo del reparto tecnico e sarà portata in pista da Bruno Senna, che si ritrova a correre per la medesima scuderia in cui corse anche lo zio Ayrton Senna, e dal confermato Pastor Maldonado.
La monoposto 2012 di Grove monterà nuovamente i motori Renault, dopo le ultime stagioni disputate con motori Cosworth: l'ultima volta che il binomio vettura motore che ha dato tante soddisfazioni a Frank Williams si è visto per l'ultima volta nel 1997, proprio sulla pista di Jerez de la Frontera, quando Jacques Villeneuve vinse il titolo mondiale a discapito di Michael Schumacher.

Dal punto di vista tecnico, anche la Fw34 monta l'ormai noto scalino sul musetto, la dimensione delle pance sembrerebbe ridotta soprattutto nella loro parte finale mentre nella parte posteriore della monoposto, si è potuto osservare un retrotreno rastremato, praticamente minimal.

La Williams Fw34 scenderà già stamattina in pista con Pastor Maldonado che cederà il volante a Bruno Senna solo giovedì in occasione dei due giorni finali di questa prima sessione.

3 febbraio 2012

F1 2012, la Williams presenterà la sua vettura il 7 febbraio

La Williams F1 team, dopo aver annunciato l'ingaggio di Bruno Senna che farà coppia col venezuelano Pastor Maldonado, ha confermato che martedì 7 febbraio presenterà ufficialmente la vettura sul tracciato di Jerez de la Frontera, come altri team.

La scuderia di Grove svelerà la propria Fw34 nella pitlane: una cerimonia di una decina di minuti utili per la sessione fotografica con i piloti, il tutto a partire dalle ore 8.30. La monoposto di Grove utilizzerà i motori Renault, grazie ai quali Nigel Mansell, Alain Prost, Damon Hill e Jacques Villeneuve vinsero i loro titoli iridati. I primi due giorni, la vettura scenderà in pista con Pastor Maldonado prima di passare il volante al compagno di box, Bruno Senna.

2 febbraio 2012

Formula 1, Lucas di Grassi: avere Barrichello fuori dalla F1 non è un dramma

Lucas di Grassi, 28enne pilota di San Paolo che attualmente riveste il ruolo di tester per i pneumatici Pirelli, in occasione di un'intervista esclusiva rilasciata a TotalRace ha parlato di Rubens Barrichello, lasciato a piedi dalla Williams per far posto a Bruno Senna, e dei suoi 19 anni di Formula 1 che gli hanno dato dolori e soddisfazioni. Il pilota di San Paolo è sicuro che Barrichello abbia tutte le carte in regola per gettarsi in una nuova avventura motoristica provando anche a vincere. «Anche se dovesse ritirarsi, non deve essere infelice - ha esordito Lucas. Andare in pensione non è un dramma soprattutto nel caso di Rubens, che detiene il record di partecipazioni ai Gran Premi, questo deve essere un grande motivo di felicità per lui».

Di Grassi, ha ricordato come, in un certo senso, la sua carriera in Formula 1, prima come terzo pilota della Renault, poi come driver della Virgin Racing e infine come tester per la Pirelli, sia in un qualche modo collegata proprio a Barrichello: «Quando io ho inziato a correre in go-kart, lui era il mio modello in F1 e quando finalmente sono arrivato io nel Circus, lui c'era ancora e abbiamo potuto batterci in pista. Ha portato grandi gioie in Brasile grazie alle sue vittorie, podi e pole position. Deve essere davvero fiero di questo quasi ventennio che ha trascorso ad alti livelli - ha spiegato il 28enne paulista. Nel mondo dell'automobilismo non c'è solo la Formula 1 e questo è un motivo che mi porta a pensare che Rubens continuerà la sua carriera in un'altra categoria: gli piace vincere, che si corra in go-kart, o che si stia giocando ai videogame. Tutti vorremmo sempre lottare per le posizioni che contano e desideriamo essere i primi. Questa è la mentalità di Barrichello, e anche io la penso allo stesso modo, è meglio correre in un'altra categoria che arrivare sempre quindicesio o diciassettesimo in Formula 1», ha concluso di Grassi.

31 gennaio 2012

Formula 1, Come erano da bambini i 24 piloti della stagione 2012

Quante volte, magari anche a scuola, ci siamo ritrovati a dover fare il tema su "Cosa vuoi fare da grande?". C'era il tuo amico che magari sognava di fare l'astronauta, la tua vicina di banco che voleva diventare una dottoressa, il bulletto della classe che vorrebbe diventare capitano di una nave mentre il secchione sogna il mondo dell'ingegneria.
Poi ci sono tanti ragazzi, che fin dalla più tenera età dicono: sarò un pilota di Formula 1. Si inizia da ragazzi, spesso da bambini, con il go-kart. Lo hanno fatto, lo fanno e lo faranno tutte le generazioni di giovani driver. Poi si comincia con le diverse formule: Formula 3, Formula Renault, Gp3, Gp2... alla ricercadel miglior risultato per far bene davanti ai talent scout che potrebbero portarli nel circuito della Formula 1, inzialmente da terzi piloti e un giorno, non troppo lontano, da driver ufficiali.

Anche i 24 protagonisti del mondiale 2012 di Formula 1 sono stati dei piccoli sognatori del domani. Nella nostra galleria, abbiamo cercato le loro foto di quando non erano anche gli Schumacher, Alonso, Hamilton o Raikkonen che conosciamo.

Per vedere la gallery dei protagonisti cliccate qui!

24 gennaio 2012

Williams-Senna: il binomio ritorna in F1 dopo 18 anni

«Se pensate che io sia bravo, aspettate di vedere mio nipote e capirete realmente quanto sono bravo». Queste sono state le parole di Ayrton Senna, indimenticato 3 volte campione del mondo brasiliano scomparso prematuramente in occasione del Gran Premio di San Marino 1994. Ayrton, considerato uno dei migliori piloti di F1 se non il migliore è lo zio di Bruno, figlio di Viviane Senna e Flavio Lalli.
È passata una settimana esatta dall'annuncio dell'ingaggio del giovane paulista alla Williams per la prossima stagione, dove affiancherà il venezuelano Pastor Maldonado: per la seconda volta nella sua storia, il team di Grove potrà contare su un Senna tra le sue fila, dopo il fugace e tragico passaggio di Ayrton, nel 1994, che è riuscito a disputare solo 3 gare prima della sua morte.

Il giovane di casa Senna è stato preferito a Rubens Barrichello, uscito ufficialmente di scena dopo 19 anni di Formula 1 e con il record di corse disputate (323), e a Adrian Sutil, che in dote avrebbe portato solo quattro milioni di euro a dispetto dei 14 del giovane paulista. Sulle potenzialità e il portafoglio di Bruno le parole si sono sprecate: stando alle malelingue, il giovane ha potuto continuare la sua carriera in Formula 1 grazie alla fitta rete di sponsors che lo appoggiano, tra i quali compare anche Eike Batista, uomo più ricco del Brasile e ottavo uomo più ricco del mondo, magnate del business dell'energia.
Senza alcuna ombra di dubbio possiamo affermare di poter parlare di un accasamento colmo di coincidenze: dopo la Lotus, dove Bruno ha corso prima come terzo pilota e poi come driver ufficiale dal Gran Premio del Belgio in sostituzione di Heidfeld, il paulista entra a far parte di un altro team nel quale già un Senna avevo messo i piedi, una scuderia che in ogni caso, è solo l'ombra opaca del team vittorioso di inizio anni '90.

Ayrton confidava moltissimo nelle potenzialità del nipotino e sempre è stato al suo fianco e lo ha seguito e difeso già ai tempi dei go-kart, agli inizi di una carriera che sembrava filare liscia come l'olio, se non fosse stato per le disgrazie che hanno colpito la famiglia: nel 1994, lo zio muore sulla pista, in occasione del Gran Premio di San Marino; due anni dopo, Bruno perde il padre in un incidente stradale.
A causa di questa doppia fatalità sua madre, Viviane, sorella di Ayrton, proibisce al giovane di proseguire la sua carriera agonistica, una decisione che Bruno ha rispettato in silenzio fino ai vent'anni, quando il suo sangue da pilota ha iniziato a ribollire riportandolo, alla fin fine, sui circuiti di mezzo mondo.
Dopo i trascorsi in Formula Bmw e nella Formula 3 inglese, grazie all'appoggio dell'amico di famiglia Gerhard Berger, e in Gp2, nel 2009 Bruno Senna tenta l'approdo in Formula 1 con la Honda (e poi Brawn) dove gli fu preferita l'esperienza di Barrichello.
Se nel 2010 firma un contratto da pilota titolare con la Hrt, l'anno successivo diventa il terzo pilota della Lotus Renault e solo alla vigilia del Gran Premio del Belgio viene promosso pilota titolare dalla scuderia francese al posto del pilota tedesco.

Effettuare dei paragoni tra il giovane Bruno e l'ombra dello zio così ingombrante sarà praticamente inevitabile. Il nuovo Senna, che è arrivato nella classe regina del Motorsport con un ritardo di 21 anni rispetto alla concorrenza, è abituato a questo tipo di cose e ha imparato a gestire la pressione. Vedremo se, nonostante dubbi e maldicenze, Bruno Senna riuscirà a dimostrare il suo valore, come già lo zio aveva svelato, oppure se si dimostrerà l'ennesimo pilota con tanti dollari e poco talento.

23 gennaio 2012

F1 2012, Rubens Barrichello non demorde: aspetta una chiamata importante

Nonostante l'appiedamento della Williams per far posto al giovane Bruno Senna, Rubens Barrichello crede ancora di poter ancora essere sulla griglia di partenza del Gran Premio d'Australia 2012.
La conferma dell'ingaggio del giovane paulista, nipote di Ayrton Senna indimenticato campione brasiliano scomparso tragicamente il 1° maggio 1994, avrebbe dovuto segnare la fine della carriera di Barrichello che invece avrebbe dichiarato di avere ancora tante porte aperte in F1: «Se dico che ho ancora molte possibilità davanti a me non lo dico a caso. Mi sento ancora un top-driver e un mio amico mi ha detto che ho la velocità nel sangue -ha spiegato Barrichello. Voglio ringraziare tutti per il supporto e i bei messaggi che ho ricevuto. Siete grandi ragazzi».

Accanto a Senna alla Williams ci sarà il venezuelano Pastor Maldonado, campione del mondiale di Gp2 2010 che si appresta a iniziare la sua seconda stagione con il team di Grove.

21 gennaio 2012

Formula 1, La crisi dei piloti italiani

Se L'Italia ha da sempre avuto un glorioso passato in Formula 1, passando per esempio da Fangio e Ascari, da qualche anno a questa parte la classe regina del Motorsport, vede ogni anno la partecipazione dei piloti italiani diminuirsi sempre più.
Se nel 2011 hanno corso nel campionato Jarno Trulli sulla Lotus e Tonio Liuzzi in forza alla Hrt, nel 2012 potrebbe andare ancora peggio. Nonostante le firme apportate sui contratti né l'abruzzese né il pugliese sono certi di prendere parte al campionato, almeno nel ruolo di piloti titolari.

Tutte le scuderie, con più o meno blasone, soprattutto in questo periodo nero di crisi economica, vogliono avere un pilota che porta sponsor paganti piuttosto che un pilota veloce o con esperienza. Uno degli ultimi casi è proprio quello della Williams, che nonostante la storia che si porta sulle spalle, nella scelta del secondo pilota da accostare a Pastor Maldonado (pilota già pagante) era indecisa tra Adrian Sutil, per il quale la Meridion avrebbe sborsato 8 milioni di euro, e Bruno Senna, ingaggiato ufficialmente la scorsa settimana, che ha portato un tesoretto di circa 12 milioni di euro portando in dote, tra l'altro, la Embratel, l'azienda brasiliana di telecomunicazioni con base a Rio de Janeiro.

Ma analizziamo il caso dei nostri connazionali: Liuzzi ha un contratto ma la Hrt vorrebbe al suo posto un pilota pagante che garantisse la cifra di almeno 6 milioni di euro. Il nome in pole position è quello dell'olandese Giedo van der Garde, ex pilota di Gp2 che avrebbe la somma necessaria per diventare un driver della scuderia spagnola, mentre sembrerebbe essere più solida la posizione di Jarno Trulli alla Caterham, dove potrebbe essere sostituito da Vitaly Petrov che potrebbe mettere alla porta l'italiano grazie ai suoi ricchi e potenti sponsor russi, tra i quali compare anche Vladimir Putin, primo ministro della Federazione Russa ed ex premier della nazione.

Quel che è certo è che il fenomeno dei piloti paganti sta letteralmente dilagando in F1, anche a causa della situazione economica globale ha portato ad un incremento del numero dei piloti con la valigia, aiutando i team portando copiosi sponsor. Piloti che se non fosse per il denaro non avrebbero mai visto una F1 in tutta la loro vita. Una situazione che preoccupa non poco i nostri italiani e i gli altri driver professionisti.

19 gennaio 2012

Senna: il film candidato ad un premio Bafta

Senna, il docu-film di Asif Kapadia basato sulla vita e la carriera del tre volte campione del mondo di Formula 1 Ayrton Senna è stato selezionato come possibile vincitore di almeno tre distinti premi Bafta, come miglior film inglese, oltre che nella categoria dei documentari e per il montaggio.

La pellicola, fin dalle primissime première ha sempre ottenuto un ottimo successo di pubblico in sala, anche grazie alla critica che si è espressa positivamente.
Immagini di repertorio, soprattutto inedite, che riprendono non solo il campione brasiliano ma anche tutta la sua famiglia facendo conoscere il lato più umano di Ayrton, senza dimenticare le lotte in pista e la grande rivalità con Alain Prost.

La cerimonia dei Bafta 2012, che si svolge con continuità dal 1947, si terrà alla Royal Opera House di Londra il 12 febbraio, dove Senna dovrà vedersela con George Harrison: Living in the Material World e Progect Nim.

17 gennaio 2012

F1 2012, Micheal Johnson al lavoro per la Williams

Dopo l'arrivo di Bruno Senna anche Micheal Johnson, ex sprinter statunitense tutt'ora detentore del record del mondo sui 400 metri, è stato ingaggiato dalla Williams con lo scopo di mettere a punto le performances delle persone che operano nel box di Grove.

Il figlio del vento, come viene ancora oggi chiamato, e in particolar modo uno dei migliori atleti del mondo viene convocato dalla balsonata casa inglese con l'intento di lavorare sui riflessi e sulla reattività del personale, al fine di renderli più efficienti ed efficaci nelle loro mansioni ai box, le quali a volta sono il vero punto di svolta che determina la vittoria o la sconfitta in un Gran Premio.

F1 2012, Bruno Senna alla Williams

Una notizia che già circolava da giorni ma della quale si è avuta la conferma solo pochissimi minuti fa. Bruno Senna è ufficialmente un pilota della Williams e affiancherà Pastor Maldonado alla corte del blasonato team inglese. Una buona notizia per i romantici della serie che vedranno ancora una volta sfrecciare il nome Senna, esattamente 18 anni dopo la morte dello zio Ayrton il 1 maggio 1994, su una delle monoposto di Grove che per ironia della sorte, proprio dal 2012 tornerà a montare motori Renault.

Stando alle indiscrezioni dei media brasiliani, il pilota paulista avrebbe firmato il contratto nel pomeriggio di lunedì 16 gennaio, trascorso proprio nella factory per parlare con dirigenti, tecnici e ingegneri.

Senna, effettivamente, era uno dei pretendenti alla Williams con Rubens Barrichello e Adrian Sutil. Il nipote dell'indimenticato Ayrton Senna era la scelta più gradita di Adam Parr, team principal, mentre la parte tecnica della factory avrebbe desiderato la conferma di Barrichello. L'arrivo di Bruno porta in dote al team di Grove la Embratel, azienda brasiliana di telecomunicazioni con base a Rio de Janeiro, che pur di vedere Bruno in Formula 1 è stata disposta a pagare circa 10-15 milioni di euro.

Con l'arrivo di Senna in Williams, termina così la carriera in Formula 1 di Rubens Barrichello dopo 19 stagioni consecutive.

16 gennaio 2012

Mercato piloti F1 2012, Bruno Senna alla Williams. Manca solo l'annuncio

Stando alle indiscrezioni che arrivano dal Brasile, Bruno Senna sarebbe ufficialmente un pilota della Williams. Il pilota brasiliano avrebbe firmato il contratto nel pomeriggio, trascorso a Grove per parlare con dirigenti, tecnici e ingegneri e mancherebbe appunto solo l'ufficialità del raggiungimento dell'accordo.
I rumors sarebbero partiti da un messaggio scritto su Twitter da Martin Brundle, ex pilota di Formula 1 che avrebbe cinguettato: «Ayrton Senna was Rubens Barrichello's hero + mentor. What an irony if Bruno Senna ends Rubens' F1 career + we see Senna on a Williams again».

Senna, effettivamente, era uno dei pretendenti alla Williams con Rubens Barrichello e Adrian Sutil. Il nipote dell'indimenticato Ayrton Senna era la scelta più gradita per Adam Parr, team principal, mentre la parte tecnica della factory avrebbe desiderato la conferma di Barrichello. Da non sottovalutare che un arrivo del giovane paulista porterebbe in dote al team di Grove la Embratel, azienda brasiliana di telecomunicazioni con base a Rio de Janeiro, che pur di vedere Bruno in Formula 1 sarebbe disposta a pagare 10-15 milioni di euro.

Bruno Senna, 28enne paulista, è il nipote di Ayrton Senna, pilota di Formula 1 tragicamente morto in occasione del Gran Premio di San Marino 1994.
Dopo i trascorsi in kart, proprio a causa della scomparsa dello zio e pochi anni dopo di quella del padre in un incidente stradale, convinto dalla madre Viviane, decide di interrompere la carriera sportiva che riprende nel 2004 a bordo delle monoposto di Formula Bmw.
Nel 2005 e 2006 disputa il campionato di F3 inglese, a bordo di una Dallara F305 motorizzata Mugen-Honda del team Double R Racing Team gestito da Kimi Raikkonen e dal manager Steve Robertson. Nel 2007 passa in Gp2 con il Team Arden per poi passare nel 2008 al team iSport International, col quale corse anche nel campionato GP2 Asia Series, chiuso in quinta posizione.
Dopo un anno di stop, lontano dalla gomme scoperte, nel 2010 debutta in Formula 1 con la Hrt dove conclude la stagione senza ottenere punti e, a fine anno, viene appiedato dalla scuderia spagnola. Nel 2011 svolge il ruolo di terzo pilota alla Lotus Renault e al Gran Premio del Belgio viene promosso pilota titolare dalla scuderia francese in sostituzione di Nick Heidfeld.

Bruno Senna in 60 secondi. L'intervista

Jonathan Symcox, giornalista di Eurosport che si occupa in particolar modo di Formula 1, ha incontrato Bruno Senna per una breve intervista di 60 secondi. In un minuto il giovane paulista si è confidato dalle sue prime esperienze in monoposto passando per la vita privata.

Qual'era il tuo idolo sportivo col quale sei cresciuto?
Sicuramente mio zio Ayrton! Con lui avevo ovviamente un rapporto speciale ma ho ammirato anche altri piloti come Michael Schumacher, che ha potuto esprimersi in Formula 1 come praticamente nessuno è riuscito prima di lui.

Hai una squadra di calcio preferita e giochi?
Sono un tifoso del Corinthians, ma sono un cattivo brasiliano: sono un pessimo calciatore. Non potrei mai giocare a calcio come atleta professionista, ma se proprio devo scegliere un ruolo, ad esempio quando gioco con gli amici, preferisco stare in porta.

Quali altri sport ti piace praticare?
Di norma cerco di rimanere in allenamento per la mia professione, altrimenti mi piace andare in bicicletta e nuotare ma durante gli anni scolastici sono stato un bravo giocatore di pallavolo.

Hai preso la patente al primo esame pratico?
Si, ce l'ho fatta. Detto ciò, guidare una macchina sulla pista e sulla strada, sono due cose ben differenti. In occasione della prova d'esame ho fatto un errore e se ne avessi commesso un altro sarei stato bocciato.

Qual'è stata la tua prima vettura e che cosa guidi ora?
La mia prima macchina è stata una Audi S3, ora mi muovo su una Lotus Evora.

Se avessi la possibilità di vincere una gara, dove vorresti salire sul gradino più alto del podio?
Il Gran Premio di Monaco perché è sempre speciale ed è un po' come vincere la gara di casa se ci abiti.

Qual'è il miglior film sull'automobilismo di sempre?
Ce ne sono molti ma se devo dirne due dico Senna (docu-film del 2011 di Asif Kapadia) e anche il film di Steve McQueen sulla 24h di Le Mans (di Lee H. Katzin del 1971) era davvero ben costruito.

E qual'è il tuo film preferito?
In assoluto Il Miglio Verde. È molto toccante.

5 gennaio 2012

Mercato piloti F1 2012: Senna, Sutil o Barrichello? Il dilemma Williams

A poco più di un mese dai primi test ufficiali della stagione 2012 di Formula 1 all'interno del team Williams, in fatto di piloti, le idee sono precchio confuse. Ben tre piloti sono in lizza per un posto da titolare accanto al confermato Pastor Maldonado: Bruno Senna, Rubens Barrichello e Adrian Sutil.

È notizia dei giorni scorsi, confermata dalla stessa scuderia, che la factory di Grove si è separata dalla società di telecomunicazioni americana At&t, il suo main sponsor, ed è quindi alla ricerca di un nuovo sponsor in vista della stagione di Formula 1 del 2012.
Proprio la scelta del pilota potrebbe gravitare attorno al driver che sarà in grado di portare in dote il maggior numero di sponsor paganti.
La Medion sarebbe pronta a sborsare otto milioni di euro, forse anche 10, per garantire l'abitacolo ad Adrian Sutil, anche se risulterebbe essere una scelta non gradita ad Adam Parr, team principal della scuderia inglese, che starebbe spingendo per l'ingaggio di Bruno Senna mentre la parte tecnica della factory desidererebbe la conferma di Barrichello.

Sul piano dei soldi, senza esclusione di colpi se la giocano il paulista, nipote di Ayrton Senna, e il pilota tedesco: se la Meridion ha già messo su carta bianca i numeri, Bruno potrebbe portare in dote la Embratel, l'azienda brasiliana di telecomunicazioni con base a Rio de Janeiro.

Tra i tre candidati chi la spunterà?

30 dicembre 2011

Mercato piloti F1 2012: il punto della situazione

Se il mondiale di Formula 1 è ufficialmente finito poco più di un mesetto fa, a pochi giorni dall'ultimo giorno di questo 2011, il mercato piloti è tutt'altro che in stallo. Con l'annuncio dell'ingaggio di Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne da parte della Toro Rosso e con la conferma di Paul di Resta e Nico Hulkenberg alla Force India per la stagione di Formula 1 2012 i posti liberi sulla griglia di partenza del prossimo campionato si riducono a 2 con Williams e Hrt ancora alla ricerca di un driver da far sedere sulle loro vetture.

La scuderia di Grove ha deciso di affidarsi al denaro degli sponsor del venezuelano Pastor Maldonado mentre manca ancora l'ufficialità su quello che potrebbe essere il secondo pilota da schierare al via. Prima dell'annuncio dell'ingaggio di Romain Grosjean alla Lotus Renault, Rubens Barrichello e Adrian Sutil erano i principali indiziati per ricoprire il ruolo anche se, nei giorni antecedenti le festività natalizie, si è fatta insistente la possibilità di un approdo in Williams di Bruno Senna.

Il brasiliano, nipote di Ayrton Senna scomparso tragicamente in occasione del Gran Premio di San Marino del 1994, recentemente avrebbe fatto visita alla factory Williams, una mossa che lascia intendere ci possa essere la possibilità di un futuro per il giovanissimo di San Paolo alla corte della rinomata casa inglese portando in dote gli ingenti sponsor che lo accompagnano fin dagli inizi della sua carriera motoristica.

I rappresentanti del Bel Paese rischiano seriamente di ritrovarsi dimezzati sulla griglia di partenza. Se Trulli è stato riconfermato dalla Caterham, la stessa cosa non si può dire di Vitantonio Liuzzi. La Hrt si sta dando parecchio da fare: dopo l'annuncio dell'inaggio dello spagnolo Pedro de la Rosa come pilota per la stagione 2012 e l'assunzione di Luis Perez Sala, nel ruolo di Team Principal, l'italiano di certo non può dormire sonni tranquilli. Nonostante l'abruzzese ha ancora un anno di contratto con la scuderia spagnola, il team di Carabante sembrerebbe intenzionato a non confermare Tonio per la prossima stagione e proprio lo stesso Liuzzi ha ammesso che le probabilità di rivederlo in griglia nel 2012 siano poche: «Ho un contratto per correre in F1 anche l'anno prossimo con l'Hrt ma l'accordo è stato siglato con i proprietari precedenti», ha confidato l'italiano a Motorsport News.

L'ago della bilancia di questo mercato piloti potrebbe essere Jaime Alguersuari, licenziato dalla Toro Rosso per favorire l'ingaggio di Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne.
Il motivo dell'allontamento dello spagnolo da parte del team faentino, amministrato a distanza dalla Red Bull, riguarderebbe il comportamento che il driver di Barcellona ha tenuto nei confronti di Sebastian Vettel in occasione della terza sessione di prove libere del Gran Premio di Corea in cui Alguersuari è stato pesantemente colpevolizzato da Helmut Marko, consulente per le attività in pista di Dietrich Mateschitz, di non essersi fatto passare dal giovane pilota tedesco, già matematicamente campione del mondo di categoria per la seconda volta consecutiva.


Se la formazione dei piloti titolari del team del Cavallino Rampante è ben delineata ormai da tempo dai confermati Fernando Alonso e Felipe Massa, sembrerebbe invece pendere un punto interrogativo su quello che sarebbe il terzo pilota della Ferrari, nonostante nelle ultime ore si sia fatta insistente la voce che Alguersuari avrebbe già firmato un pre-contratto battendo così la concorrenza che bussava alla corte di Maranello. I nomi che si facevano sentire erano quelli di Sergio Perez e Jules Bianchi, piloti del Ferrari Driver Academy e possibili sostituti di Felipe Massa in chiave 2013 mentre nelle ultime settimane sui media di mezzo mondo è apparsa la notizia di un serio interessamento della Rossa di Maranello nei confronti di Robert Kubica e Vitaly Petrov.

Se Perez continuerà la sua carriera in Sauber al fianco di Kamui Kobayashi, la Ferrari sarebbe intenta a provare a piazzare Jules Bianchi in qualche scuderia dove il francese porterebbe in dote una discreta dose di sponsor personali questo perché la Philip Morris, main sponsor della Ferrari, vorrebbe un pilota dell'est: stando alle indiscrezioni il più gettonato è proprio il russo che lo scorso anno ha corso con la Lotus Renault.

La categoria massima dell'automobilismo sportivo sembrerebbe aver deciso di premiare il profumo dei dollari all'esperienza facendo così debuttare un alto numero di rookies con portafoglio. I veri talenti e i piloti che avrebbero meritato una seconda possibilità nella classe regina del Motorsport rischiano di abbandonare per sempre il sogno che porta il nome di Formula 1.

Entry List Formula 1 2012

Red Bull Racing Renault
1. Sebastian Vettel
2. Mark Webber

Vodafone McLaren Mercedes
3. Jenson Button
4. Lewis Hamilton

Scuderia Ferrari
5. Fernando Alonso
6. Felipe Massa

Mercedes Gp Petronas F1 Team
7. Michael Schumacher
8. Nico Rosberg

Lotus F1 Team
9. Kimi Raikkonen
10. Romain Grosjean

Sahara Force India F1 Team
11. Paul di Resta
12. Nico Hulkenberg

Sauber F1 Team
14. Kamui Kobayashi
15. Sergio Perez Mendoza

Scuderia Toro Rosso
16. Daniel Ricciardo
17. Jean-Eric Vergne

At&T Williams F1 Team
18. Pastor Maldonado
19. Bruno Senna

Team Caterham
20. Heikki Kovalainen
21. Jarno Trulli

Hrt F1 team
22. Pedro de la Rosa
23. -

Marussia F1 Team
24. Timo Glock
25. Charles Pic

24 dicembre 2011

Futuro in Williams per Bruno Senna?

Alla vigilia di Natale, il mercato piloti della Formula 1 è tutt'altro che risolto e Bruno Senna, dopo l'annuncio dell'ingaggio di Romain Grosjean alla Lotus Renault, sta cercando una scuderia in cui svolgere anche il ruolo di terzo pilota.

Il nipote di Ayrton Senna, il tre volte campione del mondo brasiliano scomparso tragicamente in occasione del Gran Premio di San Marino del 1994, ha fatto visita alla factory Williams, una mossa che lascerebbe intendere ci possa essere la possibilità di un futuro alla corte della rinomata casa inglese per il giovanissimo di San Paolo al fianco del confermato Pastor Maldonado.
Stando ai rumors che sono trapelati, Senna, che porterebbe ingenti sponsor in dote alla Williams, sarebbe stato avvistato a Grove nei giorni scorsi e si è intrattenuto parecchio tempo a parlare con tecnici e ingegneri.

Ma per Bruno, questa potrebbe rappresentare solo una possibilità di quelle che effettivamente si ritrova sul piatto: il pilota paulista potrebbe anche rimanere alla Lotus Renault nel ruolo di terzo pilota per la prossima stagione, posizione che gli permette di girare almeno nelle prove libere del venerdì e soprattutto rimanere nell'ambiente con lo scopo di mostrare le proprie doti in attesa di una seconda possibilità.

22 dicembre 2011

Bruno Senna inaugura il negozio Lotus Originals

Lo scorso 15 dicembre a Hethel, in Gran Bretagna, il pilota Bruno Senna e la Lotus hanno presentato il nuovo negozio Lotus Originals che offre una nuova visione del brand verso il pubblico lanciando allo stesso tempo un'immagine rinnovata rivolota al futuro.

Nei pressi della sede di Lotus Group è stato aperto un punto di vendita di nuova concezione che ha lo scopo di rafforzare il nome del marchio Lotus presente non solo nel mondo delle automobili ma anche dell'abbigliamento in cui clienti ed appassionati possono trovare tutti i prodotti che finora potevano essere acquistati solo online.

Il design del negozio Lotus Originals è caratterizzato da finitura lucida e luci nascoste che insieme a mensole flottanti, particolari in vetro e cromati mentre i rivestimenti in pelle di colore nero con cuciture di colore giallo ed una serie di disegni richiamano la grande tradizione del marchio.

Wiebke Bauer, direttore del reparto Licensing & Merchandise di Group Lotus, ha affermato: "Abbiamo raccolto qui una gamma di capi di abbigliamento e di accessori che possono soddisfare i più esigenti appassionati del marchio Lotus", ha spiegato Bauer, "Oltre a dedicare ovviamente la massima attenzione alla qualità, abbiamo cercato di offrire una serie di prodotti in grado di garantire una vera esperienza Lotus. L'apertura di questo negozio è solo uno dei molti piccoli ma importanti passi che stiamo facendo nell'ambito di una più ampia strategia globale. Il prossimo sarà l'apertura, all'inizio del prossimo anno, di un nuovo negozio Lotus Originals a Londra".

16 dicembre 2011

Mercato piloti F1 2012: 4 sedili ancora liberi

Con l'annuncio dell'ingaggio da parte della Toro Rosso di Daniel Ricciardo e Jean-Eric Vergne e con la conferma di Kimi Raikkonen e Romain Grosjean alla Lotus Renault per la stagione di Formula 1 2012 i posti liberi sulla griglia di partenza del prossimo campionato si riducono a 4 nonostante i piloti in cerca di un sedile siano molti di più.

Se la Williams ha deciso di affidarsi al denaro degli sponsor di Pastor Maldonado, manca ancora l'ufficialità su quello che potrebbe essere il secondo pilota da schierare al via. Rubens Barrichello e Adrian Sutil sono i principali indiziati per ricoprire il ruolo soprattutto dopo che Nico Hulkenberg è sempre più accreditato per tornare in Formula 1 proprio al volante di una Force India.

Anche la HRT si sta dando parecchio da fare: dopo l'annuncio dell'inaggio dello spagnolo Pedro de la Rosa come pilota per la stagione 2012 e l'assunzione di Luis Perez Sala, nel ruolo di Team Principal, Liuzzi di certo non può dormire sonni tranquilli: nonostante abbia un contratto anche per l'anno prossimo non è del tutto sicuro di prendere il via al prossimo mondiale.

Se 4 sedili non bastano per trovare una sistemazione a Paul di Resta, Jaime Alguersuari, Sebastien Buemi, Tonio Liuzzi, Vitaly Petrov, Adrian Sutil, Rubens Barrichello, Jerome d'Ambrosio e Bruno Senna, intanto in visione 2013 continuano a rincorrersi le voci di un possibile approdo di Robert Kubica in Ferrari al posto di Felipe Massa.

7 dicembre 2011

Mercato piloti F1 2012: Grosjean in arrivo alla Lotus Renault. Manca solo l'ufficialità

Stando a quanto avrebbe mezzo rivelato Italiaracing.net, Romain Grosjean sarà il pilota che affiancherà Kimi Raikkonen alla Lotus-Renault il prossimo anno. Secondo il web-magazine italiano la firma sarebbe già stata apportata sul contratto mentre sarebbe solo l'ufficialità dell'accordo a mancare.

A promuovere a guida il pilota francese sarebbero stati i risultati positivi del test per i rookies di Abu Dhabi ma non bisogna dimenticare che la carriera del giovane è gestita dalla Gravity Sport a cui fanno capo Boullier e Lopez in persona. Tra gli sponsor principali, Genii Capital intenderebbe gestire il comparto piloti con criteri più sportivi che commerciali alla quale si affiancherà la Total e uno sponsor personale di Grosjean.

Per Bruno Senna, uno dei pretendenti alla seconda vettura del team di Enstone, sembra essere sempre più saldo il ruolo di terzo pilota mentre Vitaly Petrov dopo le ultime uscite pubbliche contro la scuderia sembrerebbe dirottato verso la Marussia dove sostituirà Timo Glock.

27 novembre 2011

Jessie J e Macy Gray in visita alla Lotus Renault

Jessie J e Macy Gray, protagoniste di F1 Rocks in Brasile, venerdì 25 novembre, in occasione delle prime prove libere, sono state ospiti della Lotus Renault GP e entrambe le popstar hanno incontrato i piloti del team di Enstone, Bruno Senna e Vitaly Petrov.

Jessie J è una cantautrice britannica che ha ottenuto la fama grazie alla scrittura di canzoni per artisti come Justin Timberlake, Alicia Keys, Miley Cyrus e Christina Aguilera e in particolar modo grazie alla vittoria del premio della critica nel sondaggio della BBC Sound of 2011. Fino allo scorso 19 settembre 2011 ha aperto i concerti del California Dreams Tour di Katy Perry.

Macy Gray, americana, ha venduto oltre quindici milioni di album e ha vinto due Grammy Award e due MTV Award. Il suo singolo I Try, tratto dal suo disco di debutto On How Life Is, è uno dei brani di maggiore successo di tutti i tempi.

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