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Visualizzazione post con etichetta Giedo van der Garde. Mostra tutti i post
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8 febbraio 2012

Formula 1, Vitaly Petrov e gli sponsor indecisi

Vitaly Petrov, nonostante la presenza con Lucas di Grassi alla presentazione dei pneumatici Pirelli alla fine di gennaio, rischia di non trovare alcun posto in Formula 1 a causa di uno sponsor indeciso che starebbe mandando a monte i piani del pilota per la stagione 2012.

Il corridore russo e la sua manager, Oksana Kosachenko, dopo l'ingaggio di Giedo Van der Garde alla Caterham come terzo pilota, ruolo al quale lo stesso Petrov puntava, starebbero puntando, nonostante il team malese abbia già pubblicato l'ordine di schieramento dei piloti, al sedile di Jarno Trulli, portando in dote alla scuderia una cospicua somma che lo sponsor stenta a voler cedere.
La Kosachenko ha spiegato come il tempo potrebbe non bastare per restare in Formula 1: «Non è in una posizione confortevole», ha commentato la manger riferendosi ad uno sponsor indeciso.

E se nel caso, le trattative dovessero fallire, Petrov, sarebbe pronto a prendere contatti con altre realtà, tra le quali è presente anche la Pirelli. Effettivamente pochi sanno che il pilota russo, non è stato invitato dalla casa di pneumatici milanese alla presentazione delle nuove coperture ad Abu Dhabi, ma egli stesso ha chiesto di partecipare.

21 gennaio 2012

Formula 1, La crisi dei piloti italiani

Se L'Italia ha da sempre avuto un glorioso passato in Formula 1, passando per esempio da Fangio e Ascari, da qualche anno a questa parte la classe regina del Motorsport, vede ogni anno la partecipazione dei piloti italiani diminuirsi sempre più.
Se nel 2011 hanno corso nel campionato Jarno Trulli sulla Lotus e Tonio Liuzzi in forza alla Hrt, nel 2012 potrebbe andare ancora peggio. Nonostante le firme apportate sui contratti né l'abruzzese né il pugliese sono certi di prendere parte al campionato, almeno nel ruolo di piloti titolari.

Tutte le scuderie, con più o meno blasone, soprattutto in questo periodo nero di crisi economica, vogliono avere un pilota che porta sponsor paganti piuttosto che un pilota veloce o con esperienza. Uno degli ultimi casi è proprio quello della Williams, che nonostante la storia che si porta sulle spalle, nella scelta del secondo pilota da accostare a Pastor Maldonado (pilota già pagante) era indecisa tra Adrian Sutil, per il quale la Meridion avrebbe sborsato 8 milioni di euro, e Bruno Senna, ingaggiato ufficialmente la scorsa settimana, che ha portato un tesoretto di circa 12 milioni di euro portando in dote, tra l'altro, la Embratel, l'azienda brasiliana di telecomunicazioni con base a Rio de Janeiro.

Ma analizziamo il caso dei nostri connazionali: Liuzzi ha un contratto ma la Hrt vorrebbe al suo posto un pilota pagante che garantisse la cifra di almeno 6 milioni di euro. Il nome in pole position è quello dell'olandese Giedo van der Garde, ex pilota di Gp2 che avrebbe la somma necessaria per diventare un driver della scuderia spagnola, mentre sembrerebbe essere più solida la posizione di Jarno Trulli alla Caterham, dove potrebbe essere sostituito da Vitaly Petrov che potrebbe mettere alla porta l'italiano grazie ai suoi ricchi e potenti sponsor russi, tra i quali compare anche Vladimir Putin, primo ministro della Federazione Russa ed ex premier della nazione.

Quel che è certo è che il fenomeno dei piloti paganti sta letteralmente dilagando in F1, anche a causa della situazione economica globale ha portato ad un incremento del numero dei piloti con la valigia, aiutando i team portando copiosi sponsor. Piloti che se non fosse per il denaro non avrebbero mai visto una F1 in tutta la loro vita. Una situazione che preoccupa non poco i nostri italiani e i gli altri driver professionisti.

19 gennaio 2012

F1 2012, 6 milioni di euro per correre con la Hrt: Van der Garde ha il budget?

Dopo l’annuncio dell’ingaggio di Bruno Senna alla Williams al posto di Rubens Barrichello, in Formula 1 è rimasto solo un sedile libero, alla Hrt, che attende un pilota pronto a garantire al team spagnolo almeno 6 milioni di Euro per prendere parte al mondiale 2012.
Secondo quanto riporta Marca e come lo stesso Tonio Liuzzi aveva anticipatamente affermato, nonostante si ritenga ancora legato alla scuderia di Luis Perez Sala, il pilota italiano avrebbe ammesso che la situazione con il team è molto vaga e di non essere sicuro di prendere parte alla stagione perché la scuderia spagnola è alla ricerca di un pilota pagante.

Il nome in pole position è quello dell’olandese Giedo van der Garde che ha buone possibilità di svolgere il ruolo di compagno di box di Pedro de la Rosa. Il pilota di Gp2 avrebbe la somma necessaria per diventare un driver della scuderia spagnola scavalcando così Liuzzi, anche se la lista dei piloti che ambiscono al sedile sembrerebbe essere ancora lunga.
Il 26enne olandese, dopo tre anni di Gp2 e un passato da tester in Formula 1, al De Telegraaf ha affermato di essere ottimista sulla possibilità di ritrovarsi al volante di una F1 nel 2012: «Sono in attesa di buone notizie – ha esordito van der Garde – In attesa della chiamata mi sto allenando duramente in modo da farmi trovare pronto».

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